C’ERA UNA VOLTA L’ITALIA…

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marci.jpgC’era una volta l’Italia dei Partigiani, c’era una volta l’Italia di De Gasperi, c’era una volta l’Italia di Moro e Berlinguer, c’era una volta l’Italia del 68 e di Pasolini, c’era una volta l’Italia di Gaber e De Andrè, c’era una volta l’Italia di Enzo Biagi…

Oggi c’è un’ Italia violenta che opera nel nome dell’illegalità, del non rispetto di regole e persone, con accenni non più vaghi di xenofobia: un’ Italia di ultras e poliziotti esaltati, un’Italia di destra immorale e retorica serva del padrone Silvio Berlusconi, un Italia di sinistra persa dentro se stessa, un’Italia cattolica non libera, schiacciata dalle pressioni Papali, un’Italia che ha perso il senso di laicità e quindi di Democrazia, un’Italia che vende sogni di inutile consumo e l’orrore dell’insicurezza del presente e del futuro, un’Italia un tempo regina di cultura, oggi all’ultimo posto in Europa per istruzione e sistema universitario, un’Italia del revisionismo storico dove i buoni vengono dipinti come cattivi e viceversa, un’Italia dall’informazione scorretta, inesistente, fasulla, un’Italia dove le opinioni sono fatti e i fatti sono continuamente nascosti, un’Italia senza verità, un’Italia dove se ancora ti azzardi a inseguire il sogno del libero pensiero e delle idee fai poi la fine di un Carlo Giuliani qualunque, un’Italia di giovani precari senza sogni e futuro ma righe di coca e mrjiuana a go-go per ingannare il tempo senza senso.
Si ancora quell’Italia fragile, debole, triste, schiava delle maledette parole che quel tale una volta disse: ” si, si, cambiamo tutto che poi vedrete… alla fine non cambierà niente” …. maledette parole… maledetta verità….

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33 Responses to “C’ERA UNA VOLTA L’ITALIA…”

Luca

bell’ intervento ma su Giuliani non è proprio così la questione..

erri@work

marci facciamoci coraggio.

@luca
quindi sei ancora vivo! quando ti rivediamo?

marci

insomma luca… Giuliani è stato ucciso questa è la verità, così come Enzo Biagi in maniera diversa… OGGI ALLE CLASSI POLITICHE SIA DI DESTRA CHE DI CENTRO CHE DI SINISTRA DA FASTIDIO L’IDEA DI CITTADINI O PERSONE AL DI FUORI DELLE CASTE CHE HANNO IDEE E PROMUOVONO PENSIERO… PERCHE’ SE IL PENSIERO SI DIFFONDE PER I POLITICI DIVENTA DIFFICILE MANIPOLARE LE MASSE…

Per il segretario:Io cmq di coraggio ne ho da vendere e tu lo sai… ma amo anche la verità e il libero pensiero perchè senza quelli non si migliora…

Antonio

chi ha ucciso giuliani ha sbagliato, come chi ha ucciso quest’ultrà ha sbagliato.
per entrambi sarebbe giusto si capisse, e ci fosse un’adeguata punizione.
…però, giuliani è stato ucciso in una situazione di scontro fisico, in un contesto di guerriglia urbana, e la camionetta dei carabinieri da cui è partito il colpo era assaltata da un gruppo di persone, in modo violento.
il poliziotto che ha sparato l’altro giorno invece era distante, non minacciato, a sangue freddo, etc.
dunque, senza scusare l’atto gravissimo di un agente di polizia/carabiniere che spara ad un civile, almeno posso capire la situazione psicologica di uno che, armato e minacciato, spari. a lui posso concedere di essere stato un debole, o non lucido…o che comunque si tratti di un eccesso di difesa.
nulla di tutto questo invece vale per il poliziotto che ha sparato domenica.

infine, giuliani non è stato ammazzato perchè aveva delle idee: se stava assaltando la camionetta, è stato ammazzato mentre compieva un reato per cui comunque avrebbe meritato il carcere. se NON stava assaltando la camionetta, è morto per la sfortuna di beccars un colpo destinato ad un altro, in una stuazione di estrema tensione. in entrambi casi chi ha sparato ha sbagliato, ma certo chi ha sparato non lo ha fatto perchè giuliani avesse delle idee.
…non so, voialtri, avete delle idee? vi sentite davvero in pericolo di vita, causa forze dell’ordine?

