Lezioni irricevibili

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dario.jpgInorridisco di fronte all’ennesimo esempio di ricchi imprenditori che hanno la ricetta giusta per salvare l’Italia dalle grinfie della politica. Repubblica riporta un’intervista a Renzo Rosso, fondatore dell’arci-nota Diesel (jeans):”Una classe politica corrotta e clientelare(…) che bada solo al suo orticello. (…) L’Italia è tenuta in piedi da qualche bravo imprenditore che continua a girare il mondo per vendere i propri prodotti.(…)Non sono Berlusconiano ma con Prodi i banchieri svizzeri e monegaschi stanno facendo le capriole di gioia, i profitti delle aziende non vengono più reinvestiti in Italia ma tornano a fuggire all’estero. Con Berlusconi si era invertita questa tendenza… (…)Con Prodi al governo un operaio non avrà più di che mangiare, verserà tutto in tasse (ecco appunto, non è Berlusconiano, ndr) (…)sono gli imprenditori creativi come me che stanno tenendo in piedi l’Italia”. E patapumfete!

Capitali, banche svizzere… ah peccato, Rosso, l’orticello è ritornato fuori. E stavolta è il tuo. Io sono stanco sul serio di sentir parlare quelli come te di operai e di tasse. I salari bassi fanno comodo anche a te, e pure ti fa comodo che Berlusconi governi: perchè costruisce quotidianamente proprio quel che ti serve, vale a dire spiriti mortificati, e incantati dalla pubblicità, ragazzi di diciotto anni che comprano i tuoi jeans a duecento euro, anche gli operai. Ti fa comodo il consumo non critico, ti fa comodo che i ragazzi non possano dire “mi fermo a cento per i jeans, a duecento non arrivo” perchè se no i tuoi non li comprano! Non attribuisci a B. il tuo enorme successo?
Capitali reinvestiti? Quali, e quando? Di certo una moltitudine di capitali evasi viene reinvestita spesso in barche e auto di lusso, i numeri parlano chiaro. E se con B. i capitali non fuggivano all’estero, di certo non finivano ai poveri operai tartassati da Prodi, visto che i conti pubblici erano a pezzi. Io un’idea su dove finivano ce l’avrei.
Lo stesso discorso che con Prodi la povera gente sta peggio l’ho sentito da un ragazzo di ventitre anni, figlio di imprenditori: mi sconcerta che lui non sia mai vestito uguale e abbia un’auto da cinquantamila euro. E al di là di questo, le responsabilità di chi specula impunemente sui prezzi, tra i quali l’intera filiera del commercio e degli intermediari per qualunque cosa, nessuno dei sedicenti salvatori del made in Italy le evidenzia.
A proposito d’impresa, quella agricola prova disperatamente a denunciare le immonde ingiustizie nella catena dei prezzi, da anni, senza essere ascoltata.
Basta, io l’Italia della povera gente la voglio ascoltare raccontata dagli operai stessi, quelli che rischiano sul lavoro per l’incuria e le negligenze delle imprese. Non è un discorso economico nè anti-impresa, è un discorso di dignità, di quando parlare e quando tacere. E la voglio sentir raccontare da quelli che davvero tengono in piedi l’Italia, per darle un futuro con un minimo di conoscenza, sapere, cultura, tolleranza: questo forse salverà i ragazzi dal modello regnante, che è il vincente imprenditore stile Renzo Rosso e Berlusconi. Mi riferisco alle maestre d’asilo, agli insegnanti che lavorano, ai ricercatori e agli assegnisti da novecento euro che fanno il loro lavoro versando, loro sì, le tasse fino all’ultimo centesimo. E poi agli infermieri che lavorano in sottonumero negli ospedali. Se dimentico qualcuno scusatemi.
Caro Renzo, torna a lavorare anche tu al tuo orticello: può darsi che governanti come quelli che cerchi ce ne siano già in gran numero. La lectio magistralis preferisco ascoltarla da chi ci mette anche un po’ di umanità. E di giustizia.
Aspettiamo ancora che paghiate il dovuto.

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2 Responses to “Lezioni irricevibili”

federico AS

Caro Renzo, i tuoi capi d’abbigliamento sono spaventosamente truzzi. :D
Detto questo, non ne posso più di sentire certi ragionamenti. Gente che dice “sono tutti uguali”, però “Prodi è peggio, ci sta rovinando”. Mi manda fuori di testa.

Grande post, tra l’altro.

Dario

non c’entra nulla ma irrinunciabile link: http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644

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