Attacco a… la Somalia??

<  Attacco a… la Somalia??

dario.jpgDi rientro dopo una settimana di vacanza (nel vero senso della parola, lasciando a casa tutto e pportando via solo amici e voglia di divertirsi) e ad un nuovo inizio anno di attività solite, si riprende contatto con l’informazione, il mondo, la politica.
Gli Stati Uniti hanno bombardato la Somalia, facendo vittime civili in un paese disgraziato già in guerra. Non ho parole, non so nemmeno cosa scrivere in realtà, l’ignoranza tra l’altro mi frena per cui racconterò solo di sensazioni a caldo, che mi vengono così. Intervengono ancora una volta per una presunta guerra al terrorismo internazionale, che l’ha alimentato e reso più forte. La prima sensazione è di tremenda impotenza. Le prime cose a cui pensi, io almeno, è “Questa amministrazione si crede onnipotente, forse lo è. Questo Stato, ora come ora, fa paura. Non c’è diritto internazionale o organizzazione sovranazionale che tenga. Attaccano seguendo solo la loro impellente necessità, non si occupano delle conseguenze delle loro azioni, non si curano del dissenso creato, marciano imperterriti come un tank verso il loro obiettivo, dovesse significare il caos in ogni parte del mondo. Distruggono vite, anche quelle dei loro cittadini, senza curarsene, a volte in maniere di atrocità impensabile. L’ONU, in cui tutto il mondo dovrebbe riporre fiducia per l’obiettivo con cui è nata, cioè porre l’intervento armato all’ultimo posto tra quelli possibili per la risoluzione dei conflitti, per loro non ha alcun valore.”
Io sento che una tale potenza in queste mani è un vero pericolo per l’umanità intera. Azioni sconsiderate come queste metterebbero paura a chiunque, non si vede veramente quale ostacolo vi sia a questo punto se domani mattina due cacciabombardieri decidessero di mollare due bombe sopra Milano perchè in un’appartamento si nascondeva, a loro dire, una cellula sperduta di Al Quaeda. D’altronde non vedo veramente chi li possa fermare o far ravvedere. Nessuno ha
dato
il diritto
a Bush&co. di
fare quel
che fanno ma
nessuno può realmente opporsi
Nessuno ha dato il diritto a Bush&co. di fare quel che fanno ma nessuno può realmente opporsi. Stanno brutalmente sfruttando la legge del più forte, e tutti i principi di convivenza pacifica, gli accordi precedenti, si vanno a far benedire. Ogni prospettiva sembra come ribaltata, pare di essere tornati indietro di secoli. Forse gli unici che hanno qualche potere sono i cittadini americani che ancora non sono stati risucchiati dall’ondata di follia che pare aver colpito gli amministratori degli USA, l’unica nazione che, senza un’Europa veramente forte, ha in mano i destini di questo pianeta, a partire anche dall’ambiente.
In momenti storici come questi, dove la tensione già esistente tra due mondi contrapposti e i flussi migratori sempre più rilevanti rendono gli equilibri del mondo paragonabili ad un lampadario di cristallo appeso ad un filo, qualcuno ci gioca attorno con un pallone di cuoio, e accidentalmente (??) ogni tanto lo colpisce. Come si fa a tenerlo su, il lampadario? Gli Stati Uniti devono essere nostri amici, è vero, è impensabile procedere senza il loro aiuto alle sfide dei grandi problemi del mondo. Che le urne ci aiutino presto, almeno il Congresso ora è di colore diverso.
Basta guerra cazzo, siamo nel duemilasette. Ma pensateci un attimo, gli Stati Uniti non possono bombardare un paese africano nel duemilasette, siamo alla follia pura, all’inimmaginabile.
PS: Scusate la metafora del lampadario, fa schifo ma non riesco a rendere meglio.

Vote This Post DownVote This Post Up (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...
Scritto in Sulla Politica ~ Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito.

Leave a Reply

Nome (richiesto)
Mail (non verrà pubblicata) (richiesta)
Website

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>


« Politica e Consenso

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed