Volevo ricordare a tutti che, dopo una breve pausa, è ripresa il sabato (mattina e pomeriggio), helas all’ombra del Mac Donald’s (o, in alternativa, di fianco a Mel Book), grazie all’impegno dell’Associazione per il Partito Democratico, la raccolta delle firme per l’abrogazione parziale dell’attuale legge elettorale c.d. Porcellum. Mi sembra che fino ad ora il referendum non abbia avuto in nessuna sede l’eco che meriterebbe. Ciò soprattutto per la ragione che molti politici lo vedono come fumo negli occhi: evidenza della loro incapacità decisionale e poi perchè gli strumenti del diritto sono sempre stato poco compatibili con chi fa una politica demagogica.
Ritengo invece che sia necessario spiegare alla gente perchè questo referendum è necessario, anche affinchè la stessa esperienza del PD possa andare a buon segno: il referendum consentirebbe (oltre l’abolizione delle candidature multiple in più circoscrizioni - che consentono al plurieletto di esercitare il diritto di opzione della circoscrizione di cui sarà il rappresentante determinando al tempo stesso la sopravvivenza, nelle altre circoscrizioni in cui sia vincitore, dei candidati non eletti in subordine…una vera frode) di assegnare il premio di coalizione non più allo schieramento ma al partito di maggioranza relativa. E’ incredibile vedere la gente che si avvicina ai tavoli dicendo: “Voglio firmare!”: avvicino questo desiderio di partecipazione a quello che, pur con tante difficoltà, sta accompagnando la nascita del PD. E quest’ultimo potrà essere vera forza di governo solo con questo referendum: ecco il loro doppio legame. Se oggi il Governo non prende in mano nessun tema “caldo” per la società civile ma si limita ad una gestione ragioneristica del Paese è soprattutto perchè è paralizzato dai nanetti, da Mastella a Pecoraro Scanio. Questo impedisce ogni progetto di lungo periodo sui diritti, sullo stato sociale…E’ bene che dopo quindici anni il bipolarismo zoppo si metta in sesto e rompa con il fenomeno delle desistenze legate a coalizioni aperte a 12 aperte.
Ecco perchè il mio invito al banchetto.
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Eloi
scopro ora che la sinistra giovanile nazionale aderisce al referendum!
appena ho tempo provo a postare la ragion-per-cui un simile referendum è un problema per i partiti della coalizione e quindi per il governo oltre che un velato insulto ai nostri dirigenti.
detto questo, ho firmato per il referendum perchè non nutro alcuna fiducia nel fatto che questo parlamento riesca a modificare la legge elettorale.
vannino ci proverà fino alla fine, ma la vedo grigissima.