Ciao regaz,
Prima di darvi i risultati nazionali, abbastanza sconfortanti, delle elezioni per il Consiglio nazionale studentesco, vorrei raccontarvi di un fatto gravissimo accaduto a un seggio di Economia a Bologna, un fatto ignobile che disvela il vero volto dei ragazzi di Student Office-Comunione e Liberazione.
Si tratta di un fatto triste e vergognoso, si tratta di molestia sessuale e violenza perpetrato ai danni di una compagna della Sinistra Universitaria di Bologna, Agnese, 24 anni, ancora profondamente scossa per l’accaduto.
Il 17 infatti, davanti al seggio di Economia in via Ranzani, un paio di elementi dello Student Office hanno cercato di far votare alcuni loro amici dopo la chiusura del seggio stesso ( i seggi chiudevano alle 14 ed erano le 14.07) e alcuni compagni, fra cui Agnese, hanno cercato di allontanarli.
Questi hanno allora iniziato a strattonare Agnese, l’hanno circondata in una decina, strattonata, sbattuta contro il muro, palpeggiata e insultata violentemente.
Quando è arrivata la polizia, i quattro colpevoli ( contro cui la ragazza ha già sporto denuncia per molestia sessuale), membri dello Student Office eletti negl’organi accademici, si sono dileguati nell’omertà totale e disarmante di una trentina di attivisti del loro movimento, braccio universitario di Comunione e Liberazione.
La ragazza è stata accompagnata in ospedale visibilmente sotto shock, la prognosi è di 7 giorni per traumi e contusioni, le hanno inoltre prescritto 5 giorni di anti depressivi e ancora ieri, sconvolta, affermava di aver “paura a tornare in facoltà. Come faccio a passare per quei corridoi sapendo che incontrerò le 10 persone che mi hanno aggredito e le 30 che le hanno coperte?”.
Io conosco Agnese, è una ragazza forte e le auguro di riprendersi presto, ciò che è accaduto ha segnato il fondo, ha dimostrato tutta l’ipocrisia di chi si professa credente militante e poi, dopo la messa mattutina, pur di vincere delle elezioni studentesche non esita ad insultare pesantemente e senza motivo i ragazzi e le ragazze che non la pensano come loro, a minacciarli di morte, come è accaduto anche al mio seggio, addirittura a molestare e aggredire fisicamente.
E’ ora di darci un taglio, Lunedì sui fatti ci sarà un doppio ordine del giorno in provincia e in comune a Bologna per chiedere giustizia sull’accaduto, ma non è più pensabile che fatti del genere possano ripetersi impunemente a ogni elezione d’Ateneo.
I ragazzi devono sapere a chi danno il voto, e sapere che votare ancora lo Student Office significa votare persone prive di dignità umana e politica, pronti ad usare metodi squadristi e incivili e poi a lavarsi la coscienza con un po’ di acqua santa!!!
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P.S.: eccovi i dati nazionali e quelli relativi al nostro Ateneo:
Distretto Nord-Est
Student Office 4 eletti Udu-Liste di sinistra-Liste democratiche 3 eletti
Distretto Nord-Ovest
Student Office 4 eletti Udu-Liste di sinistra-Liste democratiche 3 eletti
Distretto Centro
Liste di centro destra e So 5 eletti Udu 2 eletti
Distretto Sud
Liste di centrodestra 4 eletti Confederazione 2 eletti Udu 1 eletto
Siamo riusciti ad eleggere sia il dottorando che lo specializzando….
quindi siamo complessivamente 13 a 17 per loro, ma, due dei loro potrebbero votare con noi (si tratta di un socialista e uno dell’udeur eletti al centro sud nella lista Unicentro vicina all’UDC) per cui potrebbe essere una vittoria di Pirro, in ogni caso l’affluenza è stata bassa e dubito che con questi numeri il Cnsu possa essere governabile e che il Ministro lo prenda in considerazione.
Interroghiamoci sulla sua incapacità di essere rappresentativo e vediamo se sia utile mantenerlo così com’è o provare a riformarlo.
Se ciò non sarà possibile domandiamoci se sia utile continure a buttar via soldi pubblici per tenerlo in piedi…
Con la bassa affluenza però un dato importante emerge: lo Student Office riesce a dispiegare al meglio le sue forze e a vincere anche negl’Atenei o nelle facoltà dove, alle locali, con affluenza maggiore, non avevano vinto.
Bisogna dunque lavorare per trovare un’intesa più vasta possibile tra le associazioni di sinistra presenti nell’ateneo e far capire fin da ora che le elezioni locali sono importanti.
Detto ciò ringrazio tutti i compagni e le compagne per l’impegno e la passione messi, ringrazio anche i ragazzi e le ragazze di Rua che ci hanno creduto fino in fondo e con i quali penso si possa instaurare un rapporto di collabrazione e fiducia reciproca e permanente che ci possa portare alla sfida delle elezioni d’Ateneo del 2008.
E ora eccovi i dati dell’Ateneo di Ferrara:
Votanti effettivi 1312 su ca 17000 studenti iscritti. Affluenza al 7%
Student Office 908 voti di cui 797 a Zandri Elettra
Azione Universitaria-Studenti per le Libertà 56 voti
NEA 54 voti
UdU-Liste di sinistra-Liste democratiche 236 voti di cui 44 a Paolo D’agostino e 31 a Giorgio Zippo
Nel nostro collegio, il collegio Nord Est, per la lista “UdU-Liste di sinistra-Liste democratiche” sono stati eletti: FEDERICO DI CREDICO (Bologna) GIORGIO PATERNA (Ancona) PAOLO D’AGOSTINO (Parma).
GRAZIE A TUTTI! UN SALUTO E UN ABBRACCIO!
Eloi
è indubbiamente una faccenda grave, ma bisogna anche evitare di strumentalizzare sempre tutto come fanno continuamente loro.
mentre è giusto battersi perchè questi vigliacchi rispettino le regole del vivere civile non è allo stesso tempo legittimo generalizzare e attribuire la responsabilità all’intera organizzazione. mi spiego: non si può dare la COLPA a So-Cl di essere dei picchiatori, ma si può accusarli di non controllare/selezionare la loro gente.
io come te davide, so che Cl non solo non controlla ma sostiene (e offre copertura) a certi atteggiamenti, ma non abbiamo modo di dimostrarlo, come non possiamo dimostrare che stracciano i manifesti.
la battaglia da fare è di avere una presenza più forti dell’università e del suo ufficio elettorale nel controllare e sanzionare i comportamenti scorretti, e chiedere a student office perchè imbarca gente di questo stampo, PUNTO.
non dobbiamo cadere nella trappola!