La storia del piccolo fascista

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enri.jpgSto per andare a letto e come di consueto butto un occhio qua e , su e giù.
Trovo spunti interessanti per potermi addormentare sereno, con qualche pensiero ad accompagnarmi.

Poi arriva questo.

Condivido integralmente il commento dell’autore del post.
Quella bandiera di AN. Quel fanciullo che neppure sa di cosa parla.

In che paese viviamo?

Ripenso a Marica e all’assurda discussione avuta questa sera.
Cosa facciamo in casi come questo? Ci prendiamo la briga di offrire a questi pargoli un’alternativa a quello che gli hanno inculcato o -essendo ogni uomo un isola- concludiamo con un sempreverde “me ne frego“?

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26 Responses to “La storia del piccolo fascista”

Dario

Il Fronte Veneto Skinheads (ultradestra) è responsabile del pestaggio del ragazzo (Italiano) avvenuto a Verona.
Oggi alla fine della mia partita di 3a categoria ho sentito insulti razzisti gridati, insulti che non credevo potessero ancora uscire in un contesto sportivo dalla bocca di un uomo. Insulti originati da un normale episodio sportivo, rivolti dai nostri avversari a due ragazzi marocchini che rappresentano la faccia migliore della faticosa integrazione: lavorano, hanno famiglia e giocano a calcio. E sono uscito dal campo con la rabbia in corpo, pensavo se ci fossero stati ( e a volte ci sono) i loro figli, a guardare la partita. Fortunatamente, non ero l’unico.
Oggi è stata una delle poche volte che non ho dato la mano ai miei avversari.

Dario

Aggiungo che il gruppo Skinheads di cui si diceva dà il meglio di sè da anni negli stadi (Verona Hellas, tifoseria di ultradestra arcinota). Vogliamo continuare a far finta di non vederli oppure iniziamo a stringere la cinghia?

silvia

Credo che esistano realtà da dover combattere, quella raccontata dal video, quella di verona, quella di Dario, ma Enrico, il discorso è che non tutti trovano nel Pd la soluzione a questi noti problemi. Molti,pur condividendo le priorità per questo paese, non hanno trovato strategie e risposte condivisibili nel Pd. Non è menefreghismo, non sempre. C’è anche chi pur di non votare contro sue ideali si sbatte e da il meglio come individuo, rimanendo fuori dalla politica.

erri

se sei un essere umano non PUOI essere fuori dalla politica.
ogni cosa che fai dal momento in cui scendi il letto può essere letto dalla comunità di esseri umani intorno come azioni politiche, che caffè, quanto zucchero, quanta acqua consumi nella doccia, con che mezzo vai al lavoro.

il problema non è e non sarà mai essere fuori da un partito o fuori dal mio partito, ma è la scelta di dirsi FUORI restando incontestabilmente DENTRO.

meglio un grillino che vuole distruggere i partiti e resettare lo stato perchè almeno ha l’ambizione e la consapevolezza di dover AGIRE NEL MONDO.

vivere è lasciare un segno o tentare disperatamente di farlo.

simo

purtroppo non so cosa dire. rimango così, tra lo sconcertato ed il deluso, tra il preoccupato e l’incapace. insomma, non so dove stiamo andando, come poter salire o scendere da questo treno, come poter coinvolgere l’eventuale capotreno a trovare la giusta strada, o come sostituirlo, o come coinvolgere i passeggeri invitandoli ad immaginare un viaggio comune differenete.
in sintesi, più passa il tempo, più crescono esperienza ed età, meno so collocarmi, capire e rispondere. in nuova sinstesi, sono alla frutta!

aktarus

Secondo me vi fat troppe pippe ed e’ per questo che perdete,secondo,siet troppo chiusi,terzo,da voi girano poche ragazze carine,quarto,starete all’opposizione per almeno 10 anni e diverrete sicuramente piu’ brutti,per cui ancora meno ragazze carine vi ruoteranno attorno,che dire,non vorrei trovarmi nei vostri panni,vi chiedo solo di rinnovare la vostra classe dirigente e di rinnovare voi stessi in prima persona,se continuate a mettere le solite facce avunque,e che facce,il mio voto lo perderete per i prossimi 10 anni,ciao e su con la vita!!

Dario

Grazie aktarus, la tua luce ha illuminato il sentiero…
ragazze carine ne abbiamo a iosa e non c’entrano un accidente con questo post!!:-) ci sono forum molto più adatti per questo tipo di illuminanti sentenze! Ti auguro dieci anni di felice governo, con quel giovane politico, come si chiama, lui sì che è una faccia nuova, non noi sfigati, ah sì, lui, Berlusconi!

Eloi

1) può essere, è da vedere se il problema stia nel pensare troppo di qualcuno o nel pensare troppo poco di altri. un dibattito certamente interessantissimo.

2) siamo troppo chiusi rispetto a chi? a che cosa? potrei argomentare in favore dell’idea che si sia pure troppo aperti persino partendo dal tuo punto uno.

3) quand’anche ci toccassero 10 anni di opposizione devo confessarti che di norma la sinistra sta meglio all’opposizione… discute, approfondisce, ragiona, parla e sorride.
riguardo al rinnovamento accettiamo la sfida e facciamo il possibile!
però devi farlo anche tu. aveta candidato le stesse facce per la quinta volta ed eletto un 72enne che per sua ammissione non sa cosa sia internet e che parla inglese come mia nonna parla cinese!!

Berto

aktarus non merita risposta.

Personalmente non mi preoccuperei del piccolo fascista: molto probabilmente questo tipo di mentalita’ gli sara’ stata inculcata da un fratello maggiore che ne sa meno di lui. Nel peggiore dei casi se la colpa e’ dei genitori, il bambino tra qualche anno quando sara’ adolescente, diventera’ come minimo di rifondazione comunista, per il puro gusto di contrariare il/i genitore/i.

Certo, e’ triste, ma non irrimediabile.

Antonio

dubito che aktarus intendesse quanto segue, ‘che` dal suo intervento c’e` da dubitare che intenda alcunche`, ma sottoscrivo la parte del “ci facciamo troppe pippe” e di una certa “chiusura”, nel senso che qui vi spiego:

se ideali fascisti (anche se forse, parlando di fascismo, non ci sono ideali, semmaa atteggiamenti) si stanno nuovamente diffondendo in italia, e questo bambino e` un esempio, cui pure non credo si debba dare piu` di tanta importanza, e` principalmente perche` il nostro paese e` in una stagnazione economica e sociale che dura da quasi 20 anni. …e allora il nemico te lo devi trovare, e lo trovi nell’immigrato, e nella globalizzazione, che ormai viene tacciata di ogni male persino dalla destra (cosi` autodefinita) “liberale” (v. tremonti e le sue teoria “colbertiane”), e la rabbia fa il resto.
se abbiamo perso le elezioni, e` perche` il PD non ha saputo offrire una ricetta alla soluzione di questi problemi.

il fattore comune e` il seguente: a parlare di ideali, e solo di ideali (qui le troppe pippe), certo non si risolvono i problemi, tutti “di pancia”, di questo paese; inoltre, parlando di ideali, e solo di quelli, l’unica cosa che puo` ottenere il PD e` di conquistare voti dall’elettorato di sinistra…senza convincere chi storicamente ha sempre votato a destra… questo mi pare ci abbiano detto le elezioni, con il risultato aggregato del PD e la sparizione della sinistra: che veltroni, a furia di pippe e belle parole, e poco altro, e` stato bravissimo a convincere la sinistra. ma solo quella.
…la sua campagna elettorale, di parole e ideali, fa breccia soltanto tra gente piu` o meno come noi… i.e. idealisti segaioli: di sinistra!
ma, se vogliamo parlare con il resto del paese che (dignitosissimamente, aggiungerei) ragiona piu` con la pancia che con il cuore, dobbiamo piantarla di farci queste pippe, piantarla di considerarci la parte migliore del paese, ed aprirci a capire una realta` crudele che va affrontata pragmaticamente: il PD e` nato, anche, per conquistare i voti del centro, i voti liberali, e per riformare il paese in stagnazione permanente. per fare questo, bisogna abbandonare le tentazioni populiste, i velleitari idealismi, e sporcarsi le mani, parlando agli italiani di SOLDI, di profitti, di investimenti, etc.

siamo messi come l’argentina di inizio secolo: una potenza economica, sull’orlo del baratro. la gente l’ha capito, non la classe politica.
…se hai paura, e la classe dirigente non ti aiuta, a reazione fascista di certe classi sociali e` un’opzione tutto sommato razionale.

il tutto mi sembra strettamente collegato: nel suo delirio demenziale, aktarus non ha completamente pisciato fuori.

aktarus

Ciao a tutti, vedo che molti di voi hanno risposto con le solite chiusure,era proprio quello che mi sarei aspettato,Antonio invece ha perfettamente inquadrato il problema e ne ha fatto un’ottima analisi,la mia non voleva essere un’ offesa ma le vostre risposte sono la cartina tornasole che aspettavo,e’ proprio questo che dovete cercare di cambiare,la vostra chiusura verso i ‘diversi’.

Antonio ha capito,la mia non voleva essere un’offesa diretta a nessuno,soprattutto alle donne,anzi sono molto rispettoso dell’altro sesso e prediligo le ragazze intelligenti non solo le ‘Superbabes’ ,magari ci fossero ragazze carine ed anche moolto intelligenti esempio ‘La Melandri’.

Volevo farvi notare che come la lega vince al nord perche’ si radica nel territorio,con esponenti del partito apprezzati dal popolo,voi dovreste cercare di fare altrimenti,cambiando la classe dirigente giovane che a Ferrara e’ gia’ ‘il vecchio’ con persone che vengono dal lavoro vero e non i soliti chiacchieroni filosofi che sono nello stesso posto da anni.

Questi nuovi dirigenti,consiglieri,presidenti di circoli,ecc ecc, devono aver scritto in faccia la propria propensione al lavoro e all’impegno,in modo che la gente che fatica tutti i giorni si riconosca in loro ,la loro attenzione non verra’ mai catturata da persone che soprattutto nel microcosmo Ferrarese hanno avuto incarichi dal partito,il popolo vuole facce nuove e persone che parlano poco e lavorano molto,con trasparenza,dimostrando sul campo cosa valgono e lasciando i segni del proprio passaggio.

Questo e’ uno dei tanti segreti della lega,questa politica va attuata soprattutto nelle piccole citta’ come la nostra dove tutti sanno tutto di tutti e dove ci si mette un attimo a perdere voti,come mai ce l’hanno tutti con i comunisti o con la sinistra?
perche’ le persone hanno capito le dinamiche meritocratiche di partito,che tanto meritocratiche non sono,o non sono state;

la velina vince VELINE perche’ ha il merito di essere la velina piu’ bella in mezzo a tante,lo stesso deve valere per la classe dirigente che ci deve amministrare e governare,questo e’ il punto.

Provate a farvi un giro negli street bar ferraresi e parlate un po’ con le persone,cercate di translare una dinamica becera e di pura estetica in una dinamica simile ma di contenuto e meriti e vedrete che forse il dialogo sara’ possibile con coloro che hanno votato il Berlusca e che nel cervello altro che pippe ,nel loro cervello c’e’ la bella vita e voi siete visti come una pacca sugli zebedei con i discorsi troppo filisofici che fate,per me molto interessanti ma mi metto nei panni di una ventenne o di un ventenne,forse alla loro eta’ avrei avuto la stessa reazione,non avrei avuto nessuna emozione.

Ora basta, bravo Antonio hai colto nel segno,ora vado a mangiare,spero possa esservi stato di aiuto con questo semplice discorso di poco spessore.

aktarus

Dimenticavo,loro vi vedono cosi:

http://www.youtube.com/watch?v=pD-jF_B6ip8

e vogliono invece essere cosi’:

http://www.youtube.com/watch?v=WZIC0ykLWXw

Chi vuol capire capisca,vi alleghero’ altri esempi,ciao a tutti

mary

riguardo al piccolo fascista la cosa mi agghiaccia, ma non mi sorprende. purtroppo. l’ho detto dopo il 13 aprile, l’ho ripetuto dopo il ballottaggio di roma e lo ripeto oggi dopo che fini ha paragonato il tragico pestaggio del ragazzo veronese alle manifestazioni contro israele alla fiera del libro: il nostro paese non ha mai chiuso i conti col fascismo.
oggi i rigurgiti fascisti sono la regola e noi, ragionevoli riformisti, siamo una succulente rarità. incapaci di aggregare a sinistra come al centro.

@ berto: stai molto attento a fare riflessioni di questo tipo, la forza della violenza non è peregrina nell’educazione di una persona. l’odio e la distruzione hanno una presa che la prospettiva di un mondo più giusto per tutti non avranno mai.

guardatevi questo sito:
in particolare questo articolo che racconta la vita tranquilla e le amicizie devote del povero Gabbo morto ammazzato da un poliziotto (ancora non si sa come nè perchè) e di come i fascisti abbiano reagito sfogando il loro “odio liquido“:

guai a sottovalutarli, soprattuto mentre i nostri nonni partigiani e antifascisti si stanno lasciando…

Eloi

@aktarus
LA MELANDRI INTELLIGENTE!?!?!?!?!

rispetto al RINNOVAMENTO e ai GIOVANI VECCHI fai dei nomi ed elenca critiche nel merito.
in caso contrario devi essere consapevole che stai enunciando luoghi comuni largamente condivisibili anche qua dentro ma che non contribuiscono a risolvere il problema.

avrei da dirti un sacco di cose pesuaso che tu abbia detto per lo più cazzate ma non vorrei appensatire (ulteriormente) la discussione.
Vieni domenica?

Dario

Carissimo aktarus, volendo partecipare alla discussione in maniera costruttiva, potevi benissimo farlo subito invece di presentarti con un commento che ci pigliava apertamente per il culo, scusa il termine, parlando di ragazze belle e brutte, per poi farci la morale. Quindi, potevi inziare subito col piede giusto, Antonio e Enri hanno evidentemente un livello di sopportazione più alto alla provocazione rispetto a me e Berto.

Berto

Difronte ad un commento volutamente provocatorio, la strada migliore e’ la non considerazione, come alle elementari quando il bimbo grasso viene deriso dai compagni e lui furbamente non li considera passando si per idiota, ma alla fine dimostra di saperla lunga poiche’ ottiene cio’ che vuole.

Eloi

l’esempio sull’amico grasso era casuale?? :-D

chi viene domenica?

Antonio

…non ci posso credere…
QUANTI SONO I MEMBRI DEL DIRETTIVO DEL CIRCOLO?!!!!!!

“direttivo”?
…ma a sto punto andiamo di democrazia DIRETTA!!!!…facciamoci un parlamento di 60 milioni di persone!!!!, se per un circolo ne servono…quanti? …mi sono stancato di contarli…

dk!

Erri

solo il circolo centro ha questi numeri… ci sono quasi 500 iscritti.
e comunque c’è una segreteria più ristretta.

Antonio

tranza man…avevo la luna storta…
e` solo che mi fa (sor-)ridere il nome “direttivo”…
niente va’, lasciamo stare…

aktarus

VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO!!!

Eloi

comunque anto non credo che il pd abbia perso perchè ha parlato solo di ideali e si è fatto troppe pippe.

potrai accusarlo di avere parlato ANCHE di ideali cosa che nessun altro ha fatto e che questo abbia attratto perlomeno tutta la sinistra senza sfondare al centro.

continuo a ragionare in ottica partitica non perchè ami questo partito ma perchè dinnanzi a proposte che reputo indecenti (per coerenza politica e per etica pubblica) a sentirmi in dovere di PENSARE un’alternativa.

e davanti all’accusa di “mancanza di soluzioni” proposte dal centrosinistra non capisco come -tenendo buono il ragionamento- abbiano fatto a vincere gli altri con tali margini quando di soluzioni non ne hanno proposta realmente alcuna e che casomai hanno il merito di avere venduto bene la convinzione di averle.

dico questo con molto disagio e poco m’importa ora come apparirò all’illuminato aktarus.
disagio per l’impossibilità di affrontare realmente discussioni di merito sui problemi, disagio perchè i problemi di qualsiasi natura nuociono sempre alla sinistra e mai alla destra che in realtà non ha alcun interesse RAZIONALE a risolvere i problemi perchè scomparirebbero con il problema.
più l’immigrazione è fuoricontrollo più la lega può fare le ronde e vincere a manibasse le elezioni.
e così anche il silvio, essere antiaristotelico per eccellenza diabolico nel sottendere tesi sempre verosimili e mai reali e di confondere il sintomo con la malattia.

il pd ha parlato eccome di profitti, di soldi e di investimenti, forse pure troppo ed in maniera troppo spicciola finendo per danneggiare la propria credibilità, ma candidature come Sangalli o Ichino dimostrano che avendone il tempo questo partito possa convincere della bontà delle sue proposte e non credo di dire niente di puerile nel constatare che sarebbe stato meglio per l’italia che il paese lo capisse a sto giro.

devo scappare. finisco dopo.

Antonio

enrico,
da quello che hai scritto mi sembra tu condivida con me che c’e` una certa asimmetria tra destra e sinistra: il fatto che (come sostengo io) il PD abbia perso perche` non ha proposto “soluzioni concrete”, non implica che la destra abbia vinto perche invece l’ha fatto (cosa che non penso assolutamente!)

il fatto e` che il PD, per vincere, doveva fare di piu`.
ora, non frainterdermi: tu sai quanto poco mi piaccia veltroni (e questo da sempre), ma pur nella sconfitta gli riconosco di aver conseguito un risultato assolutamente non scontato all’inizio della campagna elettorale.
e, aggiungo, dubito si potesse ottenere molto di piu` da queste elezioni, anche se negli ultimi giorni devo ammettere che speravo in un pareggio.
le cose che ho scritto, e che dico, non sono tanto di critica rispetto a quello che poteva essere fatto; piuttosto vorrebbero essere riflessioni riguardo a cosa sarebbe opportuno fare ORA, per il futuro.
personalmente, non ho trovato minimamente soddisfacenti le posizioni espresse (?…forse neanche “espresse”) da veltroni in materia economica, perche` MAI, e dico MAI, veltroni ha posto il problema chiaramente per quello che e`: un problema di competitivita` del sistema, ovvero di bassa produttivita` dell’economia italiana. (tu che leggi NfA dovresti capire quali sono le mie perplessita`, piu` o meno coincidenti con quelle espresse in quel blog).

dunque, pur riconoscendo (come ho fatto sopra) che veltroni ha ottenuto piu` di quanto io credessi fosse possibile, e che peraltro ho deciso di votarlo nonostante le insoddisfazioni espresse nel commento precedente, dico semplicemente che per il futuro quanto espresso sinora non e` assolutamente soddisfaciente: ora c’e` da fare il passo ulteriore di convincere un elettorato nuovo, e di farlo affrontando realmente i problemi del paese. …in altre parole, se un veltroni cosi` l’avrei votato adesso, non lo voterei alle prossime elezioni…a meno che il centrosinistra non mostri maggiore consapevolezza di quella che e` la situazione del paese.

infine, concludo, rivolgendomi ad aktarus…:
per favore, prima di scrivere “vota antonio vota antonio”, sforzati di fare un intervento che denoti un sia pur minimo sforzo intellettuale, ‘che` veramente!, ha ragione dario a dire che al tuo primo commento si fa fatica a non rispondere mandandoti a quel paese!
…se non per rispetto nei miei confronti, ‘che` assai mi frega se ti “appropri” delle mie opinioni che decisamente non traspaiono dal tuo primo, delirante intervento, fallo per rispetto per toto`. che quello si` che non si tocca.
ok?
grazie.

Antonio

mi ero dimenticato una cosa:
il modo in cui veltroni ha “affrontato” diverse tematiche, e` stato quello di candidare figure simbolo che “coprissero” quelle tematiche: ne` piu` ne` meno come piantare delle bandierine. spesso pero` non si e` fatto molto altro.
per es, appunto, candidare ichino e non parlare di produttivita` del lavoro e di flessibilita`; oppure candidare la madia, tanto perche` e` giovane, quando non e` assolutamente quali altri titoli di merito avesse (oltre ad essere donna, giovane, lavorare per letta, ed essere la ex del figlio del presidente…).
ora…in una campagna elettorale improvvisata in quattro e quattr’otto, puo` anche andarmi bene. …per la prossima volta, in cui si spera votero` avendo un lavoro vero, e magari pagando le tasse in italia… beh …per la prossima volta gli specchi per le allodole non mi bastano.

Antonio

suggerisco (al solito) un articolo su NfA per l’analisi delle elezioni.
presenta molti punti interessanti, che personalmente ho trovato anche sorprendenti, smentendo piu` d’una delle mie “impressioni”:

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Il_voto_2008_%281%29%3A_analisi_a_livello_aggregato.#body

magari scrivero` qualcosa, se avro` tempo di rifletterci adeguatamente. …la lettura del post pero` la consiglio a tutti…’che` magari ci rifletterete piu` in fretta di me.

Eloi

in realtà ho alcuni dubbi su alcune operazioni fatte.
l’indice di correlazione mi perplime (???).
il dato numerico è chiaro mi interessa capire come leggerlo politicamente.

quale delle tue impressioni ha smentito?

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