Il Miglior compagno della nostra Federazione (dicitura imposta dall’alto per riferirsi al magnifico Simo Merli) mi ha intrigato anche questa volta!
In quanto membro della Commissione Provinciale per il Congresso, tra circa un’ora mi troverò a fare da garante all’assemblea della sezione Enti Locali.
E’ la mia prima volta, e pur essendo una roba molto semplice che non richiede alcuna competenza particolare, questa cosa mi emoziona.
So che non succederà nulla di strano, che sarà un’assemblea fra brave persone, fra compagni (come si usa ancora dire nelle nostre sezioni) pieni di buon senso, e che nessuno farà giochetti sporchi o traquacioni, ciò nonostante mi emoziona.
Mi emoziona in quanto esercizio di democrazia.
Mi emoziona perchè è una roba tanto seria quanto delicata e fragile, spesso infangata da insinuazioni false e inopportune.
Mi emoziona perchè fuori da qui sembra impossibile -finanche da coglioni- credere che ci si possa dare delle regole e che entro queste ci si possa liberamente confrontare.
Mi emoziona perchè microcontesti come quello in cui mi troverò oggi dimostrano che la democrazia non solo si può fare ma si fa, e che i secondi fini possono restarne fuori.
Mi emoziona perchè è davvero facile parlare di democrazia ma lo è assai meno farla: noi per farla si passa da qua, da un pomeriggio, dalle persone, dalla sezione.
Ps: In serata vi racconto com’è andata!
Pps: La manifestazione a Roma pare andare molto bene…
Mi fa sorridere l’uscita dell’Umberto: “A quei poveracci dei Gay qualche diritto dovremmo pur riconoscerlo“.
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