In cosa abbiamo sbagliato con i giovani alle primarie?

<  In cosa abbiamo sbagliato con i giovani alle primarie?

berto.jpgBene, e’ giunto il momento; dopo mesi di sola lettura, questo e’ il mio primo post!
Breve nota biografica (scusate ma secondo me e’ doverosa)
Mi chiamo Davide, ho 20 anni, studio Informatica a Unife e sono stato per due anni con Rifondazione Comunista; capito l’errore eccomi qua, con molta nostalgia del “rosso”, ma pronto a stringere i denti e guardare avanti con il PD, in cui ho riversato TUTTA la mia fiducia.
Dopo questo penoso riassunto della mia vita, passo al motivo del mio post: durante il mio servizio durante le ultime primarie ad uno dei due seggi del mio paese (Pontelagoscuro) ho notato con aghiacciante terrore che il registro dei “minori di 16 anni” conteneva la “BELLEZZA” di 4 nomi, di cui uno di mio cugino minacciato a morte la mattina stessa in caso non fosse venuto. Quattro sedicenni ed un diciottenne (mio amico, anche lui minacciato).
Non ho i dati sottomano, ma da “voci” che ho sentito, negli altri seggi la situazione non e’ certo migliore e sono pronto a crederci, conoscendo la mentalita’ dei miei coetanei.
A questo punto mi chiedo: a cosa e’ servito andare a “svolantinare” alla mattina alle 8 davanti alle scuole superiori PER UNA SETTIMANA DI FILA, se poi il risultato e’ questo? Non che non me lo aspettassi per carita’, ma e’ fisiologico chiedersi il perche’, in cosa abbiamo sbagliato (io compreso ovviamente) ed in cosa possiamo migliorare. Inutile barricarsi dietro un “ah ma sono giovani”; no questo non lo accetto; questo SCHIFO di qualunquismo dilagante tra i giovani, oltre che poco salutare e’ anche poco conveniente: i vecchi hanno esperienza, ma muoiono prima, i giovani hanno il pregio di morire dopo. Scusate questa piccola divagazione, di solito non sono cosi’ diretto, nè tantomeno cosi’ stronzo e nemmeno vorrei essere frainteso, ma la questione mi sta veramente a cuore.
Mi scuso infine per il mio italiano veramente scarso, non sono abituato molto a scrivere, spero di non essere stato noioso.

Vote This Post DownVote This Post Up (+1 rating, 3 votes)
Loading ... Loading ...
Scritto in Attualità, Partito Democratico, Sulla Politica ~ Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito.
11 Responses to “In cosa abbiamo sbagliato con i giovani alle primarie?”

simo

vedila così… anche a te è servito del tempo per “comprendere” dove e come collocarsi. servirà tempo anche a questi giovani, basta non perderli di vista e continuare a bombardare il loro cervello di messaggi positivi, utili, finalizzati alla loro uscita dal guscio. c’è tanto da fare, abbiamo tanto da fare, ma ora che ci sei anche tu, siamo tutti meno soli.
in gamba, e grazie di tutto, davvero.

Antonio

stasera sono incazzato nero, e avevo deciso di essere franco.
simo mi ha battuto sul tempo, e per fortuna: la sua risposta diplomatica e carica di fiducia mi inibisce, e accantono il proposito di franchezza. …che` tanto ormai mi conoscete, e` inutile che riaffermi cose banali come il mio cinismo. con buona pace dei messaggi positivi, utili, e finalizzati alla promozione dell’umana stirpe.

…oggi sono smaronato perche` ho passato la giornata a studiare roba che tutto sommato e` di informatica. posso essere franco?: gli informatici, come categoria antropologica, mi stanno sul cazzo.
…mi rendo conto che e` difficile farti percepire (caro berto) quest’affermazione come una amichevole. ma ti garantisco che, per quanto strano debba apparire, vorrebbe esserlo.
…ho giusto appena fatto lo stesso al telefono con una ragazza: risultare ostile quando non lo ero, tantomeno volevo, esserlo.
ma siccome ho le palle girate, persisto in questa forma di incomprensibile simpatia. la mia classificazione degli informatici, quale specie antropologica, e` dovuta all’insana e spesso sterile passione per una notazione matematica pesante e non elegante. …la non eleganza e` sia estetica che formale: quanto alla prima, non capisco perche` usare notazioni come “ack” o “ev” o “bit” all’interno dimostrazioni, anziche` semplici lettere, magari greche. quanto a quella formale, l’approccio sintattico a volte e` semplicemente pesante.
e poi davvero e` un’ossessione feticistica per il linguaggio. …ma per dire poi cosa? pagine e pagine di modi diversi di dire la stessa cosa che non vuol dire niente.
voi mi direte: ma fai economia, che ti studi a fare informatica?
…e` che alla fine mi piace. e` la loro forma mentale che mi ammorba.

cosa c’entra? niente. e` il mondo che e` vario. economisti e computer scientists semplicemente ragionano delle stesse cose in modo radicalmente diverso.ed e` difficile comunicare.
perche`ccazzo dovremmo aspettarci che gente diversa che ragiona su cose diverse si trovi a concludere la stessa cosa sul PD?

e` una forzatura, lo so. ma forse il mondo e` brutto perche` e` vario: delle varieta` avariate, ne ho piene le palle.

(ammetto che forse sto impazzendo)

Berto

Premetto che mi sono appena alzato, ho a pressione bassa e non connetto ancora perfettamente.
Il mondo degli informatici e’ simile a quello dei politici: studiamo 20 modi, come hai detto tu, di dire la stessa cosa, con la differenza che sono validi tutti e 20, se questo avvenisse anche nella politica il parlamento italiano sarebbe perfetto.
Sarebbe utopico pensare di trovare nuvole di giovani che si interessino, anche minimamente alla politica, ma dal punto di vista piu’ pratico sarebbe stato “fare qualcosa di nuovo” l’andare a votare a >=16anni (sia lodata la matematica) e quindi mi aspettavo “leggerissimamente” (questo fantozzismo mi piace) maggiori giovani di quella fascia d’eta’ a votare.
Forse con quelle cartoline non abbiamo dato il messaggio giusto, oppure abbiamo dato il messaggio giusto in modo sbagliato, oppure abbiam fatto tutto bene e dobbiamo prenderla persa… ma sinceramente ho sempre speranza nella gente e voglio credere la seconda o la prima.
Piccola nota personale: gli informatici sono per definizione persone non del tutto in questo mondo, battuti solo da fisici e matematici, ad ogni modo Antonio, se ti posso aiutare con informatica non hai che da chiedere.

simo

caro anto, dico solo che se tu fossi qui sarebbe meglio per tutti, si riuscirebbe, dialogando, a smussare le insoddisfazioni, le perplessità, le incazzature, magari frequentando spazi e persone comuni, parlando, discutendo, cercando assieme una via che renda tutti noi più equilibrati: io meno diplomatico, tu meno cinico. ma sei fatto così, sono fatto così, ciò non toglie che assieme ce la si possa fare. dico assieme, perchè credo che ognuno di noi non si basti: un informatico potrebbe avere bisogno di un’economista, un’economista di un diplomatico, un diplomatico di un cinico. ce n’è per tutte le stirpi, basta andare avanti e cercare di fare ognuno il suo nel migliore dei modi.
un abbraccio,
simo

Davidino

Condivido le vostre speranze e perplessità. Capisco che possa essere frustrante dopo tutti i volntinaggi fatti, anche alle 8 del mattino, vedere che al seggio a votare di minoreni ne vanno 10 se va bene.
Purtroppo per tutta una serie di fattori culturali l’antipolitica o semplicemente il menefreghismo è diffusissimo tra i giovanissimi, un po meno tra ventenni euniversitari, che sono andti a votare.
C’è anche da dire che speso un giovane che si interessa di politica da sinistra a 16 o 17 anni è più facile stia in rifonda o in qualche collettivo cazzone (solo io sono l’eccezione che conferma la regola forse?!) oppure se è di destra andrà sicuramente allo stadio a salutar romanamente.
Com diceva Simo bisogna aver la pazienza e la buona volontà di informarli, di spiegargli e poi, anche se ne avremmo coinvolti tre,,quattro,dieci, sarà già un buon risultato perchè potranno sensibilizzare alla buona politica altri coetanei e amici inmodi sicuramente più affabili dei nostri volantinaggi.
In ogni caso siamo tornati a farci vedere davanti alle scuole e questo è iper positivo perchè per fare bisogna esserci!!!

Antonio

@berto: hai mai studiato “byzantine agreements” (accordi bizantini, suppongo)…la storia degli n generali di cui t

Antonio

(me l’ha tagliato. dicevo:)
gli n generali di cui t

Antonio

(MA PORCA PUTTANA!!!!)
di cui t (minore di(*) n) possibili traditori. e` un problema famoso di interactive epistemology, con kripke structures. hai gia` studiato questa roba?

@simo: non so se avevi visto dell’ironia sul tuo atteggiamento nel mio post. nel caso, sappi che non era intenzione.

(*): lo scrivo in lettere perche` mi sa che questo fottuto sito s’imputtana con il simbolo minore, porca troia…parlando di informatici.)

Eloi

perchè se usi maggiore e minore li scambia per TAG HTML!! è cosi in qualsiasi sito…

puoi scrivere mettendo il tutto i mezzo ai tag < code > < / code > senza spazi

Berto

‘ca troia che faccia da limone che ho nella foto…

Eloi

no, sei un figo.

Leave a Reply

Nome (richiesto)
Mail (non verrà pubblicata) (richiesta)
Website

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>


« Orco mondo ce l’abbiamo fatta!

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed