Archive for the 'Europa' Category

Europa

dario.jpg“Qui non siamo a Montecitorio”. Le regole della plenaria di Strasburgo sono ferree: la relazione del Commissario, a seguire gli interventi (due minuti per i gruppi; un minuto per chi parla a titolo personale) per chiudere con la replica del commissario. Discussioni, in genere, pacate e ordinate. Oggi invece gli interventi hanno sforato i tempi previsti, Marco Pannella ha alzato la voce per dire che “l’Italia non è una democrazia nè uno stato di dritto”. Luca Romagnoli (Fiamma tricolore) ha chiesto “la creazione di uno stato per i rom e gli zingari di modo che poi staremo tutti meglio”. Vittorio Agnoletto (Rc) ha tirato fuori un cartello per comunicare che “nel governo italiano ci sono razzisti” e dalle parti della Lega ne è spuntato un altro: “Lega, Mpa e Pdl hanno detto la verità / nel governo italiano non ci sono razzisti”. Un bailamme inedito che Luisa Morgantini (Prc), vicepresidente del Parlamento, interrompe con: “Signori ora basta, qui non siamo a Montecitorio”.

Claudia Fusani, articolo su repubblica.it

Ferrara sotto le stelle >> martedì 11 >> Arcade Fire

arcade_fire-press-1-1.jpg

The king’s taken back the throne
The useless seed is sown
When they say they’re cutting off the phone
I tell ‘em you’re not home

No place to hide
You were fighting as a soldier on their side
You’re still a soldier in your mind
Though nothing’s on the line

You say it’s money that we need
As if we’re only mouths to feed
I know no matter what you say
There are some debts you’ll never pay

Working for the Church while your family dies
You take what they give you and you keep it inside
Ever spark of friendship and love will die without a home
Hear the solider groan, “We’ll go at it alone”

I can taste the fear
Lift me up and take me out of here
Don’t wanna fight, don’t wanna die
Just wanna hear you cry

Who’s gonna throw the very first stone?
Oh! Who’s gonna reset the bone?
Walking with your head in a sling
Wanna hear the solider sing:
“Been working for the Church while my family dies
Your little baby sister’s gonna lose her mind
Every spark of friendship and love will die without a home”
Hear the soldier groan “We’ll go at it alone.

I can taste your fear
It’s gonna lift you up and take you out of here
And the bone shall never heal
I care not if you kneel

We can’t find you now
But they’re gonna get the money back somehow
And when you finally disappear
We’ll just say you were never here

Working for the church while your life falls apart
Singing halleluiah with the fear in your heart
Every spark of friendship and love will die without a home
Hear the solider groan, “We’ll go at it alone”
Hear the solider groan, “We’ll go at it alone”

Ok PD, ma per fare cosa!?

enri.jpgAndata bene, male, piaciuta o non piaciuta, la serata di ieri non può che essere un semplice inizio.
Il pensiero che sovviene a chiunque ascolti le discussioni circa il partito democratico è che si sia d’accordo solo sul rinnovamento dei metodi, delle idee, del ruolo dei cittadini e dell’idea di partito.
Ammesso che non sarebbe comunque poco (sempre dando per scontato che le novità si dimostrino realmente meglio di quello che oggi conosciamo), la critica ovvia e naturale è: “ma serviva il Pd per fare questo?“.
La risposta è certamente si. In altre nazioni per rivoluzionare un’organizzazione non servono fusioni o nomi nuovi, basta che cambi il timoniere cui si riconosce, con rispetto e intelligenza, l’autorità di ridiscutere tutto, e il gioco è fatto.
Invece boia di un giuda, -e parlo da affezionato alla Quercia- i partiti italici sono probabilmente di per se troppo potenti: al punto che, neanche due contemporanei congressi di SCIOGLIMENTO paiono sufficenti a rimettere seriamente in discussione le leadership …una roba da chiodi! (a proposito: Votate Finocchiaro!)
Sopravvino alla morte e risorgono.

Riprendo il filo: un Pd per fare cosa?
(more…)

Sarkò-Segò, ultime battute… Poi, forse, le lacrime…

Ciao a tutti,
accettando l’invito di Eloi, eccomi qui a scrivere direttamente sul blog… Ultimo giorno preelettorale qui a Parigi e, scusate la franchezza, poche buone nuove nell’aria.

Due sere fa c’è stato il dibattito, tanto atteso, tra Segò e Sarkò, che ho rigorosamente seguito in una sede del PS (traboccante ancora una volta di giovani, come ho già messo in evidenza nei precedenti commenti). Riducendo il tutto ad una frase un pò cinica, potrei dire che Segolene non ha detto nulla, ma lo ha detto molto bene!

Mi spiego meglio… Lei si è dimostrata combattiva, ha spesso attaccato l’avversario, ha difeso con energia le sue idee, ma troppo spesso si è lasciata andare ad una vaghezza che confinava con la mancanza di posizioni (vedi il caso delle 35 ore o quello delle pensioni) e sull’Europa ha portato avanti delle proposte assolutamente irrealizzabili, come quella di riscrivere una nuova Costituzione e sottoporla a referendum entro il 2009. No comment poi sulla proposta di far riaccompagnare a casa ogni funzionario donna che lavora di notte…

Alla Royal di mercoledi sera, comunque, va riconosciuta, oltre alla combattività, anche la determinazione e il coraggio di difendere una Francia solidale, egalitaria… in una parola, umana. E poi è stata apprezzabile la posizione di politica estera da lei espressa, purtroppo in modo meno marcato di quanto successo altre volte.
(more…)

Verso il maggio francese - Primo Turno

sarko Continuo a postarvi estratti delle corrispondenze con Nicolas…

- - -

Cosa dici di questo primo turno? E’ andato come ti aspettavi?

Nicolas: Un primo turno molto interessante, anche inaspettato.
1- Ha votato l’85% degli elettori. Non s’era piu visto da più di 30 anni. Si sente che il risultato altissimo di Le Pen cinque anni fà ha spinto gli elettori a mobilitarsi.
2- 5 anni fà ciascuno aveva votato per il suo candidato preferito senza pensare a chi sarebbe poi arrivato al secondo turno. Sembra che dopo lo shock del 2002, gli elettori quest’anno abbiano scelto il cosidetto “voto utile“, ossia per il favorito di uno dei due schieramenti e non per il proprio “candidato del cuore“.
3- Record per Sarkozy, quasi-record per Royal, ma anche nascita di un nuovo centro; Bayrou è al 19%; quasi 7 millioni di elettori (9,5 per Royal, più di 11 per Sarkozy)
4- Le Pen ha perso un milione di voti (che avrà sicuramente ripreso Sarkozy), ma è comunque una sconfitta per lui.
5- Il Partito Comunista Francese è definitivamente morto (1,9%).
(more…)

Verso il maggio francese - La Sinistra

Continuo a mandare domande all’amico Nicolas sulle elezioni francesi… eccovi alcune risposte!

- - -

Parlando di Segolene e della Sinistra francese: era la candidata migliore? Come/perchè secondo te ha vinto le primarie?

royalNicolas: Su Segolene si dicono parecchie cose. Ha certamente fatto una campagna abbastanza caotica, con qualche gaffe, e il PS l’ha poco sostenuta. Alcuni dicono che è lei che voleva rimanere da sola, altri sotengono il contrario…

L’anno scorso è stata un vero fenomeno mediatico, si parlava solo di lei. Incarnava il cambiamento, il riformismo, quella nuova sinistra che osa per esempio dire che «non tutto è sbagliato nella politica di Blair».
Però parlava poco; durante le Primarie si è esposta poco, si è lasciata semplicemente protare dall’onda mediatica. Si sentiva comunque che rispetto ai suoi due concorrenti all’interno del PS (uno exPrimo Ministro e l’altro ex Ministro dell’Economia) aveva qualche difficoltà. Ma è stata eletta lo stesso, perché giustamente ritenuta l’incarnazione del cambiamento, l’entrata in una nuova era politica, più moderna. (more…)

Verso il maggio francese - I candidati

enri.jpgNel fine settimana appena trascorso è venuto a trovarmi Nicolas, un caro amico Parigino che alcuni di voi hanno anche avuto modo di conoscere… E’ un personaggio interessante: svizzero di nascita, laureato a Sciences Pò ha studiato economia a Roma e Bologna, erasmus a Berlino, ha lavorato per le primarie dell’Unione ed è stato responsabile dei rapporti con la stampa estera per la campagna elettorale di Romano Prodi.

Così, dal momento che tra meno di una settimana in Francia si vota il Presidente della Repubblica, non ho potuto non riempirlo di domande sulle imminenti elezioni.

Posto una prima parte della chiacchierata e invito gli interessati a commentare e a porgli nuove domande alle quali il prode parigino romanista non tarderà a rispondere.

- - -

Moi: Caro Nicolas, chi sono i candidati: Nicolas Sarkozy? Segolene Royal? E gli altri?

Nicolas: Ci sono 12 candidati per le Presidenziali di quest’anno.
(more…)

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed