Considerazioni

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Quello che voglio dirvi non sono che considerazioni, le quali probabilmente avrete già fatto o pensato a vostra volta.

Se parliamo di giovani e se pensiamo che uno degli obiettivi che possiamo porci sia quello di farli partecipare ad incontri che riescano a coinvolgerli su tematiche attuali (e per tematiche non intendo, per dire, solo che so “la laicità dello Stato“, ma anche e sopratutto avvenimenti che ci coinvolgono in prima persona) secondo me bisogna chiedersi come affrontare questi argomenti.
Come possiamo coinvolgerli? Che tecniche si possono utilizzare? Come possiamo parlargli?

La maggior parte di quei ragazzi che si vedono in piazza al sabato pomeriggio e al sabato sera, ma anche quelli che (io non incontro da un pò) vanno a ballare tutti i venerdì e sabati sera al Madame, di quello che succede o di politica sanno ben poco o ,più che altro, sono poco interessati.
Perchè sono poco interessati? Pensando a com’ero fino a non miolti anni fa, forse perchè sembrano argomenti noiosi, che fanno ricordare un pò la “storia” che si studia sui banchi di scuola, o perchè credono magari di non saper esprimere un’opinione riguardo a temi così… complicati.
Dico “la maggior parte“, non tutti.
Dico questo perchè la cosa più bella che mi è successa da quando mi sono candidata è stata che, dopo averlo detto a persone con cui non ho mai parlato delle mie idee politiche, di politica e di quello che fa Mastella fuori dal Parlamento, si è aperto un mondo: “Dai Bia credici. Bello, che coraggio. Bravissima. Grande. Continua sempre a credere che si possa cambiare qualcosa“.
Mi sono detta che forse i giovani (parlo più o meno di quelli della mia età, ma anche di quelli più grandi con cui mi capita di avere a che fare) non aspettano altro che qualcuno tra loro abbia il coraggio di fare qualcosa.

Non bisogna indottrinarli, ma credo sia necessario far capire loro che tutti possono interessarsi a quello che succede nel mondo e quindi anche in Italia, senza essere considerati degli sfigati.
Come? ..non è facile.. si dovrebbe approfittare dei mezzi più utilizzati oggi. Cos’è che oggi arriva prima? Le immagini, la musica, e poi le parole.

Credo sia importante, quando organizzeremo degli incontri permetter loro di tirare fuori quello che pensano (perchè qualcosa pensano sempre) e farli discutere.
Far proporre loro delle idee, delle soluzioni.. boh..
forse quello che dico sono tutte stronzate.. mi direte che ne pensate..
cerco solo di immaginare cosa potrebbe coinvolgere anche solo uno di quei giovinastri con i pantaloni bassi, camminata strascicata, capelli tirati su con il gel , tutti fighetti.. ecc ecc.

La politica non è solo quella che fanno in Parlamento, la politica è anche qualcosa che sta “in mezzo a noi“, pochi lo capiscono ed “inventandosi” dei modi per far passare questo modo di vedere le cose forse si potrà ottenere tanto.

Mmm… dimmi che ne pensi e se ritieni che siano cavolate dimmelo pure. Alla fine..bisogna saper mettersi in gioco.

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5 Responses to “Considerazioni”

simo

già se sapessi cos’è il Madame, sarebbe un passo di comprensione e di facilitazione del dialogo!
il tema del “come porre gli argomenti”, dev’essere a mio modo di vedere, strettamente connesso ai temi che si intendono porre in discussione.
penso che uno dei temi più importanti che debba affrontare oggi la Politica, sia la legge elettorale. mi chiedo: come si fa ad avvicinare un giovane all’idea che parlare di legge elettorale e governabilità del Paese sia centrale per il suo stesso recente futuro? come si fa a stilare una graduatoria delle priorità davanti alle diversità di vedute, sensazioni, emozioni?
Bia, penso d’aver capito chi sei, proviamo a partire anche da qui, da questo tuo post che trovo giusto ed interessante, ma al contempo molto complesso da gestire ed articolare.
io ci sto.
a tutti: e se ci vedessimo di persona, se provassimo a studiare assieme una strategia che ci consenta di comprendere ed agire meglio nell’esistente?
buonanotte

