Abbiamo un* candidat*

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Lo aspettavate, vero? Aspettavate il momento in cui anche noi, anche questa conventicola di personaggi apparsi da chissà dove avrebbe espresso il proprio nome, avrebbe tirato fuori dal cilindro l’essere da massacrare grazie alle vostre arti politiche, grazie alle astuzie navigate e alla raffinate strategie?
Ebbene, siamo qui, nel cuore della notte e con Robert Smith nelle orecchie a farvi di nuovo sorridere per la nostra ingenuità e il nome che stiamo per estrarre dal cilindro.

In quanto portavoce autoeletto di questo nostro grupposcolo eterogeneo, sono lieto di usare una formula che aborro. Quegli asterischi che impedirebbero alla nostra amata lingua di discriminare il genere, impediscono come puttanieri di capire che stiamo per pagare un uomo o una donna nelle scorribande notturne degli uomini soli, sono tra le cose che odio di più delle nuove controculture. Ma oggi tornano in mio soccorso… Un po volgare vero? Ma siamo noi, no? I giovani, volgari prezzemolini da usare quando fa comodo: d’altra parte i giovani sono stati inventati negli anni ‘50, ed fu subito mercato. (Inoltre gli asterischi di danno modo di prolungare l’orgasmatica suspance, in fondo la politica è un sostituto del sesso, no?).

Ma non divaghiamo. La persona che intendiamo candidare si è confrontata con noi, e ed è emerso per cosa lotterà se dovesse vincere le primarie provinciali del futuro PD, cerco di sintetizzare lunghe chiacchierate:

1) Wi-MX per il terrotorio provinciale, infrastruttura pubblica e gratuità per la navigazione web, servizi aggiuntivi gestiti da imprese private e a pagamento: la soluzione del digital divide comincia da qui e continua con bandi per associazioni che organizzino a prezzi popolari corsi di alfabetizzazione informatica.

2) Detassazione tramite bandi di concorso di ICI e altre imposte comunali per le nuove imprese che investano in servizi e merci innovative, tecnologiche e anche solo semplicemente in buone idee.

3) Chiusura al traffico dell’entromura della città di Ferrara con permessi di entrata a pagamento sul sistema pedaggio. Contemporaneo potenziamento delle linee di trasporto pubblico, anche mediante l’ingresso di nuovi operatori. Discorso analogo per quanto riguarda i collegamenti tra città e provincia.

4) Riduzione a 4 del numero delle circoscrizioni, potenziamento delle rimanenti, e mi ha personalmente promesso di ignorare chi presiederà queste circoscrizioni, se i DS o altre forze politiche: ci penseranno gli elettori a decidere, non certo *l* nuov* segretari*.

5) Impegno per portare avanti il limite dei mandati per gli amministratori locali e i quadri del nuovo partito.

6) Nuove politiche per l’immigrazione, stretto legame con le associazioni e le cooperative sociali che si occupano del problema. Smetterà di negare il problema della sicurezza: se uno smette di negarlo può davvero cominciare ad affrontarlo.

7) Si occuperà delle imprese e del legame con il territorio senza intromettersi. Ai fautori dell’”abbiamo smesso di occuparci delle forze produttive” ci sono giusto un paio di parole per rispondere, ma non le dirò. Dico solo che nemmeno gli industriali e gli artigiani e le forze produttive dovrebbe essere contente di avere le forze politiche che tengono loro il fiato sul collo: vale per telecom, alitalia, come per il territorio provinciale.

8) Questa persona si occuperà dell’alleggerimento della pubblica amministrazione: impegno per la riduzione del numero di assessori in primis, e a cascata per tutti gli altri ruoli. Solo così si possono liberare, in accordo con politiche lungimiranti nazionali, la vera forza produttiva e d’impresa del nostro paese e del nostro territorio: un’economia drogata dalle pubbliche amministrazioni è malsana.

9) Un nuovo slancio alle politiche sociali: premiare i servizi che funzionano meglio, introdurre un sistema in grado di misurare un possibile equilibrio tra le spese e la qualità e la quantità dei servizi realmente erogati alle persone: solo grazie ad un sistema di questo tipo potremo evitare voragini economiche e scarsità di nuovo welfare.

E questo come antipasto programmatico, altre idee e proposte seguiranno, giusto per evidenziare la distanza che corre tra “noi” (leggasi il precedente post di Paul) e “loro”.

Ed ora, rullino i tamburi, squllino le trombe, si dia fiato alle abusate parole…

Il nome che noi proponiamo per la segreteria è:

*.

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One Response to “Abbiamo un* candidat*”

Davidino

se così va bene….io punterei molto su una risposta energica del problema sicurezza/integrazione….i cittadini onesti hanno sempre più paura, la sparatoria in centro di qualche giorno fa ne è la prova, chi abita al grattacielo non può più viver tranquillo, più controlli sui migranti più integrazione, ma anche meno sprechi nella pubblica sicurezza: basta con tutti qui poliziotti che “lavoran” in ufficio, è ora di concentrare le forze sul territorio, perchè non ci mandan i municipalotti a sbrigar pratiche? tanto per quel che servono…a Bologna la municipale è armata e può svolger compiti di polizia in ausilio alle forze dell’ordine, nel Lombardo-Veneto c’è addirittura la polizia locale….

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