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	<title>Comments on: D&#8217;Alema e i matrimoni gay</title>
	<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/</link>
	<description>Blog dei Giovani per il Partito Democratico</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:13:17 +0000</pubDate>
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		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3183</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 19:43:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3183</guid>
		<description>macche noia!!

piuttosto io e dave "cane pazzo" nanni siamo dirottati sul forum per tentare di fare il calendario del PD 2008!!
&lt;a href="http://www.leftisright.it/forum/viewforum.php?f=2&#038;sid=01f24be11940269c61c998104abc3687" rel="nofollow"&gt;dateci una mano&lt;/a&gt;!!
(no, non ci sarà davidino nudi, tranquilli!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>macche noia!!</p>
<p>piuttosto io e dave &#8220;cane pazzo&#8221; nanni siamo dirottati sul forum per tentare di fare il calendario del PD 2008!!<br />
<a href="http://www.leftisright.it/forum/viewforum.php?f=2&#038;sid=01f24be11940269c61c998104abc3687" rel="nofollow">dateci una mano</a>!!<br />
(no, non ci sarà davidino nudi, tranquilli!)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3182</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 15:40:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3182</guid>
		<description>mi fa piacere che ci siamo chiariti, anche se la mia (quella del supermatrimonio) non era affatto una provocazione. speravo di aver argomentato a sufficienza per rendere chiaro che non lo fosse, e chiarire quali bisogni avrebbe dovuto soddisfare, ma evidentemente le stesse argomentazioni non risultano egualmente chiare a tutti.
...cmq sono d'accordo con te che sia il caso di chiuderla qui, quindi evito di rettificare quelle che dal tuo commento sembrano essere incomprensioni di quello che ho detto o che penso. ...'che` mi sa che questa discussione non sia venuta a noia solo a te e me...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi fa piacere che ci siamo chiariti, anche se la mia (quella del supermatrimonio) non era affatto una provocazione. speravo di aver argomentato a sufficienza per rendere chiaro che non lo fosse, e chiarire quali bisogni avrebbe dovuto soddisfare, ma evidentemente le stesse argomentazioni non risultano egualmente chiare a tutti.<br />
&#8230;cmq sono d&#8217;accordo con te che sia il caso di chiuderla qui, quindi evito di rettificare quelle che dal tuo commento sembrano essere incomprensioni di quello che ho detto o che penso. &#8230;&#8217;che` mi sa che questa discussione non sia venuta a noia solo a te e me&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: emi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3181</link>
		<dc:creator>emi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 06:36:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3181</guid>
		<description>@Antonio: innanzitutto vorrei uscire da una polemica che forse anche per colpa mia ha assunto toni personalistici che non erano affatto nelle mie intenzioni, anche perchè non ci conosciamo e potrai crederci o no, ma a me piacerebbe farlo di persona perchè non ti credo affatto uno squallido retrogarado o quant'altro e non mi riferivo  a te quanto parlavo di giovani pseudointellettuali( immagino che sia questo che ti ha offesso), ma la mia intenzione era talmente lontana da ciò che ieri sera sono andato a dormire senza capire qual'era il punto del mio discorso in cui ti sentivi chiamato in causa.Comunque se ho sbagliato toni e parole ti chiedo scusa sinceramente e senza nessuna fatica e spero di chiuderla qui.
Per venire al merito delle questioni  io credo che ognuno sia libero di scegliere il tipo di legame che preferisce con i diritti e doveri che questo comporterà,dal matrimonio alla semplice convivenza passando si spera prima o poi  per i PACS, DICO, o come cavolo si chiameranno e indagare sui motivi per cui due persone scelgono il loro modus vivendi mi sembra una interferenza indebita nel privato di ognuno.Quello che non riesco a concepire è un'istituto come il supermatrimonio, penso di aver già spiegato il perchè e la cosa mi ha fatto un po' imbestialire. vedere donne costrette in una gabbia da uomini che si trasformano in bestie o anche solamente da un'amore finito, da cui non riescono ad uscire  per motivi legato al bisogno( e ti assicuro che ne esistono ancora molte, ma questo lo saprai anche tu),mi sembra disumano quindi aggiungere un super vincolo ulteriore mi sembra una cattiveria...poi capisco che la tua era una provocazione, ma io sono un po' sensibile a questi temi e mi altero facilmente quando se ne parla in modo che ho considerato un po' avventato, credo e continuo a sperare che ci siano metodi migliori che uno scambio basato sulla compressione della libertà di alcune persone, anche se solo eventuale e futura, per ottenere uno strumento di civiltà come la regolazione delle convivenze.
I motivi razionali non sono alla base di un matrimonio, o almeno non dovrebbero esserlo, quelli che tu chiami doveri e che io preferisco chiamare garanzie sono state pensate per proteggere la parte più debole della coppia e funzionano quando il matrimonio finisce, non durante...il resto:cura dell'altra persone  , aiuto e rispetto  reciproco, condivisione di progetti e se si vuole dei beni ecc. ecc. appartengono non all'ambito dei doveri, ma al fatto di essere uomini e non qualcosaltro e dovrebbero valere per ogni coppia sia questa regolata legalmente o no.
Comunque mi piacerebbe avere magari l'occasione di chiarire la questione a voce perchè secondo me ci stiamo un po' incartando.

@Silvia: è proprio qui il problema, si è andata perdendo la dignità del lavoro, ormai lo si fa solo per il salario, ci si vergogna quasi di essere operai perchè ci hanno raccontato che vali per quello che guadagni, che l'operaio è un residuo della storia che va eliminato al più presto, mio padre ha fatto l'operaio 40 anni, fra cui anche 7 di miniera, forse non esplicitava la sua creatività, ma avvertiva e viveva con dignità e orgoglio il suo lavoro, sentiva di appartenere a un mondo che contava molto nella società italiana, sentiva di contribuire allo sviluppo e al progresso della società italiana...altri tempi? si purtroppo!
O recuperiamo questa idea della dignità del lavoro in tutte le sue forme, o lo rimettiamo al centro della azione politica, o gli facciamo riacquistare rilevanza anche culturale o siamo destinati ad abdicare a qualsiasi idea di sviluppo democratico e di speranza di giustizia sociale...credo fosse questo che intendesse Fassino e io non posso che condividere in pieno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Antonio: innanzitutto vorrei uscire da una polemica che forse anche per colpa mia ha assunto toni personalistici che non erano affatto nelle mie intenzioni, anche perchè non ci conosciamo e potrai crederci o no, ma a me piacerebbe farlo di persona perchè non ti credo affatto uno squallido retrogarado o quant&#8217;altro e non mi riferivo  a te quanto parlavo di giovani pseudointellettuali( immagino che sia questo che ti ha offesso), ma la mia intenzione era talmente lontana da ciò che ieri sera sono andato a dormire senza capire qual&#8217;era il punto del mio discorso in cui ti sentivi chiamato in causa.Comunque se ho sbagliato toni e parole ti chiedo scusa sinceramente e senza nessuna fatica e spero di chiuderla qui.<br />
Per venire al merito delle questioni  io credo che ognuno sia libero di scegliere il tipo di legame che preferisce con i diritti e doveri che questo comporterà,dal matrimonio alla semplice convivenza passando si spera prima o poi  per i PACS, DICO, o come cavolo si chiameranno e indagare sui motivi per cui due persone scelgono il loro modus vivendi mi sembra una interferenza indebita nel privato di ognuno.Quello che non riesco a concepire è un&#8217;istituto come il supermatrimonio, penso di aver già spiegato il perchè e la cosa mi ha fatto un po&#8217; imbestialire. vedere donne costrette in una gabbia da uomini che si trasformano in bestie o anche solamente da un&#8217;amore finito, da cui non riescono ad uscire  per motivi legato al bisogno( e ti assicuro che ne esistono ancora molte, ma questo lo saprai anche tu),mi sembra disumano quindi aggiungere un super vincolo ulteriore mi sembra una cattiveria&#8230;poi capisco che la tua era una provocazione, ma io sono un po&#8217; sensibile a questi temi e mi altero facilmente quando se ne parla in modo che ho considerato un po&#8217; avventato, credo e continuo a sperare che ci siano metodi migliori che uno scambio basato sulla compressione della libertà di alcune persone, anche se solo eventuale e futura, per ottenere uno strumento di civiltà come la regolazione delle convivenze.<br />
I motivi razionali non sono alla base di un matrimonio, o almeno non dovrebbero esserlo, quelli che tu chiami doveri e che io preferisco chiamare garanzie sono state pensate per proteggere la parte più debole della coppia e funzionano quando il matrimonio finisce, non durante&#8230;il resto:cura dell&#8217;altra persone  , aiuto e rispetto  reciproco, condivisione di progetti e se si vuole dei beni ecc. ecc. appartengono non all&#8217;ambito dei doveri, ma al fatto di essere uomini e non qualcosaltro e dovrebbero valere per ogni coppia sia questa regolata legalmente o no.<br />
Comunque mi piacerebbe avere magari l&#8217;occasione di chiarire la questione a voce perchè secondo me ci stiamo un po&#8217; incartando.</p>
<p>@Silvia: è proprio qui il problema, si è andata perdendo la dignità del lavoro, ormai lo si fa solo per il salario, ci si vergogna quasi di essere operai perchè ci hanno raccontato che vali per quello che guadagni, che l&#8217;operaio è un residuo della storia che va eliminato al più presto, mio padre ha fatto l&#8217;operaio 40 anni, fra cui anche 7 di miniera, forse non esplicitava la sua creatività, ma avvertiva e viveva con dignità e orgoglio il suo lavoro, sentiva di appartenere a un mondo che contava molto nella società italiana, sentiva di contribuire allo sviluppo e al progresso della società italiana&#8230;altri tempi? si purtroppo!<br />
O recuperiamo questa idea della dignità del lavoro in tutte le sue forme, o lo rimettiamo al centro della azione politica, o gli facciamo riacquistare rilevanza anche culturale o siamo destinati ad abdicare a qualsiasi idea di sviluppo democratico e di speranza di giustizia sociale&#8230;credo fosse questo che intendesse Fassino e io non posso che condividere in pieno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: silvia</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3178</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 21:24:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3178</guid>
		<description>Ohi, scusate l'intromissione.
ho letto al volo e forse farei solo bene a non commentare, ma mi scappa proprio.

Solo una cosa mi è saltata agli occhi...parliamo dello stesso Fassino che davanti ai morti di Torino ha detto che il lavoro è mooooooolto importante perchè vi si estrinseca la nostra CREATIVITA'...capisco il suo di lavoro, ma un metalmeccanico quanto lavora per estrinsecare la sua creatività e quanto per il salario?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ohi, scusate l&#8217;intromissione.<br />
ho letto al volo e forse farei solo bene a non commentare, ma mi scappa proprio.</p>
<p>Solo una cosa mi è saltata agli occhi&#8230;parliamo dello stesso Fassino che davanti ai morti di Torino ha detto che il lavoro è mooooooolto importante perchè vi si estrinseca la nostra CREATIVITA&#8217;&#8230;capisco il suo di lavoro, ma un metalmeccanico quanto lavora per estrinsecare la sua creatività e quanto per il salario?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Berto</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3177</link>
		<dc:creator>Berto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 19:53:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3177</guid>
		<description>Benvenuto ad enris85 (che tra l'altro conosco bene!).