che anche a me quest’italia faccia schifo ormai l’avete capito tutti. tra i motivi per cui non mi piace è che c’è poca gente che si curi di CAPIRE le cose, ragionando, e con la propria testa. fare di tutta l’erba un FASCIO (in molti sensi), certo non aiuta a migliorare le cose.
e secondo me il tuo post esprime questo. posso capire la rabbia, e la frustrazione, ma le cose vanno capite anche quando si è incazzati…
…anche perchè, diciamola tutta, la tanto rimpianta italia degli anni 70 era l’italia delle brigate rosse, delle stragi di stato, l’italia di andreotti e della DC più bieca, etc.

…eravamo “noi” (pensando al vecchio PC), ad essere molto meglio di come siamo adesso…il resto non mi pare fosse molto meglio.
ma come siamo adesso, dipende da noi stessi.

Antonio

(ovviamente: compiva)

Berto

Marci, Carlo Giuliani non puo’ essere definito come un paladino della liberta’ di pensiero e qui (come ho gia detto in un altro post) mi fermo per rispetto del morto.

Mi e’ rimasta impressa una frase detta dal ex-compagno Bondi, ora coordinatore di… beh lo sapete.
Egli sostiene che il popolo italiano non sia e non sara’ mai xenofobo, io credo che a forza di tirare, prima o poi la corda si spezza.
Mi fa specie che proprio un appartenente ad un partito il cui presidente ha sostenuto che Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, si permetta di far discorsi sulla xenofobia e popolo italiano… mah…

Ah, mi raccomando, venerdi sabato e domenica FI raccoglie le firme per mandare a casa il governo, non mancate!
Scherzi a parte, 3 giorni di raccolte di firme non son mica da sottovalutare, che non sia il caso di organizzare una contro manifestazione..?

Livio

La cosa che mi stupisce sono i 5 milioni di firme caro Berto…. Sarei curioso di vedere quante ne raccoglieremmo se dovessimo chiedere chi non vuole Berlusconi presidente del consiglio…

Berto

si ma…. come posso dire…
La raccolta di firme mi inquieta altamente anche se so che in linea di massima abbiamo la coscienza pulita.
Piu’ che le firme, mi preoccupa l’eventuale impatto mediatico che potra’ avere anche un minimo successo dell’iniziativa; con la finanziaria che va avanti a singhiozzo, Mastella che fa il mastella e i diniani che fanno i diniani (penso che abbia reso l’idea), non e’ proprio il caso di aggiungere anche forza italia che fa… la forza italia!
Speriamo…

Livio

Bhé certo…. dicevo così per dire…. le difficoltà sono molte… Sta di fatto che a mio avviso, al di là dei problemi che ci portiamo avanti dalla legge elettorale e dal modo in cui è stato costruito questo governo, al giorno d’oggi la forza del PD e del segretario Veltroni è quella di muovere su un “piano politico” diverso rispetto a quello degli ultimi 15 anni, ed in particolare dello spin antipolitico sfruttato da forza italia e da Mr. B. Il PD guarda al futuro, questa è la vera novità della politica odierna. E’ ora che chi governa oggi torni a pensare al domani, intrapenda ad una gestione seria della cosa pubblica e degli strumenti che ha a disposizione e questo lo può fare solo lavorando sui temi/problemi che si pongono…
Io non ho paura. Però mi serve, ci serve tanto coraggio. Il coraggio di andare avanti nonostante Mr. B e le sue “minchiate” inconsistenti ed incostanti, la gente opta una scelta seguendo un piano meramente mediatico ed allegorico perché, diciamocelo con franchezza, fino ad ora non ci sono stati soggetti in grado di discostarsi dalla massa informe della vecchia politica… In 15 anni tanti soggetti, tanti della 1° repubblica, che hanno pensato al massimo ad un restyling da sartoria e tipografia, e Mr. B avendo qualche azienducola di “famigghia”, ha sfoggiato tanto di mezzi di sua proprietà per emergere nella babele italica…

marci

non sono un estremista ma non accetto che si dica che Carlo Giuliani fosse un guerrafondaio… quando tu manifesti in un paese che dovrebbe essere democratico e ti assale con violenza la polizia penso che ognuno cercherebbe come può di difendersi… a Genova tanti civili hanno subito un attacco, un sopruso ingiustificato da una polizia fascista guidata da un governo immorale con a capo Fini e Scajola a dirigere le operazioni. Guardatevi il filmato di Lucarelli su Genova… Berlusconi nel palzzo del G8 quando gli han detto che cosa capitava sghignazzava… fate un po voi… era tutto premeditato… provocare-massacrare- e il morto da pubblicità televisiva…
Antonio secondo me stai sbagliando: un conto e delinquere a raglio stile ultras, un conto è difendersi da un sopruso…
L’Italia degli hanni 70 aveva sicuramente dei problemi… come tutte le epoche, ma c’era almeno delle idee e sopratutto una parte di sinistra (non le Br) che era degna del nome che portava, non lo si può dire di certo oggi…
E poi francamente se ieri sera hai visto Ballarò e ti sei sentito rappresentato per le tue idee da uno come Letta (inconsistente e impalpabile)… beh allora auguri e figli maschi…

Alessandro

non voglio credere al fatto che il movimento no global sia una banda di agnellini vittime della polizia e la nostra polizia una banda di esagitati fascisti che non vuole far altro che riempire di botte tutti i “comunisti” mi dispiace ma non è questa la realtà..tra i poliziotti una relativamente piccola deriva fascista e violenta c’è e purtroppo così ..ma manifestare pacificamente sempre e ccomunque è il modo migliore per far valere le proprie idee..mi dispiace, i fini non giustificano i mezzi..e le frange violente dei no global (ammesso che siano una minoranza, e non la parte preponderante di esso) vanno individuate dal movimento stesso, individuate e escluse, anche denunciate all’autorità giudiziaria stessa! col muro contro muro non si va da nessuna parte, tantomeno con la violenza verbale e,ovviamente, fisica..ma finchè non si impara a dialogare da persone adulte e intelligenti e si parla per luoghi comuni non si va da nessuna parte..e se nel 2007 a quasi quarant’anni dalle violenze ideologiche del ‘68, dal “o con noi o contro di noi” e dalla giustificazione di violenze perchè perpetrate da chi sta dalla nostra parte politica allora forse è meglio ammetterlo che da noi non cambia mai e non cambierà mai niente..

marci

Hai ragione Alessandro il dialogo và sempre cercato… io non difendo e non attacco nessuno… però sono convinto che a Genova molte persone al di la delle idee che uno può o non può condividere, abbiamo subito una provocazione e botte ingiustificate per le strade, nella retata alla scuola e nella caserma il giorno dopo… ma la cosa più grave è che Carlo ha pagato con la vita…
Chi allora era al potere e che in fondo lo èancora adesso lo voleva: voleva la provocazione, voleva il massacro, voleva il morto per far capire chi comanda…
Mi reputo una persona libera, non sono di certo un no global e nemmeno mi vedrai con manganelli in mano, sono umanista sociale e tendo moderatamente a sinistra ma al principio di ogni cosa cerco semre la verità dei fatti…
Verità che su Genova non cè ancora stata e forse in questo paese mai ci sarà…
Perchè certe verità non piacciono a nessuno ne a destra ne tantomeno a sinistra, in particolare nella politica sbiadita e falsamente etica di oggi.

Berto

Carlo ha pagato la sua ignoranza con la vita. Un prezzo decisamente da “ladri”, ma di certo non si puo’ dire che e’ morto per qualcosa per cui e’ giusto morire. Carlo Giuliani e quelli della sua razza hanno in testa solo di far del casino, esattamente come gli ultras piu’ estremi alle partite di serie A B e C.

Leggevo su La Nuova Ferrara un articolo su Cossiga che sostiene che negli anni di piombo, gli ultras non si sarebbero mai sognati di attaccare le caserme, come quel branco di imbecilli hanno fatto domenica. Sono convinto che nemmeno Giuliani sarebbe morto in quegl’anni, per il semplice motivo che non si sarebbe mai sognato di fare quello che ha fatto, tantomeno il carabiniere che gli ha sparato che ci tengo a dire che ha AMPIAMENTE SBAGLIATO ANCHE LUI, ancor piu’ di Giuliani.

