“Che centro io?”

<  “Che centro io?”

berto.jpgNon c’e’ niente da fare: Porta a Porta mi attira quasi come un piatto di cappelletti.
Stasera piu’ del solito non ho potuto fare a meno di seguirlo dato che l’argomento trattato mi interessava particolarmente, ovvero la richiesta di risarcimento dei Savoia.

Riassumo brevemente quelli che per me sono stati i punti salienti (o piu’ divertenti) della puntata.

Oltre alla richiesta di 260 milioni di euro da destinare (secondo loro) ad opere di bene, andando avanti sono saltate fuori altre richieste da parte di Casa Savoia, una di queste e’ il rientro in italia delle salme dei re sepolti all’estero. La mia risposta e’ no: perche’ coloro che sono sepolti all’estero, sono coloro che hanno realmente fatto del male all’Italia, e’ una dannata questione di principio (normalmente non me ne fregherebbe nulla, chi e’ morto e’ morto).

A questo punto il direttore di Panorama Belpietro ha lanciato una piccola provocazione, chiedendo ad Emanuele Filiberto (d’ora in avanti EF) se fosse disposto a rinunciare ai 260 milioni di euro, in cambio del rientro delle salme.
Il principe ha risposto un po’ stizzito che “e’ troppo facile cosi’ ” ma la cosa che ha fatto stizzire me invece e’ che EF sostiene che lo stato Italiano fa tante spese inutili e che quindi quei 260 milioni sarebbero spesi bene. Qua in proposito e’ subentrato Cossiga che per tutta la serata ha tenuto un tono pro-savoia e contro Veltroni e Napolitano, tanto che ha accusato il presidente della Repubblica di essere (cito le sue parole) un “presidente comunista spendaccione” che non e’ disposto a rinunciare alle ville presidenziali.

Si e’ parlato inoltre dei gioielli reali rinchiusi nella Banca d’Italia, EF vorrebbe lasciare tutto in Italia per poterli pero’ esporre al pubblico (almeno una cosa non la rivuole indietro) e qui e’ partita l’ennesima battutaccia di Cossiga sostenendo che per trovare i “soldi” per fare il protocollo sul Welfare sarebbe utile vendere questi gioielli.

Il dibattito e’ proseguito tra gli ospiti, chi pro, chi contro i Savoia, ma in linea di massima e’ stata una puntata gradevole e composta.

Concludendo mi ritengo assolutamente contrario gravare sulle tasche degli italiani per far “gonfiare” le tasche di due pseudo-italiani come i Savoia, ma al tempo stesso mi domando: E’ stato giusto condannare indirettamente Emanuele Filiberto all’esilio per cose che non ha fatto?
Di primo acchitto, magari un po’ accecato dalla rabbia per la richiesta ASSURDA del denaro, mi e’ venuto da dire “si, siete degli stronzi”; poi vedendo Emanuele Filiberto, seduto sulla sua poltroncina, visibilmente a disagio (forse per la vicina presenza di Vespa) che timidamente dice (me lo sono scritto) “Io sono nato nel 1972, ho fatto 30 anni di esilio, che centro io?
Mi ha lasciato spiazzato. Letteralmente spiazzato. Anche perche’ ha comunque riconosciuto le “porcate” (scusate il “calderolismo”) fatte da Vittorio Emanuele III.
Se l’avesse chiesto suo padre mi sarei senza dubbio risposto con: “Hai ucciso a fucilate una persona e l’hai fatta franca, non ti meriti nulla”, pero’ nonostante tutto considero EF e’ una brava persona.
Insomma in definitiva: assurda e totalmente fuori luogo la richiesta dei 260 milioni di euro, ma vorrei spezzare una lancia per chi, per colpe non sue, e’ stato costretto a rimanere lontano (anche se male non stava) dal suo paese.
Emanuele Filiberto e’ stato vittima di questo, fortunatamente dal 2002 qualcosa e’ cambiato (come ha sostenuto anche Boselli), ma sarebbe doveroso da parte del capo dello Stato, riconoscere che il principe COMUNQUE non ha colpe e che per lui l’esilio e’ stato totalmente ingiusto.
Questo, secondo me, e’ l’unico “risarcimento” di cui i Savoia hanno diritto.

Vote This Post DownVote This Post Up (0 rating, 4 votes)
Loading ... Loading ...
Scritto in Attualità, Diritti, Sulla Politica ~ Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito.
13 Responses to ““Che centro io?””

Antonio

questo risarcimento gia` l’hanno avuto, ‘che` la riforma costituzionale con cui abbiamo cancellato l’esilio non ha altra giustificazione.
ma evidentemente a questi ignobili ricconi non basta. …e dico ignobili, perche` agli atti del parlamento inerenti al dibattito per l’approvazione di quella riforma, c’e` una lettera firmata da vittorio emanuele in cui si impegnava a far decadere qualsiasi ulteriore pretesa della casa savoia nei confronti dello stato italiano.

…se e` in ragione della “nobile” storia passata che questi bifolchi prentendono quei beni, nobilta` vorrebbe che almeno si ottemperassero le piu` recenti promesse.
ma a quanto pare non e` cosi`.

questa richiesta di indennizzo non suggerisce altro se non confermare il giudizio storico riguardante la pochezza di questa casa, e il disinteresse verso il popolo italiano.
…persino i monarchici hanno preso le distanze da questi bifolchi.
e noi che stiamo a dargli retta: solo un leccaculo come vespa (non che sia l’unico di quella fatta, per carita`) poteva ospitarli in un programma tv.

Eloi

azz… anto sottoscrivo tutto, mi piace quando tiri fuori i maroni!

aggiungo uno spunto bertolaza: ma il diritto all’eredità vale solo in positivo o vale anche in negativo?
cioè: se mio nonno s’è fatto il culo a capanna è giusto che io erediti prestigio e baiocchi mentre se mio nonno ha fatto debiti e provocato sofferenze io con lui non c’entro un cazzo?

questo discorso “vale doppio” per una ex casa reale che stronzamente e stupidamente considera il sangue un valore di per se. no!?

Paul

Pena & Schifo per i Savoia. La cosa triste è che in Italia anche la classe regia è stata di basso livello. Bifolchi, fatti e finiti, ha ragione Antonio.
Ma il punto fondamentale è che ovunque li si sarebbe fatti tornare senza sollevare alcun problema, perchè ovunque si sarebbe stati consapevoli che non rappresentavano nulla di più di una manciata di vecchi nostalgici con i baffoni a manubrio (perdonatemi, ma io i monarchici li immagino così).

Federico AS

@ paul: allora tu i monarchici li immagini come Lemmy dei Motorhead… :D

Sottoscrivo il post, però darei 260 milioni di schiaffi al padre e altrettanti al figlio. Oggi gira così.
Bel programma quello di Vespa, e bel giornalista. Telese su La 7 gli ha fatto una domanda sulle intercettazioni in cui viene citato, Pare che Vespa si sia incazzato ed abbia avuto il coraggio di affermare che non è così che si fa il giornalista.
Esatto. Il giornalista non deve fare domande. Deve farsele fare dietro le quinte e poi riproporle pari pari durante il programma.

Berto

concordo pienamente sul fatto che casa Savoia non brilli per onesta’ e trasparenza, MA da un punto di vista strettamente umano non mi sento di condannare Emanuele Filiberto che come dicevo nel post, ha pubblicamente condannato gli errori dei suoi avi, ad una pena come l’esilio.
@enri, pero’ se mio nonno e’ un assassino, non e’ giusto che io venga marcato per tutta la vita come assassino; se mio nonno ha fatto dei debiti io non sono un debitore, ma solamente il nipote di un debitore.

Antonio

oh berto,
in italia li abbiamo fatti tornare.
vuole le scuse? gliele abbiamo fatte.
ma il resto no!
e scusami: avere la faccia di chiedere sti 260 milioni, significa tutto tranne essere una brava persona. …non basta la faccia lavata da damerino. ci vuol, come minimo, la dignita`. cosa che han dimostrato di non avere.

…inoltre, per parlar di storia, un motivo c’e` per cui si sono cacciati i savoia e non i discendenti di mussolini, e non e` certo perche` la costituente ritenva che il re avesse danneggiato l’italia piu` di mussolini…
il motivo era che c’e` sempre il rischio che una casa regnante avanzi pretese dinastiche o patrimoniali. per garantirci contro questo rischio, li abbiamo mandati via. …e comunque s’e` fatto un referendum per scegliere la repubblica.

questa richiesta d’indennizzo mi sembra non faccia altro che mostrare la lungimiranza della costituente. coglioni noialtri che presi dal buonismo del duemila ci impietosiamo di fornte alla faccia da bracco dei savoia.
…che l’aria da cane bastonato ce l’hanno si, ma perche` dagli occhi non traspare intelletto umano. non certo per quello che hanno dovuto “subire”.
(peraltro, quello stronzetto che in tv si lamentava di aver sofferto tanto e ingiustamente, manco ci vive in italia, ora che puo` …vedi quanto ha sofferto… dover andare a sciare a st.moritz anziche` a cortina…ma fammi il favore va!)

sebastiano

Rustica progenies semper villana fuit. Ma andrei oltre: non solo fu un errore ammetterli (ed abrogare la XIII disposizione transitoria) sull’onda del bonario e compiacente settennato Ciampi ma ora in via riconvenzionale si spera che lo Stato chieda a loro il risarcimento e, in risposta alla loro seconda richiesta, metta finalmente fuori del Pantheon le salme dei loro ascendenti. Una nazione civile e riconoscente dovrebbe ospitare in un Pantheon gli uomini che l’hanno resa grande nel mondo, non i re travicelli che ha avuto questo paese.
Sulla domanda posta mi azzardo a prospettare un ipotesi: innanzitutto bisogna dire che la disposizione era transitoria (i Costituenti sapevano che giuridicamente una damnatio memoriae di tale genere non era “giusta”, anche se politicamente ce ne sarebbero state tutte le giustificazioni…addirittura si ventilava di circoscrivere il divieto alle successive tre generazioni se non ricordo male) ma poi ritengo che come loro pensavano di essere re per grazia di Dio, quindi per successione ereditarieta, con lo stesso criterio li si sarebbe esclusi dalla cittadinanza italiana. Contrappasso repubblicano ineccepibile. Anch’io se non sono figlio primogenito di Elisabetta II me ne dispiaccio (non potrò diventare re): la storia e il destino l’hanno voluto come hanno voluto che Emanuele Filiberto fosse il pronipote di un re che è scappato ed è stato punito con l’esilio. Qui non si cerca il diritto: nel fatto della rivoluzione e nel capovolgimento dell’ordinamento giuridico tutto ciò che prima era non-giuridico può diventare legge.

Antonio

ottimo! grazie.

Davidino

Prima di dire la mia sui discendenti di Sciaboletta faccio alcune premesse:
A parte il fatto che Kossiga è ormai fuori di testa e le sue farneticazioni contro il Presidente della Repubblica lasciaeranno purtroppo il temo che trovano e che Vespa, dopo le intercettazioni e la sua figura a La7 dovrebbe scrivere più libri gossip su Donna Rachele e dire meno stronzate spacciandosi per il giornalista che non è mai stato….e a parte il fatto che i Savoia si sono resi responsabili di 20 anni di dittatura (bastava che Vittorio Emanule III firmasse il decreto di “stato d’assedio” quel 28 Ottobre 1922 che l’esercito avrebbe sparato sulle bande nere di Mussolini sfasciando il fascio sul nascere…), di una guerra disastrosa e dell’esodo di migliaia di italiani dall’Istria.
A parte tutto ciò ieri Porta a Porta ha toccato proprio il fondo e si è dimostrato lo specchio del degrado politico, morale e storico dell’Italia degl’ultimi 20 anni.
Condivido quel che avete detto e mi meraviglio che ieri sera l’unico che ha fatto una proposta sensata, e oltretutto non era neanche presente, fosse stato ROBERTO CALDEROLI!!!!
Ma ci vuole un “padano” per difendere la sensibilità storica e morale del’Italia?!
Io avevo sostenuto fin dal 2002 che i Savoia non dovevano rimetter piedi nel nostro Paese, avrebbero non solo riaperto vecchie ferite, ma addirittura sapevo che prima o poi si sarebbero dimostrati per quello che sono sempre stati…dei buffoni!!!
E quando dei buffoni governano un Paese si vedono, e s son visti dal 1861 al 1946, i tristi risultati.
Poi mi ha fatto ridere il sedicente “presidente dei senatori del regno” che sosteneva che lo Stato doveva risarcire e chiedere scusa per aver fatto violenza su due bambini, poco importa che uno sia nato in Svizzera e non sia minimamente italiano, ma l’altro è un criminale, ha ammazzato una persona ed è il degno erede di suo nonno che di persone ne ha ammazzate molte di più!
Ma poi amesso per assurissimo che abbiano un rimborso sapete a chi dovrebbero darlo?
Agl’eredi del Granduca di Toscana, del Re delle Due Sicilie, del Duca di Modena e del Duca di Parma (il Papa fu risarcito con la convenzione del 1929) che furono, secondo la prass internazionale cui ora loro si appellano, ingiustamente espropriati dei loro averi.
ridicolo infine che gl’esempi cui si attaccano in europa per essere risarciti siano Grecia, Bulgaria, Romania e Serbia (i cui indennizzi sono comunque minori dei 260 milioni pretesi) quando sovrani ben più blasonati e loro sì ingiustamente spodestati quali gl’Asburgo e gli Hoenzollern non abbiano mai chiesto niente!
Anche se di sangue blu fanno fare come al solito la figura dei fessi…come dice anto sono solo dei bifolchi e a mio avviso dovrebbero tornarsene da dove sono venuti (inoltre la loro casata è francese, non italiana) e stare solo zitti.

emi

Persino i monarchici e gli altri membri di casa Savoia si vergognano di questi due che continuano a tradire la loro patria e a gettare ridicolo sulla loro famiglia .Hanno avuto giustamente la possibilità di ritornare in Italia, ma invece di tornare umilmente come semplici cittadini continuano a rivendicare beni, soldi ecc. ecc.
Il mio consiglio spassionato, fatto da chi ha ormai i capelli bianchi e qualche anno più di voi è quello di ignorare i Savoia, che tanto non se li caga più nessuno, di ignorare Cossiga che tanto non ci serve nemmeno più per tenere in piedi il governo e soprattutto di dedicarsi a attività più interessanti che la visione di Porta a Porta…va bene qualsiasi cosa:un film, un libro,una partita a playstation, una birra in compagnia con i vostri amici o al limite se proprio non avete alternative fate l’amore con il vostro compagno/compagna.

Eloi

@seba
su questa frase ho goduto!
Qui non si cerca il diritto: nel fatto della rivoluzione e nel capovolgimento dell’ordinamento giuridico tutto ciò che prima era non-giuridico può diventare legge.
che dire sono d’accordo.

sebastiano

Meraviglioso e terribile risorgere eonico del potere costituente che piega i re e i potenti alla volontà generale e a quella dello Spirito. Teologia politica, Schmitt e Saint-Just. L’ordinamento si rivolge, la costituzione materiale cambia ma lo Stato resta, pur sbarazzandosi dei rami secchi che ne hanno tradito la missione. Avverrà anche per quelli che oggi credono di essere i rappresentanti della Nazione e che in realtà inscenano miseramente solo loro stessi.

Eloi

mi stai eccitando!! :-D

Leave a Reply

Nome (richiesto)
Mail (non verrà pubblicata) (richiesta)
Website

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>


« teorizzare a ritroso

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed