Giovedì 27 dicembre l’Assemblea dei 57 eletti del Partito Democratico ferrarese ha deliberato con voto unanime sulla definizione dei circoli del PD in provincia di Ferrara stabilendone il numero, la collocazione territoriale e il regolamento costitutivo.
In apertura dell’Assemblea, la Coordinatrice Marcella Zappaterra ha chiarito che i circoli sono stati individuati in seguito ad un’ampia consultazione dei territori e dei comitati per il PD tenendo conto di criteri definiti in sede regionale e nazionale.
Le sedi territoriali del Partito saranno 59 così suddivise: 16 a Ferrara città, 7 ad Argenta , 4 a Bondeno, Cento, Copparo e Portomaggiore e in tutti gli altri Comuni della Provincia sarà presente un circolo.
Questa articolazione delle strutture di base del nuovo partito è certamente quella che, in questa fase di avvio, meglio risponde alle necessità di diffuso radicamento territoriale, di aggregazione tra tutti coloro che intendono condividere il progetto del PD e di autentica funzionalità del circolo come motore di iniziative ed elaborazione politica. In futuro questo assetto potrà essere rivisto laddove si constaterà la necessità di aumentarne il numero.
Questa è solo la condizione minima di partenza – spiega Simone Merli che insieme a Caterina Ferri ha gestito questo processo - alla fine di gennaio infatti tutti gli elettori delle primarie e tutti coloro che, non avendo votato alla primarie, prenderanno l’attestato di socio fondatore del PD, potranno votare i Segretari dei 59 circoli nonché i delegati (un uomo e una donna) all’Assemblea Provinciale che dirigerà il partito fino al congresso.
Il mese di gennaio sarà fitto di impegni e di scadenze: il primo in ordine di importanza è la campagna per la consegna degli attestati di socio fondatore del Pd per il finanziamento del partito.
Per riuscire a organizzare un partito in grado di coordinare un’ampia rete territoriale di circoli, promuovere iniziative culturali e politiche di spessore e approntare un sistema efficace di comunicazione, è necessaria una solida copertura economica che si realizza anche attraverso il sostegno di ogni singolo simpatizzante o aderente al PD.
Sono in programma numerose iniziative sul territorio provinciale sia ludiche (cene, feste, aperitivi), sia culturali. Sono già fissate un cena a Codigoro il 4 gennaio e l’11 gennaio iniziative pubbliche a Ostellato, S.Agostino, Voghiera.
Dopo le vacanze di natale verrà diffuso un calendario delle iniziative che avranno luogo in tutta la provincia.
Sempre a Gennaio, esattamente il 25, 26 e 27 verranno chiamate nuovamente a votare le 35.000 persone che si sono espresse con un voto alle elezioni primarie in provincia di Ferrara il 14 ottobre 2007. Anche questo sarà un momento cruciale per il percorso di definizione del nuovo partito.
Essenzialmente per due motivi: 1) con l’elezione dei segretari (o segretarie) di circolo e dei delegati all’Assemblea Provinciale, il Pd a Ferrara avrà completato la sua struttura e potrà lavorare a pieno ritmo; 2) attraverso le liste dei votanti e i nominativi di coloro che prenderanno l’attestato di fondatore, si potranno finalmente individuare tutti coloro che credono nel PD o che semplicemente sono interessati a questo nuovo partito e con l’apporto di tutti sarà possibile dare vita ai circoli.
Nel frattempo la segreteria provinciale del Partito coordinata da Marcella Zappaterra sta lavorando per dare gambe al PD di Ferrara: dalla scelta della sede, al sito internet, alle nuove feste ad un bilancio di previsione credibile seppur basato su un 2008 che sarà una novità assoluta in tutti i sensi.
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