Non approvo la linea de “Le forze dell’ordine sono cattivi come gli ultras” perche’ se partiamo da questo presupposto, allora sarebbe lecito farsi giustizia da soli, ma non e’ cosi’.

Dario

Berto, se ti vedo mettere un altro apostrofo tipo QUEGL’ANNI, io ti querelo: quella è prerogativa esclusiva di Davide Nanni.:-))

Berto

:D :D :D
Di solito il mio mondo inizia con #include e finisce con una parentesi graffa chiusa…
Tutto quello che viene oltre (italiano compreso) e’ tutto regalato!!

(dammi le attenuanti generiche pero’, mentre scrivevo il commento, ero in federazione con davidino di fianco che mi parlava!)

Davidino

@ Marci: non penso che Enzo Biagi brandisse estintori addosso ai poliziotti e , considerando tutte le vicende vergognose che ha subito, era anche abbastanza vecchiotto.
La morte di qualcuno, santo o carogna che sia, non è mai positiva se avviene in maniera tragica e in un contesto di palese violazione dello stato di diritto (vedi Genova, Pinelli, Aldrovandi, Sandri).
Però Giuliani era un facinoroso non dissimile da coloro che una settimana fa hanno messo a ferro e fuoco Roma e non penso sia giusto mitizzarlo come fa certa sinistra miope che si distingue dalla brutalità ultras e dall’estrema destra solo per il colore della sciarpa (pardon della kefia) e non certo per metodi e linguaggi.

Davidino

@ Berto: in quegl’anni, gl’anni di piombo, gl’anni delle strgi rosse e nere, della contestazione, del Movimento (quello vero, duro e incazzato), delle molotov e delle P38….Kossiga e ra ministro degl’interni colpevole di non so quante omissioni e fatti oscuri : da Gladio all’Italicus, da Bologna a Piazza Fontana, da Calabresi a Pinelli e a Lo Russo.
Dall’altra parte terrorismo e tentativi eversivi più o meno seri da parte di servizi segreti deviati, estrema destra e estrema sinistra.
Anch’io credo che allora nessuno avrebbe preso a pretesto una partita di Calcio per scatenar violenza, semplicemente perchè la violenza era pane quotidiano offerta a prezzo stracciato dallo Stato.
Perchè quello stato, quel mix di politica estera, spionaggio, massoneria e estremismo ha prodotto la strategia della tensione i cui strascichi non si sono ancora conclusi.
Gl’Ultras ad esempio derivano proprio da frane violente dell’Autonomia degl’anni 70 ( soprattutto dal 77); gl’attuali movimenti di estrema destra sono diretti da esponenti che in quegl’anni militavano nel Msi o in Ordine nuovo, e oggi come allora sono spesso coperti da alcuni politici ( Silvio, Storace, Fini) e da una parte irrimediabilmente deviata dei corpi di polizia; anche oggi come allora ogni tanto ci scappa il morto.
Cosa cambia vi direte voi?
Semplicement niente, apparte tutto il contesto socio-politico-economico internazionale e locale che non permetterebbe il ripetersi di quell’esperienza specifica, ma il radicarsi di forme diverse di eversione radicale.
Occorre perciò non criminalizzare la Polizia, ma cercare di unirci tutti e denunciare chi vuole riportare eversione e violenza in Italia, sia esso di Destra o di Sinistra, perchè in realtà sono tutti uguali. Poi bisogna vigilare perchè non si ripeta quel triste fenomeno dei servizi segreti deviati, rifomare la polizia con regole di ingaggio più severe e un addestramento supertop, dare più poteri ai prefetti.
Lanciare una campagna informativa nelle scuole per insegnare legalità e tolleranza, perchè la violenza è sintomo di ignoranza e impotenza e si può battere solo capendone le cause e educando alla civiltà.

Antonio

scusa, maccheccazzo mi rappresenta tirare in ballo biagi?!!

cmq, da parte mia, per quanto credo che giuliani qualche torto ce l’avesse, e che certo non vada mitizzato, non me la sento proprio di assimilarlo a questi stronzi della domenica. la violenza di genova non era gratuita, e per quella si` che la polizia ha avuto grosse responsabilita`, a livello di istituzione.

Davidino

Hai ragione….ma io mi ricordo quei sedicenti no global, quelli che mitizzavano Giuliani (non conoscendolo, e avendo solo in mente l’immagine di lui con l’estintore, quel che ho detto è riferito alla maggior parte dei suoi compari politici), quelli dei kollettivi…che insultavano istituzioni e polizia, che quotidianamente spaccano il cazzo a Bologna e che urlano DS=SS contro i cortei di vecchi partigiani.
Minimizzare o assolvere sta gente qua, che reputo assolutamente uguali ai teppisti da stadio, solo perchè dicono di essere di sinistra non mi pare doveroso.
Accomunare Biagi a Giuliani è semplicemente senza senso e mi scuso se ho dato alito a questa sterile polemica.

Antonio

tranza man.
…i ds=ss me li ricordo anch’io, e su koglioni del kazzo sono d’accordo. pienamente.

simone

non si da alito, idiota!
adito!
adito!
adito!
ADITO, Adito, adito! semplicemente in italiano!

Dario

Nuove versioni inquietanti e forse chiarificatrici sul tifoso ucciso domenica. Premessa: rimane l’errore gravissimo del poliziotto.
Nuovi elementi pur se presunti:a) da testimonianze la rissa c’è stata eccome ed è stato un agguato ideato e realizzato sul posto. b) La macchina di Sandri, lui compreso, avrebbe partecipato attivamente alla rissa in qualità di aggressore. Questo perchè parrebbe, i ragazzi avevano con sè coltelli e Sandri stesso delle pietre in tasca.
Sia vero o no, ripeto: senza agguati nè risse, da parte di chicchessia, Sandri sarebbe ancora vivo.
E poi, un parere… non sognamoci di accostare questa morte a quelle di Carlo Giuliani o ancor peggio di Federico Aldrovandi! Ma che c’entra? Un colpo sparato da grande distanza verso un’auto, con impulsività, poca cautela quel che volete, che colpisce fortuitamente uno al collo, non possiamo paragonarlo alle scene di guerriglia di piazza di Genova o a uno che è stato picchiato a morte solo per essersi trovato in giro per strada urlando!
E ancora, perdio, non paragoniamo Carlo Giuliani agli ultras! Avrà certo avuto anche Carlo delle responsabilità nella sua morte tragica, ma com’è possibile paragonarlo a quei disgraziati che domenica hanno deliberatamente distrutto roba in giro per la città, senza motivo??

Eloi

questo blog è ufficialmente la sede distaccata di controcampo!

non riesco a non leggere i post di davide con la voce di maurizio mosca e quelli di altri come i vari mughini &co…

top.

Federico AS

Io faccio la parte di Ciccio “con quegli occhiali sembro proprio Brad Pitt” Graziani.

Berto

Io faccio la Canalis, cosi’ posso toccare delle tette senza che nessuno mi dica niente.

Dario

ControChiodi! supertop. Io Mughini tutta la vita, così posso rimproverare Berto…”Elisabetta, non lasciarti sedurre dalle stronzate…”:-) che viaggio!

Davidino

@ Dario: che differenza c’è tra la violenza gratuita e organizzata di domenica scorsa e quella sempre gratutita e organizzata che ha sconvolto Genova 5 anni fa???
Milano e Roma messe a ferro e fuoco da teppisti riconducibili all’estrema destra contro lo Stato…Genova messa a ferro e fuoco da teppisti di estrema sinistra contro lo Stato..io non noto differenze perdonami…..forse sono divenuto così servo dal sistema che non riesco più a giustificare nemmeno una vetrina rotta in nome di Un’altro mondo è possibile????

marci

per favore anche se non si è in sintonia con le idee, rispetto per giuliani capito davide e antonio? e i no global non sono tutti fessi e coglioni e spaccavetrine…
Ieri sera avete visto Anno Zero? il filmato era quello di Lucarelli… non vi pare che siano capitate cose un pò strane? chi sono veramente i black block (o come cazzo si scrivono)? no global tedeschi esaltati all’estremo oppure infiltrati di una frangia di polizia fascista? come si giustifica il massacro alla Diaz?, le torture di Bolzaneto? non basta dire come l’on. La Russa (sgradevole) che loro non dovevano essere lì… comodo molto comodo… in uno stato democratico è civile cè o no il diritto di manifestare pacificamente? Io da cittadino ed elettore esigo verità… Senza la verità non ci potrà mai essere giustizia…
Il Pd dovrà nascere con radici di verità, laicità e democrazia (lo spirito partigiano)… altrimenti si passi direttamente alla Casa delle Libertà che si fa prima

Davidino

Certo che bisogna accertare la verità sugli abusi, quelli veri, avvenuti a Genova, ed è grave che non sia stata istituita una commissione sui gravi fatti accaduti alla Diaz e a Bolzaneto. Ma mettiti nei panni di un ragazzo di vent’anni che si vede minacciato da un suo coetaneo che gli vuol spaccar la faccia con un estintore, te che fai? Oppure dell’operaio portuale che risparmiando si è riuscito a prender una macchina nuova e se la ritrova bruciata da quattro stronzi che inneggiano alla rivoluzione proletaria mondiale, te che fai? Oppure del padre col bambino che era andato a vedere Atalanta-Milan, match rimandato perchè quattro stronzi, prendendo a pretesto un fatto grave, hanno sfondato tutto, che avresti fatto?
Bisogna chiarire certo, non ci vogliono omissioni e in uno stato civile chiunque sbaglia deve assumersi le sue responsabilità e pagare.
Ma la Legge è uguale per tutti e quindi come devono pagare gl’assassini, più o meno consapevoli, di un Giuliani o di un Sandri, o gl’aguzzini di Bolzaneto, devono a maggior ragione pagare i caporioni del movimento genovese e del movimento ultras.
E finiamola con sta storia dei complotti, chi ha organizzato le manifestazioni di Genova, prima di includere chiunque, dai pacifisti alle nuove Br, doveva sapere a cosa andava incontro, ai rischi, e c’erano stati anche precedenti in altri paesi.
L’estremismo violento, di destra come di sinistra, va isolato e combattuto da tutti..e questo lo dovrebbero capire soprattutto alcuni partiti e movimenti politici, oltre che i presidenti di numerose società calcistiche…..

Dario

Io non sto negando la violenza dei black block, gratuita, brutale, idiota però forse anche comoda a qualcuno a quanto pare visto che l’operato delle forze di polizia è oscuro e lascia molti dubbi in quell’occasione (riguardo ai pacifisti picchiati a sangue nelle scuole e ai devastatori lasciati liberi, ad esempio); dico che in quel clima di tensione e confusione totale a cui la polizia ha indubbiamente contribuito con i suoi errori (in un contesto di vertice mondiale sui destini del mondo in senso lato, quindi in presenza di persone che manifestavano con degli ideali) e che ha dato vita a degli scontri in piazza (in cui sono stati coinvolti anche degli innocenti) le analisi van fatte con le molle prima di dar sentenze su uno che è stato ucciso; sono dell’idea che un ipotetico dialogo tra noi e Carlo Giuliani su come va il mondo avrebbe un altro spessore rispetto al dialogo tra noi e un ultras.
Dall’altro lato (Roma) abbiamo una violenza della domenica sera in cui è tutto chiaro, chi sono i “cattivi”, chi gli aggrediti e quali i motivi (per i motivi, in particolare, la risposta è nessuno). Ecco perchè faccio dei distinguo, che mi sembrano doverosi riguardo al caso di Giuliani.
Ancor più il paragone non regge riguardo a Gabriele Sandri, che ha perso la vita in maniera incredibile, fortuita, assurda ma sul quale emergono purtroppo particolari non belli, e mi spiace molto.

Antonio

sono completamente d’accordo con dario. la polizia a genova ha avuto una responsabilità enorme su quello che è successo. e mi pare pure di averlo scritto.
…vorrei chiedere a marcello che mi indicasse dove, nei commenti precedenti, ritiene che abbia mancato di rispetto a giuliani…

marci

antonio mi che volevo scrivere alessandro… mi son sbagliato…

Alessandro

nel mio unico commento nn mi pare di aver mancato di rispetto a nessuno..e se l’ho fatto me ne scuso..il prblema principale cmq è che è difficile prendere le parti di chiunque..perchè le violenze sono state perpetrate in modo eguale da entrambe le parti..grave è che chi deve garantire la sicurezza abusi dei propri poteri per violare diritti fondamentali..ma grave è che di un movimento variegato e composito come quello no-global si dia ascolto solo alle frange violente e le derive delle Br e dei centri sociali.

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