Mama Africa

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silviaQualcuno in Italia mi ha chiesto se è vero che in Africa si avverte davvere un “ritorno alle origini”.
Sembrerebbe una domanda da frickettoni anni settanta, da persone legate al libro/film “La mia Africa”, eppure ripensandoci un fondo di verità c’è. C’è nella semplicità della vita di alcuni, c’è nella violenza primordiale che martoria questo posto.
Ieri ho assistito ad una scena di guerra, il campo era questo ospedale.
Si è trattato solo di una battaglia,ma dura e crudele.
(Avete presente il libro/film “The constant Gardener”? Non è poi così irreale quello che si descrive.)
Così sono scesa anche io sul campo, dopo essermi vestita a dovere ed aver salutato le mie armi migliori, i pazienti della pediatria.
Intorno al tavolo i belligeranti, i bianchi e i potenti, tutti coloro che nel posto più sperduto al mondo, privo di acqua corrente ed elettricità, privo di banche e polizia si sono scontrati. L’equilibrio è precario. La Chiesa, ovvero l’attuale proprietario dell’ospedale; management dell’ospedale, finanziatori provenienti dalla fondazione Bush; missionario italiano presente sul territorio da 25 anni e Dottoressa dell’Ospedale (quasi direttore sanitario).
Ci si è scontrati a colpi di battute e risposte sorridenti o meno su procedure di ammissione dei pazienti HIV, dati a disposizione sul virus più citato al mondo, ma in gioco come al solito c’erano le solite poste. Il potere, Il denaro..e la cosa che qui più mi spaventa: La possibilità di agire su questo posto e queste persone incondizionatamente, senza regole, senza etica, senza morale.
E’ palese chi abbia a cuore l’ospedale per i pazienti e chi l’ospedale per i dollari americani, per il potere che il controllo su un’istituzione così forte e grande può dare.
Nella mia testa,(ahimè naif) ritorna in mente la suddivisione alla lavagna che le prime maestre facevano: Buoni / Cattivi.
Tutto è più complicato ma si capisce..è inutile..ce lo hai scritto in faccia e negli occhi quello che sei…e ieri in 5 ore di meeting è venuto fuori.

Sembra che qualche regola sia stata chiarita, che sia tornata un pò di organizzazione gerarchica e che le furbizie siano state smascherate, ma non so se reggerà. Gli avvoltoi sono alle porte su questo posto, troppa libertà di azione e distruzione a disposizione.
Per il momento Buoni 1- Cattivi 0.

Non faccio in tempo a sorridere soddisfatta della vittoria dei bambini sui dollari americani che il rappresentante del Vescovo, con tono austero intima di vietare sia distribuzione che dimostrazione dei CONDOM..anche per gli HIV positivi.
La Chiesa…La chiesa..il povero Cristo, così citato da queste parti, si sarà messo a piangere essendo stato menzionato due volte nelle preghiere iniziali e finali.

PS: Va beh che sia voi che la politica andate in vacanza, che il PD va a rotoli ;) ecc..ma qualcuno potrebbe anche scrivere su questo bloggino per informarmi sui progressi e regressi politici personali e festaioli.

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5 Responses to “Mama Africa”

