Non è un post di politica, e voglio fare una premessa I GUSTI SON GUSTI per evitare scontri da curva.
E’ un post su un genere di cinema italiano, lo scrivo perchè il cinema è una mia grande passione e appena troverò un cazzo di lavoro atipico o no che mi dia almeno la speranza di continuità mi farò un regalo: il corso di un anno in regia all’accademia del cinema di Bologna ( costa 2000 euri). Lo farò non per sperare chissàchè, lo farò semplicemente per passione… una passione innocente e sana credo…
Và beh parliamo di registi italiani: sul genere Horror, il mio preferito, adoro Pupi Avati e il primo Dario Argento. Parlando di Avati vi consiglio il Nascondiglio (cè nelle sale adesso) per me è stupendo ma non trascurate due vecchie pellicole: Zeder del 1983, e La casa dalle finestre che ridono 1976 (un capolavoro). Pupi senza effetti speciali ma con bravura, intelligenza crea storie o meglio film fantastici a costi ridotti e l’horror fatto bene è frutto di un grande esercizio della mente, se non sei un certo regista rischi di fare solo dei film del cavolo…. nel genere…
Poi parliamo di Dario Argento: va beh ultimamente è tornato alla ribalta e alle luci ma per intenditori direi che è da considerare solo la prima parte della sua filmografia (gli ultimi due il cartaio e la terza madre ad esempio sono top of the flop)…
Però Suspiria, Profondo Rosso, Inferno, Phenomena fanno tirare il coso… ovviamente se piace il genere… Profondo Rosso poi è geniale: sociologico, conflittuale in termini psicopedagogici, una trama geniale, un horror crudo e sentimentale allo stesso tempo… che pone riflessioni su concetti come famiglia, costruzione dell’io, rapporto madre-figlio, fragilità e opposizione al rinnovato ruolo della donna… il tutto condito da fantastiche scene crudo splatter… è stato girato nel 1975… assieme a Lolita di Kubrick credo sia il mio film preferito.
Sarebbe bello allargare i post ad uno spazio cinema, arte, cultura, viaggi… forse uno come me e non perchè ho la presnzione di sentirmi dotto colto… ma direi più che altro che mi appassionano tante cose… avrebbe anche più da dire che solo di politica che sinceramente dopo un pò rompe anche i cosìdetti.
Vi saluto con una chicca: sicuramente qualcuno sa a che a che film si riferisce sta frase che dice più o meno così “… siamo riusciti a costruire le autostrade ma non siamo ancora riusciti a cancellare superstizioni e pregiudizi… il film è un trhiller di Lucio Fulci, piuttosto datato si chiama Non si sevizia un paperino è fantastico e inquietante… GUARDATELO!!!! passo e chiudo.
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federico AS
Profondo Rosso è uno dei film più belli di tutti i tempi, forse con Hollywood Party il mio preferito.
Aprire il blog anche ad uno spazio cinema, arte, cultura, viaggi è doveroso. E’ un’idea da tenere in considerazione per il prossimo blog…