Left is Right ~ Blog dei Giovani per il Partito Democratico

“Dipende da quello che si dice”

enri.jpgIl nuovo presidente della Camera (la terza carica dello Stato, “micacazzi”, come si suol dire) aveva cominicato male. Non mi riferisco ovviamente al suo passato, ai suoi elogi ad Almirante e ad altri dirigenti Missini, quanto alla sciagurata comparazione fra i fatti di Verona e le contestazioni di Torino.
Oggi in Aula nelle sue vesti ufficiali dal banco della presidenza l’ha detta grossa.
Per due volte in due settimane. Non un buon segno.
Di Pietro, nelle vesti di massimo esponente di uno dei tre partiti di opposizione, scandisce la sua relazione.
[video]
Da destra arrivano i fischi e le urla, incessanti; le conosciamo.
Tonino si ferma e chiede al Presidente di gestire l’assemblea affinchè possa continuare a parlare.

Onorevole Di Pietro, lei non è nuovo di queste aule e sa che è naturale […] dipende unicamente da ciò che si dice

Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+4 rating, 4 votes)
Loading ... Loading ...

Indifferenza

Eccoci qua, dopo tanto tempo mi permetto di scrivervi ancora una volta alla vigilia di un importante momento per le nostre associazioni: le elezioni universitarie.
Da vecchio iscritto a Rua non vi nascondo un po di ansia pre-elettorale e la lontananza fisica dai seggi ferraresi non fa altro che aumentare la mia tensione.
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+1 rating, 1 votes)
Loading ... Loading ...

Clima d’odio e responsabilità personali

Lettera inviata alla Nuova Ferrara.

- - -

Leggiamo sulla pagina aperta del vostro giornale interessanti considerazioni su quelli che già possiamo definire “i fatti di Verona“.
Un brutale assassinio, che la mente umana fatica ad interpretare. Una sigaretta negata e la bestialità umana si scatena. Ma la pervicacia con la quale ogni commentatore pone la responsabilità fuori dall’individuo per addossarla ad un’altra entità non troverà mai alcun nostro sostegno.

Certo, le ragioni che possono portare ad un omicidio di quel tipo e ad un’ondata violenta nella nostre strade richiede analisi, interpretazione, approfondimento.

Non si può però ignorare -come spesso si fa- che nel nostro paese la responsabilità personale appaia costantemente negata; così addirittura forze politiche come il Partito Democratico, che con la logica nazifascista della cultura skinheads italiana e ultrà calcistica ha veramente poco a che fare, vengono chiamate corresponsabili di un omicidio nella veste di complici nella creazione di un clima di odio.
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+3 rating, 3 votes)
Loading ... Loading ...

L’alibi dell’aver paura della diversità… e ringrazio Rita e Fabio.

marci.jpgCiao ragazzi è un pò che non scrivo… in questi mesi sono cambiate tante cose nella mia fottuta vita…

Per lo più deusioni in generale… cmq si guarda avanti…

Mi spaventa l’idea che oggi in Italia anzi nell’Italia del Nord in una città come Verona possa verificarsi una violenza inaudita, un omicidio per futili motivi… fumava una canna, portava il  codino, aveva l’aria sinistrorsa, si l’abbiamo ammazzato perchè era diverso da noi, lo abbiamo ammazzato perchè era diverso dal nostro branco, dal sistema da noi consolidato… Questi sono i figli della gente perbene che frenquentano scuole perbene, che hanno famiglie perbene, che si divertono in un vuoto di valori, in un abisso di sentimenti e umanità, i figli che cercano la sicurezza nel branco e le sue leggi, nell’ideologia della violenza, nei poliziotti che si sparano in testa da soli negli stadi e che massacrano neiG8 manifestanti pacifisti ma che rimangono cmq figli di gente perbene…
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+4 rating, 4 votes)
Loading ... Loading ...

La storia del piccolo fascista

enri.jpgSto per andare a letto e come di consueto butto un occhio qua e , su e giù.
Trovo spunti interessanti per potermi addormentare sereno, con qualche pensiero ad accompagnarmi.

Poi arriva questo.

Condivido integralmente il commento dell’autore del post.
Quella bandiera di AN. Quel fanciullo che neppure sa di cosa parla.

In che paese viviamo?

Ripenso a Marica e all’assurda discussione avuta questa sera.
Cosa facciamo in casi come questo? Ci prendiamo la briga di offrire a questi pargoli un’alternativa a quello che gli hanno inculcato o -essendo ogni uomo un isola- concludiamo con un sempreverde “me ne frego“?

Vote This Post DownVote This Post Up (+4 rating, 4 votes)
Loading ... Loading ...

Impotenza di comunicare

dario.jpgNon so perchè, mi sono ritrovato a leggere questo.
E mi penso a rivedere sempre lo stesso nastro. Ieri con Simo e Braghe si è fatta pura “analisi del voto”. Tentando di riordinare non solo quel che è successo ma anche il futuro, quali opzioni, quali idee per arginare l’onda. Per ripartire in fretta, che aspettare non serve, considerando che il meglio che si può fare è tenersi ben stretto il governo locale. Rileggendo quel post e quei commenti, si capisce che spesso ci siamo ritrovati a fare analisi del voto molto prima del voto stesso, e ci accompagnava la percezione di qualcosa che non va, di valori sgretolati e grida non ascoltate, di bugie ben riuscite, falsità date per verità rivelata, percezione di incapacità di trasmettere. Impotenza di comunicare. E così sarà, sempre di più, se non facciamo qualcosa alla svelta.
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+2 rating, 2 votes)
Loading ... Loading ...

Pantheon

simon.jpg[consiglio di leggere con il sottofondo di Ludovico Einaudi, “Svanire”]

Quanta lucidità leggo nelle vostre parole, quanto senso di convinzione che una via la si possa trovare, ancor più nella critica a ciò che “altri” avrebbero sbagliato o su quel che si “sarebbe dovuto fare”. Ma non riesco ad essere così, né per fortuna né purtroppo. In questi giorni, in queste ore, diversi pensieri hanno attraversato la mia mente ed il mio animo, primo fra tutti la paura di non essere adeguato al mondo che occupo nell’aria, nella terra, nello spazio, nei suoi beni che uso e abuso. Non riesco a trovare nella sola autocritica la soluzione ai guai che attraversano la nostra comunità, il nostro Paese. Ho qualche convinzione, labile, fragile, forse farraginosa, ma non penso d’essere sbagliato in un mondo giusto, così come non mi sento giusto in un mondo sbagliato.
Read the rest of this entry »

Inserito in Diario ~ 2 Comments »
Vote This Post DownVote This Post Up (+5 rating, 5 votes)
Loading ... Loading ...

L’amico francese

enri.jpgNicolas è venuto a trovarmi.
E’ stato qua poco tempo, una sera e una mattina.
L’ho preso alla stazione e portato a cena. Tutto chiuso tranne Tiffany.
Somiglia molto a quella scena di Aprile di Nanni Moretti con il giornalista francese all’indomani delle elezioni, con la differenza che Nicolas conosce l’Italia e la politica italiana molto bene e da osservatore esterno pare avere le idee persino più chiare di me, sull’esisto delle elezioni, sulla lega, sul mio Paese.
Ride della vicenda Air France… “C’avevo un amico, già pensavo di telefonargli per venire a lavorare a Roma…” […] “Adesso ve la compra Aero Flot!“. Sorrido stirato. Mi vergogno.

Cambio discorso fancedomi raccontare che cosa fa e come mai fosse sceso a Belluno.
L’azienda francese per la quale lavora intende comprare un’impresa veneta, di motori.
Nicolas conosce bene l’italiano ed è stato incaricato, insieme a due stagisti, di verificare lo stato dell’azienda affinchè i francesi possano decidere se procedere con l’acquisto.
Lui: “Io so com’è fatta l’Italia, ma gli studenti mentre traducevo non mi credevano!“.
Io: “Racconta! Cioè?
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+2 rating, 2 votes)
Loading ... Loading ...

Il solito valzer da balera

dario.jpgAncora, ancora dichiarazioni e smentite del “principale esponente dello schieramento a noi avverso”. L’ultima sulle pensioni, ma non ha importanza. Candidature, economia, precarietà, barzellette, battute… niente di tutto questo può sfuggire all’invenzione del “sono stato frainteso dagli stalinisti / comunisti / propagandisti / tendenziosi / faziosi / male informati / miscredenti della sinistra“.
Invenzione che già sarebbe innovativa se fosse una balzana idea per disorientare gli avversari a queste elezioni; ma è la bellezza di 15 anni che l’Italia tutta assiste a questo spettacolo continuo! una cagata-lampo (facce dall’inorridito al disorientato, gente che si domanda incredula se aveva veramente detto così, centinaia di risposte all’ansa che si intasa di comunicati traboccanti di sdegno) e colpo di spugna lampo a cancellare ogni traccia, come nelle sue pubblicità degli sgrassatori universali, una scia bianca in mezzo all’unto della padella…. cancellato!
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+5 rating, 5 votes)
Loading ... Loading ...

IL RICHIAMO DELLA FORESTA

marci.jpgHo letto l’articolo di Curzio Maltese su Repubblica: “IL RICHIAMO DELLA FORESTA”… dove si parla di della gaffe del Cavaliere… che dire da MEZZO PRECARIO quanto sono mi sento comunque insultato anche se non sono donna e per il momento non ho intenzione di diventarlo… anche se forse mi conviene pensarci così dopo sposo un giovane milionario e mi sistemo… oppure posso guardare già adesso se cè qualche nobildonna vedova e vecchia in cerca di giovane marito… se questa è la soluzione che da il maggior partito di centro destra per risolvere il precariato… beh ogni commento è inutile… non ci sono parole ma solo un pensiero fisso come dice un mio buon amico: “LA MERDA LA MESCOLI E LA RIMESCOLI MA SEMPRE MERDA RIMANE” però voglio dire conosciamo tutti il personaggio Berlusconi e quindi ormai di certe sue trovate da “latte alle ginocchia” non ci si deve più stupire…

La cosa che mi INORRIDISCE invece è che certe frasi dette dal LEADER di uno dei partiti più significativi del nostro paese passino tra l’indifferenza e l’imbecillità dei cittadini e elettori…
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+1 rating, 1 votes)
Loading ... Loading ...

Abitudini, debito e sacrifici

enri.jpgLa settimana scorsa sono riuscito ad intrufolarmi all’ultimo momento al teatro comunale.
Andava in scena “Miserabili, io e Margaret Tatcher” di Marco Paolini.

Ovviamente splendido spettacolo, al solito mi ha dato molto da pensare.

Parlando come Nicola l’attore ha raccontato che quando era ragazzo gli era stato insegnato che nei momenti di difficoltà non si facevano debiti ma sacrifici.
Mi piace pensare che buona parte della storia nobile della nostra gente, dei nostri padri stia qua.
Nella differenza fra elemosinare compassionee mettersi al lavoro, fra rimandare un problema (accrescendolo) e affrontarlo con tutte le conseguenze.
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+4 rating, 6 votes)
Loading ... Loading ...

CONSIDERAZIONI…

marci.jpgCiao amici e compagni,

sento il dovere di scrivere sto post perchè ultimamente sono diciamo un pò assente e non scrivo più da un bel pò…

Non è colpa mia ma purtroppo le mie giornate si perdono dietro a un lavoro nel sociale che cazzo alla fine non riesci mai a staccare (farei prima a vivere lì tanto è uguale), se ci aggiungete il volontariato e le riunioni e assemblee pd a cento… ecco il quadro completo di che fine ha fatto il compagno STANCARI.

Veramente mi sembra di essere invecchiato di colpo alla sera mi si chiudono gli occhi alle 10… ieri sera tra l’altro avevo un amico a casa mia a vedere la partita del milan e durante il secondo tempo io mi sono addormentato!!!! senza figura di merda!!!!
Read the rest of this entry »

Vote This Post DownVote This Post Up (+1 rating, 1 votes)
Loading ... Loading ...

« Previous Entries

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed