Case case case… e dopo?

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dario.jpgFaccio una disperata richiesta: qualcuno mi aiuti veramente a capire (ogni riferimento ad Antonio è puramente casuale:-) che cosa sta succedendo al mercato della casa e cosa potrà ancora succedere. Io dei recenti alti e bassi in borsa ho capito questo: una banca, in particolare americana, concede un mutuo (molti mutui) per la casa senza sufficienti garanzie che questo mutuo venga regolarmente pagato. In ragione di questo mutuo, la banca ha un credito verso una persona: questa però a un certo punto non è più in grado di pagare. Allora la banca che fa: vende questo “credito”, anzi vende pacchetti di questi “crediti” ad altre società, banche, ecc. (che in realtà sono fasulli perchè la persona che ha contratto il mutuo è inadempiente) inserendoli in ordine sparso in fondi di investimento, ecc… così la banca si è levata di mezzo una bega e in più guadagna dalla vendita di questi falsi crediti… il problema è che questi falsi crediti finiscono dappertutto nel mercato azionario, che non è più in grado di controllare dove sono. Per cui, terrore (giustificato) degli investitori e borse a picco.
Innanzitutto: ditemi se ho capito qualcosa o non ci ho capito niente.
Ancora: il mercato casa in Italia, e lo tocchiamo con mano, ha raggiunto livelli assurdi. I prezzi sono alle stelle e si costruisce a ritmi vertiginosi. Abbiamo un popolo infinito di costruttori di palazzine e intermediari ricchissimi. Suggerirei di guardare in via Pomposa, appena usciti dalla città: ci sono dieci, dodici palazzine uguali (e non sono certo delle peggiori, per carità), da dieci dodici appartamenti l’una. Quel che mi chiedo io è: ma è davvero sostenibile per un paese questa malattia del costruire, comprare, vendere e investire esclusivamente sulle case? Io non me ne intendo nulla e sono in cerca di conferme, ma non c’è qualcosa di malato in duemila euro al metro quadro a San Martino (FE)?
La bolla che pareva dovesse scoppiare in questi giorni sembra invece lasciare spazio a nuovi corposi rialzi in borsa. Per cui non se ne ricorderà nessuno. La domanda vera è: c’è il rischio che questa pazzia del mercato immobiliare provochi una crisi esplosiva, o i prezzi torneranno magari a sgonfiarsi lentamente? Ci sono migliaia di case in costruzione eppure trovare casa e riuscire a starci dentro è ancora un problema complesso, perché gli affitti sono altissimi. Per il momento sembra vadano vendute, e molto rapidamente, altrimenti quelli di via Pomposa alla sesta palazzina si sarebbero fermati senza arrivare a dodici… però accidenti, un uomo comune, un giovane, deve svenarsi per comprare una casa, e comunque deve impegnarsi in un mutuo lunghissimo…e quindi, non se le stanno per caso costruendo, comprando e vendendo tra di loro, queste case, gli intermediari di cui parlavo prima? Ho il presentimento che questo “paradiso dell’immobiliare” non possa durare tanto.
Aggiungo infine ultimi input:al grande fiorire del mercato edilizio corrispondono incidenti, lavoro nero e scarsa sicurezza nei cantieri edili. Ovvero, chi rischia la pelle è chi quelle case di fatto le tira su.

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3 Responses to “Case case case… e dopo?”

Dario

PS: non c’entra niente, ma navigando mi sono imbattuto negli alter ego di rivolti al futuro: www.lasezionecheverra.it, e cercate su youtube “lasezionecheverra”

Alex

La crisi dei mutui
La banca presta i soldi per il mutuo ad uno che ne fa richiesta, la banca si ritrova dunque un credito verso costui. Essa utilizza questo credito dandolo in garanzia al mercato per poter emettere titoli di credito ( obbligazioni ). Si crea cosi’ una catena, ma nel caso in cui la persona non riesca a saldare il mutuo viene a mancare la garanzia data dalla banca al mercato per poter emettere titoli di credito.

Eloi

la “sezione che verrà” è nel mio olimpo da prima di left is right…
non te ne avevo mai parlato?

lo statuto di sg è praticamente copia/incollato da li.

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