!!oirartnoc la ottuT

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enri.jpgNon stiamo troppo a raccontarcela.
Mancano -salvo sempre più improbabili ripensamenti- meno di tre giorni all’avvio della campagna elettorale.

Qualsiasi discorso sano, di merito e di opportunità circa le riforme costituzionali (seee figurarsi), leggi elettorali (magari) come anche i piccoli accorgimenti strutturali (modifiche condivise dei regolamenti parlamentari o dei collegi) è da considerarsi nella maniera più assoluta fuoriluogo.

Non perchè non sarebbe il caso di parlarne, ma perchè nei fatti nessuno è disposto a cedere nulla.
PD a parte -peraltro facendo la parte della troietta disponibile a pressochè qualsiasi cosa non sia il malaugurato porcellum- solo l’UDC ha per qualche secondo pensato che fosse scellerato scagliarsi in una bolgia elettorale come quella che invece si profila.

Da uomo della strada il mio pensiero è nitido: siete delle merde.

Ricordo di avere avuto diverse discussioni con persone (tendenzialmente proporzionalisti) che dicevano “il parlamento deve rappresentare il paese reale, deve essere lo specchio del paese”.
Ed io che argomentavo con tesi aristocraticheno! un buon parlamento deve essere più avanti del paese!“, riprendendo le dissertazioni gramsciane sulle classi dirigenti intese come avanguardia rafforzato (come in gramsci forse era) dal pensiero liberale e dall’idea che partiti e parlamento debbano comunque esprimere la parte migliore della nazione (il senso del voto e tutti i dibattiti sui meccanismi elettorali altro non sono che discussioni sul come selezionare e premiare i migliori!).

Ad oggi però mi accontenterei di avere un parlamento che fosse specchio del paese reale, quello della strada.
E’ la terza mattina che al Bar reale e a quello virtuale assisto a discussioni fra persone di avverse fazioni trovarsi d’accordo nel dire “votare con questa legge è uno scandalo!“.

E’ assurdo: al bar l’accordo c’è e in parlamento no, perchè??
Nei luoghi dove di solito si scontra la base, spesso più simile al tifoso che al pensatore politico, il dibattito è difficile e amareggiato ma sereno, interessato principalmente a capire dove va questo paese…
Il parlamento, i giornali e le tv, le sedi dei discorsi di merito, intelligenti, ripuliti dalle cazzate che si dicono al bar, sono invece uno stadio, toni da Bar Stella, slogan da curva, un’arena di imbecilli con la testa ad aprile davanti all’Italia che per una volta pare aver colto e compreso la gravità della situazione.

Pare che tutto vada al contrario!.

Sto seguendo con interesse una discussione nata su NfA e che condivido largamente escludendo l’ultima riga.
Siccome con molti di voi non riusciremo a trovarci per parlarne almeno facciamolo qui, e non limitatevi a commentare, postate!

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13 Responses to “!!oirartnoc la ottuT”

Berto

io non mi stupisco Enri che al bar ci si mette d’accordo e in parlamento no: il frequentatore medio del bar parla genuinamente, senza secondi fini dietro, ovvero dice semplicemente quello che pensa, senza se e senza ma. In parlamento questo non avviene, prima di dire X bisogna tener conto di altre N variabili che puntano maledettamente ad un unico scopo: occupare quella poltrona a cui evidentemente questa destra non puo’ fare a meno per palesi interessi del proprio leader.
Ad ogni modo, dopo locali e scoraggianti avvenimenti politici, a mio avviso di carattere puramente campanilistico, la mia fiducia nel PD e’ addirittura aumentata e mi ritengo pronto (uffa) ad una nuova estenuante campagna elettorale.
Hasta la victoria siempre.

Paul

L’Uomo da Bar, come direbbe Benni, è palsemente più avvezzo al pragmatismo dell’Uomo del Parlamento, causa, probabilmente, il maggior numero di bicchierini di CaffèBorghetti ingeriti prima di parlare.
Nei bar non si è di AN o del PD. Si parla di base contro il Governo, reo, storicamente, di non avere tra i suoi membri colui che in quel preciso momento sta parlando.

Per il resto sfiducia&pena al nuovo PD, che sbandiera comunicazione come valore improrogabile e fa ‘na figura de legno subito sulle parole chiave della cartadeivalori.

Berto

mitico bar sport, e mitico Stefano Benni, che ogni volta che mangio una pasta al bar penso sempre alla mitica Luisona.

Davidino

Secondo me il problema serio è la sfiducia totale nelle istituzioni e nella classe politica, peraltro non del tutto ingiustificata che il popolo italiano ha mostrato più e più volte….
L’idea del magna magna e del sono tutti uguali è diffusa nell’elettorato sia di destra che di sinistra.
Ognuno in Parlamento pensa ai propri interessi e chi pensa agl’interessi del Paese rimane..ahimè…col cerino in mano.
Penso che ora la nostra campagna elettorale debba essere molto semplice: CONTRAPPORRE A UNA COALIZIONE DI 18 PARTITI CHE VA DA STORACE A MASTELLA UN SOLO PARTITO CON UN PROGRAMMA CHIARO IN 2 PUNTI: RIFORME ISTITUZIONALI E REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI PER I CETI MEDIO BASSI.
sfrttando la buona parlantina di Veltroni potremmo ottenere grandi consensi e se anche la Sinistra si presenta unita candidando Bertinotti si potrebbe arrivare a un quasi pareggio e per due partiti eterogenei sarebbe più facile fare opposizione alla loro armata brancaleone tenuta insieme dal solo interesse per le poltrone!!!

Bianca

Conferma dello scioglimento delle camere viene anche da un senatore di ultra sinistra con cui ha parlato mio padre questa mattina.
Non mi vengono tante cose da dire, perchè molto spesso in questi ultimi mesi, ma soprattutto giorni ne ho parlato con diverse persone. Non vorrei ripetermi perchè credo che più che lamentarsi adesso sia arrivato il momento per tutti di darsi da fare concretamente. In ogni caso, sono convinta che queste elezioni ci stupiranno, la maggior parte della gente è consapevole di quello che stanno facendo, di quello che sta succedendo e non è disposta ad accettare ancora di essere presa in giro.
Ho voglia di scrivere una frase celebre, a me piacciono tante le citazioni, ma come potreste prenderla? El pueblo…

Un commento poco politico, me ne rendo conto, ma volevo semplicemente esprimere, in breve, ciò che sento.

“Peace will come, with tranquility and splendor on the wheels of fire but will bring us no rewards when her false idols fall and cruel death surrenders with its pale ghost retreating between the King and the Queen of Swords.”

marcello

Io non sono troppo ottimista su queste elezioni, la stragrande maggioranza degli ITALIANI in fondo sono dei SENZA PALLE INCAPACI DI SCEGLIERE ED ASSUMERSI DELLE VERE E CONCRETE RESPONSABILITA’ OLTRE CHE IN CAMPO POLITICO IN TUTTI I CAMPI DELLA VITA… per quanto sia AMARA è questa la realtà… ci stupiranno si ma in modo molto negativo… cmq FORZA E CORAGGiO.

mary

sono pienamente - e stranamente - d’accordo con paul (compreso l’impietoso giudizio sul PD riguardo la comunicazione).
Credo che il progetto del PD sia più grande e importante di quello che abbiano pensato gli stessi suoi fautori. purtroppo, allo stato attuale, non vedo nessuno in grado di gestire al meglio la forza politica e ideale del PD (forse la Finocchiaro, ma armata di machete!). Abbiamo fatto scelte da folli (per esempio il congelare tutte le risorse economiche dei DS, per rassicurare i compagni. Voglio vedere ora dove andremo a recuperare i soldi per la campagna elettorale!). Ci stiamo scannando sulle piccole cariche invece di fare squadra per il bene del paese (non era questa la missione della politica?… almeno la nostra…). Trovo sia intelligente correre da soli e fare alleanze sulla base del programma e invece che ammazzarci per trovare compagni improbabili, lasciare che siano gli interessati a prendersi l’impegno di portare avanti una seria politica di riforme sociali.
lo scioglimento delle camere è ormai alle porte (’tacci loro!). Come ha detto Veltroni è stata persa un’altra occasione per il Paese, chissà che il nostro bove popolo non la faccia pagare finalmente a chi ci ha trascinato in questa orrida situazione! L’accordo del popolo del bar potrebbe anche riservare qualche sorpresa, chissà…
Mi sento in addosso una strana sensazione, un’ansia adrenalinica da salto nel vuoto. Davvero non so immaginare come ci sentiremo quest’estate…

Dario

Buttiamoci dentro la bagarre: serve lucidità, grinta e una gran dose di attributi. Secondo me è possibile tutto, però bisogna inchiodarli ai loro punti deboli, che ci sono e sono tanti… ad esempio che so… la palese incoerenza? E’ impensabile pensare di essere meno credibile di qualcuno che prepara un trucco come questa legge elettorale, poi se ne lamenta pubblicamente, poi raccoglie firme per abrogarla con un referendum, poi al momento topico non considera minimamente di ridiscuterla fregandosene di tutto e di tutti. Chissà, mi sa che non sarà poi tutta sta passeggiata. Non siamo mica TUTTI stupidi.
Dalla nostra, qualcosa abbiamo. E non di poco conto. (Ahimè forse non i soldi…:-)

Dario

PS: avendo letto il post al quale hai linkato Enri, mi permetto di dissentire su qualcosa in più dell’ultima riga. Non è assolutamente vero che questa decisione sarà di poco conto. Non è assolutamente vero che scegliere per noi significa scegliere fondamentalmente per dei cialtroni comunisti, così come prima di condannare i toni peronisti forse bisognerebbe prima smettere di usarli…:-) E l’ultima riga è un ritornello vecchio almeno quanto la casta.
Tempo perso e follia spendersi? può darsi, ma le urne non aspettano la rivoluzione “liberale”. Qua c’è da sporcarsi le mani, e basta.
Insomma, ci sono sì in quel post spunti interessanti e di certo corredati da dati reali, ma circondati da un po’ troppa nebbia.

Eloi

Dissentire sull’ultima riga per me significa proprio quanto vai dicendo.
Le due alternative non sono equivalenti e comunque non saranno due le alternative.

Ma la nebbia di cui parli dario non è fuori da noi, o meglio non solo.
Vedere ad oggi una coerenza politica anche solo nel PD non è attestare la realtà, quantomeno non nella sua interezza.

Da cittadino non posso non tenere ben presente che se non riduco il costo delle PA di un buon 25% (o non ne aumento considerevolmente la produttività), se non attacco corporazioni e consociativismi da un lato e collusioni mafiose e non dall’altro non sto realmente servendo a questo paese.

Ho fiducia si possa costruire proprio a partire da qui, da PD, un partito mai mediocre e comunque ambizioso, non per frivolezza, perchè questo serve.

Chiacchiere comunque… tra noi sfondiamo porte aperte.

Dario

Correct.

Paul

@ Mary > Davvero non so immaginare come ci sentiremo quest’estate…

ci sarà caldo e tutto sarà azzurro e sorridente intorno a noi

Davidino

“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.”……Buona campagna elettorale ragazzi ;-)

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