Colgo l'occasione per invitarti alle nostre future riunioni e ti consiglio di iscriverti all nostro newsgroup ( http://groups.google.it/group/giovani-democratici-ferrara?hl=it )

@emi mai mancato di rispetto ai "vecchi" del partito. Dire che sono "diversi" da noi, non significa mancare di rispetto a qualcuno, anzi ho detto che sono loro che ci sostengono maggiormente, MA potendo ancora avere una mentalita' da "sessantotto" (in cui concordo con te che e' l'ora di finirla, ma allo stesso tempo e' ancora bello farsi "cullare" dalla "grinta" che spingeva i giovani in quegli anni), occorre fare attenzione su determinate dichiarazioni che toccano temi cosi' caldi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuto ad enris85 (che tra l&#8217;altro conosco bene!).<br />
Colgo l&#8217;occasione per invitarti alle nostre future riunioni e ti consiglio di iscriverti all nostro newsgroup ( <a href="http://groups.google.it/group/giovani-democratici-ferrara?hl=it" rel="nofollow">http://groups.google.it/group/giovani-democratici-ferrara?hl=it</a> )</p>
<p>@emi mai mancato di rispetto ai &#8220;vecchi&#8221; del partito. Dire che sono &#8220;diversi&#8221; da noi, non significa mancare di rispetto a qualcuno, anzi ho detto che sono loro che ci sostengono maggiormente, MA potendo ancora avere una mentalita&#8217; da &#8220;sessantotto&#8221; (in cui concordo con te che e&#8217; l&#8217;ora di finirla, ma allo stesso tempo e&#8217; ancora bello farsi &#8220;cullare&#8221; dalla &#8220;grinta&#8221; che spingeva i giovani in quegli anni), occorre fare attenzione su determinate dichiarazioni che toccano temi cosi&#8217; caldi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: sebastiano</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3176</link>
		<dc:creator>sebastiano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 18:20:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3176</guid>
		<description>ma l'assegno di mantenimento non si dà per riparazione...la separazione per colpa era quella prima del divorzio. ora c'è solo l'addebito, che non porta a nessun diritto risarcitorio ma solo alla perdita dei diritti di successione.
Del resto, per quanto riguarda le unioni...il disegno di legge sui dico prevede un dovere di mantenimento anche se cessa l'unione...quindi ecco che l'onere più evidente che scatta a carico dei coniugi al termine del matrimonio è qui riprodotto, più o meno. Quanto ai diritti...ma dove sono? c'è solo la possibilità di assistere il coniuge malato ed alcuni altri contentini che non sono nemmeno stati definiti ma rinviati ad altra legge eventuale e futura!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma l&#8217;assegno di mantenimento non si dà per riparazione&#8230;la separazione per colpa era quella prima del divorzio. ora c&#8217;è solo l&#8217;addebito, che non porta a nessun diritto risarcitorio ma solo alla perdita dei diritti di successione.<br />
Del resto, per quanto riguarda le unioni&#8230;il disegno di legge sui dico prevede un dovere di mantenimento anche se cessa l&#8217;unione&#8230;quindi ecco che l&#8217;onere più evidente che scatta a carico dei coniugi al termine del matrimonio è qui riprodotto, più o meno. Quanto ai diritti&#8230;ma dove sono? c&#8217;è solo la possibilità di assistere il coniuge malato ed alcuni altri contentini che non sono nemmeno stati definiti ma rinviati ad altra legge eventuale e futura!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3175</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 18:15:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3175</guid>
		<description>@enris85
premesso che mi pare che ci siano un po` di imprecisioni nell'identificare queste tutele come "equivalenti al matrimonio, ma senza i DOVERI", devo dire che non sono d'accordo neanche con la tua idea di fondo: non mi opporrei nemmeno ad una cosa "come il matrimonio ma SENZA DOVERI": se due persone preferiscono unirsi "rimanendo in balia" dell'altro che non ha alcun "dovere", buon per loro! non ci vedo nulla di male. no?

a questo punto sono curioso di sentire il parere di emi, (che intanto indirettamente si e` riferito a me in maniera alquanto spiacevole e non tanto velata), perche` questa questione si ricollega a quella del supermatrimonio (da intendersi come matrimonio in cui sia piu` difficile, al LIMITE, impossibile, divorziare).

@emi: sei d'accordo con quanto dice enris85, che non si possano comunque consentire "diritti senza doveri" nelle unioni?

1- se non sei d'accordo, cioe` la vedi come me, allora cosi` come due debbano avere la possibilita` di fare come gli pare, e "restare in balia dell'altro che non ha doveri", non vedo perche` non gli si dovrebbe lasciare la liberta` di scegliere il supermatrimonio, se lo vogliono, in cui i doveri sono fortissimi per entrambi: nel supermatrimonio semmai si resta in balia di se stessi, se si cambia idea...no?

2- se sei d'accordo con enris85 invece, e cioe` che i diritti che vengono con un'unione devono essere accompagnati da doveri simili a quelli del matrimonio, allora dovrai ammettere che se ci si sposa anziche` convivere e basta, e` (anche!!) per essere protetti, nel senso che il partner deve rispettare dei "doveri". ...dunque quell'affidamento razionale, che per aver menzionato TRA i motivi per cui ci si sposa, mi sono (ancora non tanto velatamente) beccato dello squallido retrogrado e chissa` quant'altro nei tuoi pensieri.

dunque. sei d'accordo con enris85 o no? sono curioso. e se puoi farlo senza aggiungere ulteriori epiteti, tanto meglio. grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@enris85<br />
premesso che mi pare che ci siano un po` di imprecisioni nell&#8217;identificare queste tutele come &#8220;equivalenti al matrimonio, ma senza i DOVERI&#8221;, devo dire che non sono d&#8217;accordo neanche con la tua idea di fondo: non mi opporrei nemmeno ad una cosa &#8220;come il matrimonio ma SENZA DOVERI&#8221;: se due persone preferiscono unirsi &#8220;rimanendo in balia&#8221; dell&#8217;altro che non ha alcun &#8220;dovere&#8221;, buon per loro! non ci vedo nulla di male. no?</p>
<p>a questo punto sono curioso di sentire il parere di emi, (che intanto indirettamente si e` riferito a me in maniera alquanto spiacevole e non tanto velata), perche` questa questione si ricollega a quella del supermatrimonio (da intendersi come matrimonio in cui sia piu` difficile, al LIMITE, impossibile, divorziare).</p>
<p>@emi: sei d&#8217;accordo con quanto dice enris85, che non si possano comunque consentire &#8220;diritti senza doveri&#8221; nelle unioni?</p>
<p>1- se non sei d&#8217;accordo, cioe` la vedi come me, allora cosi` come due debbano avere la possibilita` di fare come gli pare, e &#8220;restare in balia dell&#8217;altro che non ha doveri&#8221;, non vedo perche` non gli si dovrebbe lasciare la liberta` di scegliere il supermatrimonio, se lo vogliono, in cui i doveri sono fortissimi per entrambi: nel supermatrimonio semmai si resta in balia di se stessi, se si cambia idea&#8230;no?</p>
<p>2- se sei d&#8217;accordo con enris85 invece, e cioe` che i diritti che vengono con un&#8217;unione devono essere accompagnati da doveri simili a quelli del matrimonio, allora dovrai ammettere che se ci si sposa anziche` convivere e basta, e` (anche!!) per essere protetti, nel senso che il partner deve rispettare dei &#8220;doveri&#8221;. &#8230;dunque quell&#8217;affidamento razionale, che per aver menzionato TRA i motivi per cui ci si sposa, mi sono (ancora non tanto velatamente) beccato dello squallido retrogrado e chissa` quant&#8217;altro nei tuoi pensieri.</p>
<p>dunque. sei d&#8217;accordo con enris85 o no? sono curioso. e se puoi farlo senza aggiungere ulteriori epiteti, tanto meglio. grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: enris85</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3173</link>
		<dc:creator>enris85</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 17:57:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3173</guid>
		<description>No a forme di tutela della convivenza perchè non si possono avere gli stessi diritti (e badate bene, sono gli stessi del matrimonio) senza gli stessi "doveri". Si perchè un convivente che si vede ad esempio l'altro conivente che lo tradisce, non potrà chiedere l'autorizzazione alla separazione poichè sposati non sono, e quindi di conseguenza non potrà chiedere l'assegno di riparazione al convivente traditore. Avete capito? banalizzo molto, ma se guardiamo all'altro coniuge, lui cosa fa? Ha il diritto magari al comune domicilio, percepisce magari la pensione oppure diciamo che sono in comunione dei beni, ha tutti i diritti possibili, ma però può fondamentalmente fare quello che vuole!! mmm.. a me non sta bene!
Preferisco il matrimonio, se decidi di sposarti, hai diritti e doveri. O se no c'è la convivenza semplice, che io condivido: zero diritti, zero doveri (inteso nel rapporto a due si intende, non nel senso pubblico dei termini)...
Per non parlare poi dell'eventuale affidamento di figli e della "precarietà" (in senso di equilibrio precario) dell'educazione di questi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No a forme di tutela della convivenza perchè non si possono avere gli stessi diritti (e badate bene, sono gli stessi del matrimonio) senza gli stessi &#8220;doveri&#8221;. Si perchè un convivente che si vede ad esempio l&#8217;altro conivente che lo tradisce, non potrà chiedere l&#8217;autorizzazione alla separazione poichè sposati non sono, e quindi di conseguenza non potrà chiedere l&#8217;assegno di riparazione al convivente traditore. Avete capito? banalizzo molto, ma se guardiamo all&#8217;altro coniuge, lui cosa fa? Ha il diritto magari al comune domicilio, percepisce magari la pensione oppure diciamo che sono in comunione dei beni, ha tutti i diritti possibili, ma però può fondamentalmente fare quello che vuole!! mmm.. a me non sta bene!<br />
Preferisco il matrimonio, se decidi di sposarti, hai diritti e doveri. O se no c&#8217;è la convivenza semplice, che io condivido: zero diritti, zero doveri (inteso nel rapporto a due si intende, non nel senso pubblico dei termini)&#8230;<br />
Per non parlare poi dell&#8217;eventuale affidamento di figli e della &#8220;precarietà&#8221; (in senso di equilibrio precario) dell&#8217;educazione di questi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Davidino</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3172</link>
		<dc:creator>Davidino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 17:24:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3172</guid>
		<description>@ Emi: hai semplicemente ragione e della battaglia politica all'interno del sindacato ne ho avuto una piccola indiretta esperienza al congresso dell'UdU nazionale (l'Unione degli universitari legata alla CGIL) e parlando con i compagni di Ferrara, ho visto la trasmissione dell'Annunziata, purtroppo è triste constatare come una delle più gloriose categorie italiane, gl'operai metalmeccanici, si facciano strumentalizzare così facilmente da elementi come Cremaschi e Rinaldini che li stanno solo isolano a livello politico e sindacale o, peggio, farsi sedurre dalle promesse di Berlusconi...il PD dovrà tornare ad affrontare in maniera seria il problema del Lavoro, un problema di giustizia e sviluppo democratico per l'intera società italiana...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Emi: hai semplicemente ragione e della battaglia politica all&#8217;interno del sindacato ne ho avuto una piccola indiretta esperienza al congresso dell&#8217;UdU nazionale (l&#8217;Unione degli universitari legata alla CGIL) e parlando con i compagni di Ferrara, ho visto la trasmissione dell&#8217;Annunziata, purtroppo è triste constatare come una delle più gloriose categorie italiane, gl&#8217;operai metalmeccanici, si facciano strumentalizzare così facilmente da elementi come Cremaschi e Rinaldini che li stanno solo isolano a livello politico e sindacale o, peggio, farsi sedurre dalle promesse di Berlusconi&#8230;il PD dovrà tornare ad affrontare in maniera seria il problema del Lavoro, un problema di giustizia e sviluppo democratico per l&#8217;intera società italiana&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3171</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 16:12:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3171</guid>
		<description>non capisco perche` NO a forme di tutela delle convivenze. proprio non capisco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non capisco perche` NO a forme di tutela delle convivenze. proprio non capisco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3170</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 16:03:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3170</guid>
		<description>capisco il tuo discorso ed in parte lo approvo.
però non credo che fare i DURI nel difendere il matrimonio e la familia tradizionali possa salvarli, anzi.
proprio perchè credo nel matrimonio e nella famiglia (intesa come nucleo centrale della socialità e della solidarietà fra uomini) credo che possano/debbano essere ripensate, e che magari proprio forme LIGHT/SOFT di amore possano nel tempo rinforzare quelle HEAVY/HARD.

un pò come lo spacciatore che ti regala la prima dose perchè sa che poi ci caschi dentro.
scrissi anche un post......... si... &lt;a href="http://www.leftisright.it/blog/2007/02/14/san-valentino/" rel="nofollow"&gt;eccolo&lt;/a&gt;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>capisco il tuo discorso ed in parte lo approvo.<br />
però non credo che fare i DURI nel difendere il matrimonio e la familia tradizionali possa salvarli, anzi.<br />
proprio perchè credo nel matrimonio e nella famiglia (intesa come nucleo centrale della socialità e della solidarietà fra uomini) credo che possano/debbano essere ripensate, e che magari proprio forme LIGHT/SOFT di amore possano nel tempo rinforzare quelle HEAVY/HARD.</p>
<p>un pò come lo spacciatore che ti regala la prima dose perchè sa che poi ci caschi dentro.<br />
scrissi anche un post&#8230;&#8230;&#8230; si&#8230; <a href="http://www.leftisright.it/blog/2007/02/14/san-valentino/" rel="nofollow">eccolo</a>!</p>
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		<title>By: enris85</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3167</link>
		<dc:creator>enris85</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 14:46:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/dalema-e-i-matrimoni-gay/#comment-3167</guid>
		<description>Cito l'articolo della Cost più volte citato da alcuni in questo topic: 
art 29: "Articolo 29
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. 

Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare. "

Se mi è permesso esprimer un parere, capiamo già da questo che, benchè il costituente non abbia specificato uomo e donna, a suo tempo (1948 e prima) come famiglia si intendeva uomo e donna.
Ma questo non ci impedisce di pensare ad una concezione di famiglia allargata anche agli omosessuali.
Io dico che una forma di Unione Omosessuale va creata per la parità dei diritti.
Quello che non mi va giù, è chi cerca di strumentalizzare gli omosessuali per fare leggi ad hoc (vedi DICO) che non farebbero altro che dare mille diritti, con molti meno doveri rispetto al matrimonio, perchè se è vero che la tutela al matrimonio omosessuale va garantita in uno stato di diritto, è anche vero che il concetto di famiglia non va indebolito con forme di convivenza che possono essere garantite anche con i mezzi giuridici già a disposizione delle persone fisiche conviventi (vedi testamento, contratto assicurativo etc etc etc).
Quindi SI al matrimonio gay (se vogliamo chiamarlo in un altro modo facciamolo pure, quello che conta è l'effetto civile), NO a forme di tutela delle convivenze!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cito l&#8217;articolo della Cost più volte citato da alcuni in questo topic:<br />
art 29: &#8220;Articolo 29<br />
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. </p>
<p>Il matrimonio è ordinato sull&#8217;uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell&#8217;unità familiare. &#8221;</p>
<p>Se mi è permesso esprimer un parere, capiamo già da questo che, benchè il costituente non abbia specificato uomo e donna, a suo tempo (1948 e prima) come famiglia si intendeva uomo e donna.<br />
Ma questo non ci impedisce di pensare ad una concezione di famiglia allargata anche agli omosessuali.<br />
Io dico che una forma di Unione Omosessuale va creata per la parità dei diritti.<br />
Quello che non mi va giù, è chi cerca di strumentalizzare gli omosessuali per fare leggi ad hoc (vedi DICO) che non farebbero altro che dare mille diritti, con molti meno doveri rispetto al matrimonio, perchè se è vero che la tutela al matrimonio omosessuale va garantita in uno stato di diritto, è anche vero che il concetto di famiglia non va indebolito con forme di convivenza che possono essere garantite anche con i mezzi giuridici già a disposizione delle persone fisiche conviventi (vedi testamento, contratto assicurativo etc etc etc).<br />
Quindi SI al matrimonio gay (se vogliamo chiamarlo in un altro modo facciamolo pure, quello che conta è l&#8217;effetto civile), NO a forme di tutela delle convivenze!</p>
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