Salve a tutti, spero stiate tutti bene, è risorto il mio pc e sono risorto anche io.
Vorrei toccare un argomento un tantino delicato, ma necessario: la morte di quell’operaio di Torino che si aggiunge a tante altre persone che muoiono per incidenti sul lavoro tanto per dirne una e molto altro…
Ecco direi per prima cosa che non basta da parte delle istituzioni politiche dire mi dispiace; in città come Torino dove un affitto costa 900 euro oltre alla tragedia del lutto porta un altra grande tragedia: moglie e figli che non sanno sbarcare il lunario… poi penso che un paese civile parte anche dall’idea di un progetto serio in merito alla sicurezza nel lavoro.
Il LAVORO o meglio il SISTEMA DEL LAVORO come ormai penso sia noto a tutti è profondamente sbagliato nel nostro paese, crea disuguaglianze ed ingiustizie inimmaginabili fra la gente, tutto ciò stona non poco per l’ITALIA vista come Repubblica fondata sul lavoro…
D’Alema parla ai giovani piuttosto che ai giornalisti? bene, bravo, però è facile dire: “…chi detiene il potere non lo lascia… dipende da voi…”, io credo che ognuno debba prendersi le proprie responsabilità: i cittadini e i giovani le loro, ma anche i politici… sopratutto quelli che sbandierano a parole partiti di innovazione e poi alla fine i guai rimangono sempre lì, lì nel mezzo, e nessuno li toglie…
Tempo fa avrei giurato davanti a Dio che non può esistere un etica politica senza i partiti… oggi francamente faccio fatica a pensare che sia davvero così per lo meno nei confronti dell’Italia…
Non voglio scadere sui soliti discorsi del tipo: i litigi con Rifondazione o Dini o tra Casini, Fini e il Cavaliere fanno parte del gioco… dico solo che i politici oltre a giocare agli intrighi di palazzo per garantirsi i loro privilegi personali è ora che rendano il conto delle loro azioni al paese, anche loro presintino le fatture assieme ai commercianti… cosa che a quanto pare non rientra nell’ordine primario delle loro idee.
Ci vuole quella magica parola che suona così: RESPONSABILITA’
responsabilità nei confronti di tutti partendo dai più deboli… solo così ha senso parlare di stato e democrazia… come cazzo è possibile che operai del colabrodo Fiat rischino la vita sul lavoro come fosse giusto e normale? come cazzo è possibile pensare ad un paese democratico basato sul regime di disinformazione? come cazzo è possibile non tutelare i cittadini su un problema come il tasso di variazione dei mutui? come cazzo è possibile non dare alle diversità i diritti che gli spettano? aver paura di parlare di matrimonio gay perchè se no qualcuno si incazza? ma siamo scemi? nell’Europa del 2007?
Con che faccia di merda e tosta si può dire ai giovani dipende da voi, se poi non li fai mai entrare, non li formi nè riconosci il merito? anzi ti incazzi con loro perchè bevono e fumano e magari i meno giudiziosi fanno i bulli, quando comunque chi deteniene il potere di questa situazione ne trae beneficio? quali sono poi le alternative vere che gli si offrono? i cocopro, i corsi universitari inutili fatti per stipendiare i paraculi di turno?… e poi? non so le giovanili marginali di partito? i tornei di play? il grande fratello e amici? con lo slogan se non sei bello e la maglia non costa 150 euro sei out? le tette e i culi in tv e poi alla domenica tutti a messa da bravi bigotti? oppure uccidi e delinquia alla stile Corona che poi diventi famoso?
No lo so che rischio magari di essere sempre più impopolare scrivendo post così, ma francamente… sono stanco di essere preso in giro… e il mio non è un sentimento che nasce dalla presunzione o l’invidia per chi il potere cè l’ha, il mio sentimento nasce dal fatto che amo veramente l’Italia, il mio paese, vorrei poter contribuire alla sua rinascita davvero… non essere impotente nel vedere gli stronzi di turno che ogni giorno la affossano sempre più…
Prima di morire da italiano per una volta vorrei poter essere messo nelle condizioni di essere cittadino libero e attivo per il mio paese e non servo del potere di qualcuno….
Ma con l’età che avanza si finisce per non credere nemmeno più alle speranze e ai sogni… peccato che di anni ne ho 26 e non 88… ma nel nostro civile e democratico paese i giovani li fanno nascere già vecchi e impotenti in modo tale che nessuno osi disturbare il lungo corso di un sistema stanco e malato ma… che deve assolutamente continuare… nel nome di non so chi…
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