Ripensando alla bellissima serata di ieri, coinvolgente e partecipata, ho pensato che quando sono intervenuto volevo fare un discorso che in realtà non è filato per niente, ho l’impressione di esser stato poco chiaro e molto confuso. Per cui provo rimediare scrivendo, sperando di riuscire ad esprimermi un po’ meglio…
Volevo riferirmi a tre parole che penso siano legate a doppio filo: partecipazione, trasparenza, merito.
Tanto più in un momento come questo (“l’onda che sale”, cito Antonio) dove ogni azione non spiegata chiaramente da parte tua è subito usata dall’avversario contro di te - l’antipolitica è molto più facile della politica - la ricerca di una maggior partecipazione, di spunti esterni, di contributi anche piccoli al successo di un partito politico può dare più risultati quanto più si compiono atti di trasparenza e di ascolto. Il cantiere aperto di ieri sera è un brillante esempio. (more…)
Ciao, sono Sebastiano, simpatizzante del parito democratico in fieri. Volevo ringraziare tutti voi di rivolti al futuro (e non solo) per la serata di ieri. E’ stato bello vedere la partecipazione di popolo, constatare come le nuove modalità di partecipazione (video, inteventi brevi e non paludati, non istituzionali e non classicamente prevedibili) abbiano avuto successo. La cosa che mi ha colpito di più è stata forse la sincera freschezza delle speranze che venivano ad inanellarsi, il desiderio di porre domande aperte sulle quali poter riflettere quando ci si ritroverà. Le molte persone che ho sentito hanno avuto la stessa sensazione, di una democrazia partecipativa (cioè autenticamente repubblicana) che si alimenta dal basso. Lo stesso modello che è stato alla base del progetto, in Francia, di Ségolène e che, se ora in Europa è ancora schiacciato dalle secche del populismo, credo costituirà il modello della politica del futuro. Una cosa vorrei ritenere soprattutto di ieri: l’impegno alla progettualità e all’idealità liberal-socialista che deve essere propria di una Repubblica Moderna, affinché si definiscano degli obiettivi a lungo termine per sottrarre la politica alle logiche dell’amministrazione interinale.
Con speranza…Sebastiano
Se vi dicessi dove voglio arrivare o parare con le parole che seguiranno, mentirei.
Francamente mi sento spaesato e fatico a comprendere le fasi di questa “crisi della politica” e soprattutto a che cosa porterà. Credo però faccia scandalo che nel giro di un anno (da quando governiamo), tutti i nodi (o quasi tutti) stiano venendo al pettine.
Penso però che la stiano pagando le persone sbagliate, non coloro che negli anni scorsi e quelli passati hanno commesso errori fatali per il sistema socio – economico italiano.
La frammentazione di cui si parla non è solo della politica, bensì dell’intera società, di tutte le sue articolazioni, di tutte le sua categorie, di tutte le sue realtà. Questo mi preoccupa, ed al di là di come la si pensa sulla finanziaria questo mosaico parte proprio da quei giorni di protesta generalizzata più o meno organizzata. (more…)
Posto il comunicato stampa dell’iniziativa di mercoledi prossimo e presentata questa mattina in conferenza stampa.
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Quello che sta avvenendo con il processo di formazione del Partito Democratico non deve essere un atto creativo. Una creazione è qualcosa che nasce nella mente di un individuo e si trasporta, praticamente intangibile, nella realtà: quasi che fosse una realizzazione artistica, un percorso individuale.
Il processo di costruzione implica, invece, un atto collettivo, a partire da un progetto che si confronta con la realtà circostante, e che richiede il contributo di molte persone. Un contributo che vede alla prova diversi livelli di competenze e di intensità di partecipazione. (more…)
Ho letto con attenzione i testi che avete scritto sulle elezioni universitarie e proporrei una cosa: perché non andare oltre ai fatti accaduti (sicuramente deplorevoli) e non incominciare a comprendere il perché dentro le università siano così poco presenti e produttive le forze organizzate vicine alla sinistra o al centrosinistra? Secondo me è questo il problema. Non tanto che vincono gli altri, il problema è che perdiamo noi.
Nei pochi anni che ho fatto di università, luogo che ricordo con poca passione e soddisfazione, ricordo che coloro che la pensavano come me erano pressoché disinteressati a manifestare le proprie opinioni all’interno di quel contesto, vuoi per paura di etichettarsi, vuoi per timore di essere etichettati, o vuoi ancora per la non considerazione di “politica” anche quella universitaria. Manchiamo, non ci siamo, non riusciamo ad essere polo di attrazione verso coloro che gli interessi li hanno e che forse vorrebbero trovare un luogo, uno spazio in cui manifestarli. E poi, per quel che ho capito, nelle università come al governo, soffriamo di quella frammentazione frutto più di incapacità di stare assieme e discutere, che di reali posizioni alternative e differenti. (more…)
Ciao regaz,
Prima di darvi i risultati nazionali, abbastanza sconfortanti, delle elezioni per il Consiglio nazionale studentesco, vorrei raccontarvi di un fatto gravissimo accaduto a un seggio di Economia a Bologna, un fatto ignobile che disvela il vero volto dei ragazzi di Student Office-Comunione e Liberazione.
Si tratta di un fatto triste e vergognoso, si tratta di molestia sessuale e violenza perpetrato ai danni di una compagna della Sinistra Universitaria di Bologna, Agnese, 24 anni, ancora profondamente scossa per l’accaduto.
Il 17 infatti, davanti al seggio di Economia in via Ranzani, un paio di elementi dello Student Office hanno cercato di far votare alcuni loro amici dopo la chiusura del seggio stesso ( i seggi chiudevano alle 14 ed erano le 14.07) e alcuni compagni, fra cui Agnese, hanno cercato di allontanarli.
Questi hanno allora iniziato a strattonare Agnese, l’hanno circondata in una decina, strattonata, sbattuta contro il muro, palpeggiata e insultata violentemente.
Quando è arrivata la polizia, i quattro colpevoli ( contro cui la ragazza ha già sporto denuncia per molestia sessuale), membri dello Student Office eletti negl’organi accademici, si sono dileguati nell’omertà totale e disarmante di una trentina di attivisti del loro movimento, braccio universitario di Comunione e Liberazione. (more…)
Cari compagni e compagne,
la fine dell’anno scolastico si avvicina, e gli appuntamenti di Studenti di Sinistra si infittiscono, in attesa della grande stagione delle Feste dell’Unità.
Cominciamo dall’Assemblea Regionale di Studenti di Sinistra, che si terrà Domenica 27 Maggio 2007, alle ore 15, presso la Sezione Ds Enrico Berlinguer, via Ortigara 20e, Ferrara. La sezione è vicina alla stazione di Ferrara, centrale, comoda per chi viene in treno.
L’assemblea prevede, tra gli altri, gli interventi del neo-nominato responsabile naz.le scuola Sg Andrea Pacella, di responsabili regionali di Libera e ArciGay e l’assessore regionale a istruzione e formazione Paola Manzini.
La partecipazione è la più libera possibile, e vi prego di estendere l’invito a tutti gli amici studenti sul territorio. Credo che possa essere l’occasione per far conoscere l’associazione anche in quelle realtà dove non è radicata. È questo il motivo per cui abbiamo scelto Ferrara per questa assemblea e io invito tutti voi a portare tutti i ragazzi che, anche se non partecipano ancora alle attività dell’associazione, potrebbero essere interessati e coinvolti. (more…)
Appongo per la cronaca e per gli interessati, il comunicato stampa che sto inviando ai giornali per le elezioni di dopo-domani…
Un’appello all’insegna dell’unità… insomma: grandi momenti!
La Nuova dovrebbe pubblicarlo. Il Carlino mi è parso perplesso e ha balbettato qualcosa sulla par-condicio: “sai, abbiamo solo la vostra dichiarazione e non quella della controparte… non vorremo apparire schierati…“.
Eccheccazzo, quindi siccome gli altri non fanno dichiarazioni non posso farle neanche io? Ma che regola è?
Assurdo.
A questo link trovate i seggi e l’indicazione di Sinistra Giovanile.
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Il 16 e 17 maggio, mercoledì e giovedì tutti gli universitari saranno chiamati a votare i prossimi componenti del CNSU (Consiglio Nazionale Studenti Universitari).
Un organo poco conosciuto e per questo spesso trascurato dai nostri studenti che necessiterebbe invece di maggiore attenzione. (more…)
ciao a tutti,
purtroppo leggo le notizie a periodi…e a volte faccio fatica a connettere quello che leggo, mi pare le notizie siano generate a caso, senza un nesso logico…quasi non si parlasse dello stesso paese, a distanza di pochi mesi…
oggi leggevo sul corriere che a quanto pare L’ISTAT sostiene si sia chiuso il 2006 con un rapporto deficit/PIL del 4.4%.
…ma allora, a cosa si riferiva ’sto benedetto “tesoretto” (che poi, siamo seri: che modo di palare è questo?…chi parla male pensa male, vive male!)… sinceramente, non capisco.
poi ho un’altra domanda, sull’esito del congresso: (more…)
Cari compagni,
Ieri ero presente anch’io all’incontro con la coordinatrice dei giovani comunisti, Ilaria.
Penso che al di là di tutto ci sia un’incomprensione legata più alle parole che agl’intenti.
La cosa che può dispiacere un giovane post-comunista come me è vedere come ancora ci sia bisogno, in certa sinistra, di crearsi un’identità di nicchia su parole iperinflazionate, invece di cercare di interpretare le corrette dinamiche sociali in atto e dar risposte concrete alle esigenze di tanta povera gente che invece di votare comunista, come faceva fino a vent’anni fa, vota Lega o Rauti.
Detto ciò sono Antifascista, ma penso che l’antifascismo non debba essere sventolato come una bandiera per procacciare facili consensi e darsi visibilità gratuita.
No, penso che i valori della Resistenza, i valori della nostra Costituzione debbano essere onorati e portati avanti nell’azione politica e nella vita di tutti i giorni.
La memoria non è un altarino di cui gloriarsi, se certa gente è morta l’ha fatto per un futuro migliore,di pace e giustizia per tutti, anche per chi non la pensava come loro. (more…)
Oggi pomeriggio ho incontrato la segretaria dei Giovani Comunisti di Ferrara. Ilaria mi ha gentilmente proposto una collaborazione fra le nostre organizzazioni giovanili sul tema dell’antifascismo.
Nella serata di sabato si terrà nella piazza tra il McDonald e il Duomo una manifestazione denominata “Carovana Anti Fascista“, nata come risposta ad alcuni episodi di violenza ad opera di giovani di estrema destra contro alcuni giovani di rifondazione; c’è stato chiesto di aderire e partecipare, nella speranza poi nel prossimo futuro, di costituire un “tavolo permanente” su questo tema (allego piattaforma).
La mia risposta ad Ilaria è stata: no, non così.
Prima di tutto per l’imminenza della cosa e l’impossibilità tecnica di trovarsi a discuterne nel merito, in secondo luogo perchè forse proprio nel merito rischiamo di trovarci tutt’altro che d’accordo.
Mi propongo in questo post di spiegare due cose: perchè ho risposto di no e cosa vorrebbe significare questo no. (more…)
E così sabato s’è tenuto il congresso regionale.
Io ero nella commissione politica insieme agli altri segretari di federazione; Davidino -ahimè- era nella commissione elettorale.
La prima di queste commissioni si è occupata della valutazione e dello studio dei documenti, degli emendamenti, degli o.d.g. provenienti dai congressi provinciali; la seconda ha proposto la composizione della delegazioni per il congresso nazionale (del 2-3-4 di marzo) e i delegati di ogni federazione alla direzione regionale.
Per il resto la platea congressuale, quindi anche gli altri nostri delegati Elisa, Cora e Patrick, ha votato le proposte uscite dalle commissioni e il nuovo segretario regionale.
La discussione intorno all’unica candidatura -quella di Matteo Caselli- è stata pressochè inesistente, ed infatti alla fine è stato eletto con un bulgaro 88% di voti a sostegno!
Per tirare le somme, il 2,3 e 4 di marzo c’è da andare a Roma.
I delegati di Ferrara con diritto di voto saranno Enrico (io) Balestra, Cora (la Bella) Talmelli e Davidino (la Bestia) Nanni.
Visto che il congresso è aperto a tutti gli iscritti purchè si segnalino per tempo gli invitati, sarebbe bello (e assai divertente) andare in un pò. Per adesso si aggregano Elisa e Patrick, gli interessati mi facciano sapere (anche con un commento a questo post!).
Vi saluto segnalandovi che abbiamo (in realtà è tutto lavoro di Mike) cominciato a spezzare gli interventi del nostro congresso e a buttarli su YouTube.
Questo -grazie al montaggio del già sopracitato Mike- è per il momento il più divertentente di tutti.