Stiamo perdendo la rotta, la fottuta rotta, se pensiamo di poter parlare di Partito Democratico e nella stessa frase, e nella stessa giornata, e nello stesso mondo, usare schemi che sono tanto vecchi quanto sembrano inattaccabili.
La Direzione Provinciale, come ha sottolineato giustamente Enri, è stata provante.
L’unico aggettivo che si possa utilizzare.
Provante.
Ha messo a dura prova i nostri nervi, per molte ore.
Ha messo a dura prova i nostri cuori, in un paio di occasioni.
Ha messo a dura prova il rispetto che nutriamo per la nostra intelligenza, in un momento specifico.
Il punto è che, chiunque fosse stato avulso dalla tenzone politica, e fosse stato catapultato lì per sbaglio, sarebbe schizzato via a gambe levate.
La parola temi è stata declinata solo per frasi come: “i temi sono importanti, i temi devono essere nuovi, i temi devono rispondere ai bisogni della gente. Diamo importanza ai temi!” Naturalmente, praticamente tutti si sono ben guardati da dire quali siano questi temi (ambiente, giovani, tecnologia, digital divide che perdio ancora massacra mezza provincia, immigrazione, un nuovo rapporto imprese-cittadino, defiscalizzazione per imprese innovative, etc etc etc, ma quello che volete, voi li sapete i temi, loro no!).
Analogo discorso per i contenuti: “noi abbiamo a cuore i contenuti, non la forma. I Contenuti sono importanti. I contenuti“. Quali? “Ci stiamo pensando“.
E quindi, non mi interessa chi è andato a cena con chi e se la pizza fosse una suola o il pesce particolarmente prelibato. Voglio gente che dica cose vere, faccia cose vere, si impegni, candidi idee e progetti e su queste idee e progetti poi si interroghi su chi dovrà essere la persona migliore per portarli avanti. Voglio che sia data cittadinanza i giovani, ma vera cittadinanza politica, e che i giovani e le donne non abbiano solo un pennone in culo buono a farli sventolare come bandiere da piantare in un giardino che è vecchio e stantio da secoli.
Non basta essere giovani e donne per avere buone idee, consenso.
Non basta essere giovani e donne in generale, figuratevi se idee non ce ne sono.
I candidati, ma in generale chiunque faccia politica, roba della gente, bene pubblico, non suo, pubblico, cose folli tipo la libertà individuale finisce dove inizia quella altrui, e la politica è la cura delle libertà di tutti, devono essere persone vicine alla gente, persone che sanno parlare con la gente, perchè sono loro stessi gente!
E cristo, abbiate pietà della nostra intelligenza.
Chi le ha idee, nuove, vere, fatti concreti, sta in fondo all’aula, fuori dalle cerchie di potere che decidono chi interviene e quando.
Fuori da conventicole che decidono chi gioca e chi no e che se portano via il pallone, ‘fanculo tutti, si va a casa.
Gente che ci usa come slogan, visto che a parte gli slogan c’è il deserto.
Il PD sarà diverso, e dovrà partire da noi.
Sarà un PD nel quale termini IDIOTI come sommatoria e sparigliare non avranno diritti, a meno che non siate matematici o che non guidiate una pariglia di cavalli.
Mi sforzo ogni giorno di sognarlo e ricordarlo.
Perchè altrimenti, ci meritiamo i Berlusconi fuori e dentro casa nostra.
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Requiem for a Dream
Nulla da eccepire… solo sostegno morale… ora chioso in aggiunta