marci

CARA SILVIA MI INCURIOSISCE SEMPRE DI PIU LA TUA STORIA… MA POSSO GARBATEMENTE CHIEDERTI CHE FAI ESATTAMENTE IN AFRICA?
SUL P.D. CHE VA A ROTOLI…
RICORDATI CHE IL PD E’ E RIMARRA’ SEMPRE UN PARTITO CON TUTTI I LIMITI CHE NE CONSEGUONO ALLA SUA FUNZIONE…
IL VERO CAMBIAMENTO DEVE ESSERE OLTRE, NELLA GENTE… UN GRANDE CAMBIAMENTO SOCIALE UMANISTA, UN MOVIMENTO DEMOCRATICO NN VIOLENTO CHE RIPORTI LA FIGURA DELL’UOMO AL CENTRO DEL SISTEMA…
PRETENDERE CIO’ DAL PD MI SEMBRA ECCESSIVO E UN TANTINO INGIUSTO, POLITICAMENTE ESSO CERCHERA’ DI MUOVERE IN TALE DIREZIONE
MA L’OLTRE E’ UN QUALCOSA DI MOLTO PIU’ GRANDE E DEVE PARTIRE DA OGNUNO DI NOI, DA TUTTI COLORO CHE SI SENTONO UMANISTI, SOCIALI DENTRO E CHE CERCANO UN’ALTERNATIVA AL CONSUMISMO E ALLE LEGGI DI MERCATO CHE NEL NOME DEL POTERE ECONOMICO DI QUALCUNO, SNATURANO L’UOMO DELLE SUE IDEE DELLA SUA STORIA E DIGNITA’.
LE ALTERNATIVE CI SONO O SI TROVANO, LA VERA SFIDA STA NELLA RIFLESSIONE DA FARE INSIEME AGLI ALTRI CERCANDO DI TROVARE QUEL CORAGGIO CHE PORTA A LOTTARE PER IL CAMBIAMENTO.
PS MI SCUSO SILVIA NN E’ PER TE STA MANFRINA, MA COLGO L’OCCASIONE PER DEDICARLA A TUTTI COLORO CHE INGENUAMENTE HANNO CREDUTO E CREDONO CHE BASTI SOSTENERE PRIMA PRODI E IL PD DA OTTOBRE PER VEDERE L’ITALIA RIVOLTATA COME UN CALZINO DOVE TUTTO MAGICAMENTE FUNZIONA…
PERCHE’ SI AVVERI QUESTA FAVOLA… BISOGNA GUARDARE BEN OLTRE… E ATTIVARSI BEN OLTRE…

silvia

Ciao Marci.
Ma ti ricordi di me?! (Ti facevo concorrenza alla CISL l’anno scorso).
Sono in Africa, in Kenya, per il servizio civile internazionale, in quello che a Ferrara è famoso come “l’ospedale dei Ferraresi” (mah?), mi occupo di relazioni pubbliche ed amministrazione, logistica e acquisti per questo posto, sperduto in mezzo al “bush”, che è l’unico ospedale della regione con sale operatorie e dipartimenti funzionanti. (Gli altri servizi sanitari governativi fanno piuttosto paura)

Per esempio oggi sono in cerca di Fili da sutura, nessuno di voi ha il papino/mamy/Friends chirurgo che può rubarne un pò ai rappresentanti farmaceutici ecc e mandarceli ?

Per quanto riguarda il Pd:
Scherzavo prevalentemente..mi riferivo alle candidature ultime che mi hanno fatto scendere la catena non poco..
Anyway condivido quanto sopra.

Un abbraccio

marci

si ora ricordo, cioè vagamente… tu conoscevi anche federico quello del csii o sbaglio?
cmq nn mi facevi concorrenza nn mi sono mai sentito uno della cgil in fondo…
ero li per caso…no dai vscherzo…
io nn ho parenti che si occupano di chirurgia, cmq ti ammiro molto per quel che fai…
a presto

Dario

Ciao a tutti… @ silvia: interessante da matti questo pezzo di avventura africana, è bello poter leggere qui un’ esperienza concreta per rendersi conto di com’è veramente la situazione laggiù… continua a scrivere tu probabilmente è molto più serio di qualsiasi manfrina politica provinciale e non…:-(:-).. anche se come dicevo a qualcuno, se nasce la battaglia per forza qualcuno se ne deve occupare e non ci si può tirare indietro… chi lo sta facendo sta sicuramente passando giorni intensi

@ marci: come al solit, quel d’arnazz l’am trova d’acord!! in effetti è per questo che siamo alla disperata ricerca di partecipazione: penso sia l’unico mezzo per far sviluppare, o almeno accennare, qul cambiamento molto più profondo di cui parlavi. e nello stesso discorso rientrano le tue considerazioni sul post di prima, delle quali tra l’altro mi farebbe piacere parlare assieme…

silvia

@Marci
Non sbagli.
Io non mi sentivo della CISL. In fondo eravamo entrambi lì per i nostri amici immigrati!

@marci e dario
Grazie.

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