Berto

mo anden simo, il madame butterfly e’ la discoteca piu’ trasgressiva dell’intero panorama ferrarese ed in cui io, ci tengo a dirlo, non ho mai messo piede.
Personalmente e’ da quando ho voluto essere allo spazio giovani della festa di Pontelagoscuro che sto cercando quel “non so che” che riesca ad avvicinare tranquillamente i miei coetanei (ed anche piu’ giovani).
Ti posso dire che cosa sono riuscito a fare fin’ora: ho dato ai miei amici compiti parecchio pragmatici da svolgere, compiti che responsabilizzano… beh devo dire che l’avvicinamento alla politica e’ stato quasi automatico, anche dopo averli svolti.
Questi purtroppo sono casi isolati visto che quel “non so che” lo sto ancora cercando, ma sono fiducioso!
Per ora possiamo, come dice giustamente simo, trovarci per studiare una strategia. Penso che mercoledi’ sera alla riunione dei “Giovani Democratici” di questo si possa discutere, ergo, come ci ricorda Stefano Benni nel suo “Bar Sport”, nei manifesti per i tornei di briscola c’e’ sempre scritto INTERVENITE NUMEROSI e siccome questa frase mi piace dico a tutti voi INTERVENITE NUMEROSI!
(vanno di moda le citazioni in questo periodo e per gli ignorantoni come me e’ piu’ facile citare Benni piuttosto che, sbagliando a quanto pare, Pablo Neruda.)

concludo: non so se sto per fare una gaffe o meno, ad ogni modo presumo che Bia voglia dire Bianca (considerando anche l’aggiunta del nome nell’elenco a fianco!) e quindi sono felice di poter dire: BENVENUTA BIANCA!

Davidino

“Ci hanno fatto credere che la politica è sporcizia o è lavoro di specialisti, e invece la cosa pubblica siamo noi stessi.”

Come vedi in questa frase, scritta da un giovane condannato a morte della Resisenza, sottoline la nostra idea della politica, un’idea che purtroppo è ancora minoritaria, soprattutto tra i nostri coetanei, ma che abbiamo il dovere di diffondere il più possibili.
Nanni Moretti diceva che “le parole sono importanti” perchè “chi parla male, vive male e pensa male”, tu hai detto le parole giuste, le parole importanti, cioè in che modo il nostro messaggio la nostra idea deve passare ai nostri coetanei, quali sono le parole giuste per…
Da quando è caduto il nostro governo però ho scoperto che alla fine anche i miei amici “fighetti”, quelli che vanno al madame o al gold star, si sono espressi, han tirato fuori le loro opinioni e per la prima volta (anzi non, anche sul referendum per la procreazione assisstita..) per la seconda volta, caso più unico che raro, abbiam discusso intelligentemente!!!
Quando si parla di grandi temi, di grandi problemi, dalla laicità alle riforme, penso che si riesca se non a convincere o “indottrinare” almeno spingere al dialogo e a un gesto positivo i nostri amici o i giovani in generale….
E poi dobbiam certamente discuternne tutti insieme, sicuramente tu ci darai una grossa mano dal punto di vista comunicativo…e dal punto di vista della serietà e dell’impego.
GRAZIE BIANCA!!!!

Bianca

Gentlemen, he said,
I don’t need your organization, I’ve shined your shoes,
I’ve moved your mountains and marked your cards
But Eden is burning, either brace yourself for elimination
Or else your hearts must have the courage for the changing of the guards.
[Changing of the guards, Bob Dylan]

marcello

Ho 26 anni ma mi sento (per diversi motivi) già distante anni luce da quelli che ne hanno 18,19,20 di anni… distante da un punto di vista di filosofia della vita… sarebbe bello un confronto con queste generazioni aperto e sincero.
E mi fa piacere che tra chi ha 20 anni oggi ci sia anche chi conosca e apprezzi Bob Dylan…

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