Salve a tutti, questo è il mio primo intervento sul blog e spero non l’ultimo! Perdonatemi la foto, ma avevo soltanto questa!
Ho assistito anch’io all’intervento di Beppe Grillo nella nostra piazza sabato 10 marzo e devo proprio ammettere che mi ha profondamente deluso. Non avevo un’idea, un’opinione ben definita del “comico politicizzante”, ma non mi aspettavo un discorso così banale in primo luogo, e così breve. L’impatto che la centrale Turbogas avrà sull’ambiente e soprattutto sulla nostra città è estremamente delicato, e per questo andava di nuovo approfondito dal comico e dal prof. Montanari, invece di soffermarsi così tanto sull’attuale governo e sulla “personalità” del nostro sindaco. Infatti, a parer mio, la gente si aspettava ulteriori chiarimenti (anche scientifici) e ulteriori considerazioni legate al problema dell’inquinamento. Penso tutti si rendano conto che il referendum che si è rivelato contro la Turbogas e che ha portato ad esprimere la propria opinione più di undicimila persone, non sia affatto attendibile. Poichè i controlli erano blandi e il referendum,oltre a non essere ufficiale, non ha mobilitato secondo me una parte tale degli abitanti di Ferrara per pensare che il problema prema davvero su noi cittadini. L’immagine che Grillo e gli altri promotori hanno trasmesso è stata qualunquista, superficiale e mirata unicamente a creare confusione mentale alle persone.
Dopo aver annunciato che era stato acquistato questo fantomatico microscopio a scansione, tanto potente, da poter anallizzare le micro-polveri, il professor Montanari ha esibito il suo disgusto nei confronti dell’assessore Golinelli con un’espressione alquanto infelice [definendolo vestito di marrone scuro piuttosto che di verde] e lascio a voi l’interpretazione. Ora, a me non sta assumere le difese di quest’ultimo, ma ci tengo a sottolineare l’impegno e la serietà che costui dimostra nella tutela dell’ambiente. Per esempio per quanto riguarda l’appoggio che egli dà alla proposta di legge a favore dell’acqua pubblica.
I dieci minuti di show del comico, dopo la parentesi colorita del professore, si sono conclusi con una critica all’attuale governo: sottolineandone la disomogeneità e criticando aspramente il fatto che la sinistra, dopo la caduta ancor tiepida del governo, per ritrovare una pseudo-unità abbia rinunciato a tanti, tantissimi, anzi troppi punti/obiettivi del programma originario; conservandone soltanto quei dodici considerati fondamentali. Tutto ciò non riesco ad inquadrarlo come una cosa così negativa; sarà che sono di sinistra, ma io penso che una sana democrazia si distingua proprio da questo: da un sudato e voluto compromesso!
Concordo però con il comico che i rappresentanti politici italiani a differenza d’una parte del resto d’Europa, siano troppo “maturi”: anziani! La politica ha bisogno di giovani e soprattutto del loro impegno! Partirà da noi questo impegno di coninvolgere i giovani, ma più che nel mondo politico, nell’informazione! Per portare un contributo positivo alla nostra città in primis, e poi allo stato e naturalmente alla “salute” del nostro bel pianeta!
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Eloi
se sei bellino in questa foto!!