4 uomini, il più giovane e Pecoraro Scanio, il loro candidato primo ministro ha 67 anni.
Diliberto ammette che purtuttavia mettere da parte falce e martello ha un suo senso…
Salvi e Pecoraro non hanno niente da dire se non “PD = centro” e “noi siamo la sinistra”… senza declinarla, senza un’idea che sia una.
Mi dispiace per la sinistra.
Non per loro, per la sinistra, per la parola sinistra, per dover spiegare che quando si usa la parola sinistra non si parla di questi nani (*) ma di altro.
(*) parlo di nani perchè questi scelgono deliberatamente di isolarsi, di essere tre gatti, di essere perdenti, di essere minoranza, di essere piccoli.
silvia
Postato: February 13th, 2008 at 7:39 pm
Cito la mail girata da Davidino per il lungo commento che mi accingo a fare.
“Mi è stata chiesta la disponibilità a trovare una rappresentante della
nostra Regione che possa anche “servire” a “coprire” politicamente l’Arci.
La ricerca non è semplice, di questa questione si sta facendo carico anche
il Pd Regionale in modo che il nominativo possa essere rappresentantivo
anche del nuovo percorso che qui in Emilia Romagna si è già aperto. ”
Ho appena ascoltato il video Enrico e la prima cosa che penso è : chi se ne frega di arcobaleni, cose rosse, democratici con le foglie di ulivo o sinistra e centro.
Nel mio piccolo credo che la gente è stufa di tutto il mondo politico, a destra e sinistra e anche al centro!
Ascoltando amici/persone che hanno la mia stima, evinco che, per me come per loro, la differenza non sta nell’ETA’, nel COLORE o nel NOME.
La differenza sta nei fatti, ovvero in questo momento nel programma politico, nelle scelte di coalizione e nella trasparenza.
Mi mortifica ascoltare che la maggiorparte di questa gente, che come dice Davidino porta avanti l’italia, NON ANDRA’ A VOTARE, purtroppo non riesco ad argomentare, quando leggo mail come quella qui riportata.
Non è limpido, non è chiaro, chi come e perchè coprire l’arci nel nuovo partito.
Io sarò digiuna di strategia politica,MA credo che la stanchezza e l’allontanamento provengano proprio da queste dinamiche incomprensibili ed oscure.
Se le scelte del Pd, rispecchieranno quanto scritto da tale Matteo, non ho nulla da dire a chi si asterrà dal voto. Oppure spiegatemi, forse ho frainteso.
Siamo chiari per favore.
Io vorrei che ci si mettesse in gioco con queste elezioni, correndo da soli, proponendo persone competenti, formate, (anche affiancate da esperti politici, non POLITICANTI) e che ci si mettesse in gioco tutti. Arci compreso.
Il vantaggio elettorale, che scelte come far correre il pd da solo apportano deve essere sostenuto da politiche interne e programma politico altrettanto chiaro e sostanziale.
Il vantaggio di non avere Mastella &co in uno schieramento deve essere sostenuto da scelte concrete e ideologiche, quali il sostegno alla magistratura, alle donne, alla laicità.
Con questa politica si cambia, non con i colori, le figure, i “giovani”.
marcello
Postato: February 13th, 2008 at 8:56 pm
Per Enrico: NN VORREI ESSERE FRAINTESO MA I PERSONAGGI RIPRESI NEL VIDEO SONO IMBARAZZANTI, E COME AL SOLITO SCADONO NELL’IPOCRISIA E NELLA NON CREDIBILITA’…
CE’ UNA DIFFERENZA ENORME TRA IL DIRE E AFFERMARE DI STARE A SINISTRA E L’ESSERE E PENSARE DI SINISTRA…
TRA IL DIRE E IL FARE CE’ DI MEZZO IL MARE: sono loro la SINISTRA? bene si assumano finalmente la responsabilità di dimostrarlo con i FATTI… invece che con i loro discorsi FILOSOFICI che DICONO TUTTO e NON VOGLIONO DIRE NULLA… GIA’ ME LI VEDO IL 13 APRILE TUTTI e 4 ABBRACCIATI A CANTARE “CONTESSA” A SQUARCIAGOLA… BASTA CON LE IPOCRISIE IDEOLOGICHE!!!!
SE IL PD NN ESISTESSE E LA SINISTRA PER ASSURDO FOSSE DICIAMO RAPPRESENTATA SOLO DA LORO… LO DICO SENZA PAURA E ASSUMENDOMI LE RESPONSABILITA’ DI QUELLO CHE DICO: SE PER ASSURDO LE COSE FOSSERO COSI’… MARCELLO STANCARI IL 13 APRILE VOTERBBE A DESTRA.
IL PD CE’ ESISTE ED E’ L’UNICA VERA SPERANZA E PROGETTO CONCRETO PER QUESTO SGANGHERATO E FOLLE PAESE… SE FALLIAMO NOI RIMANE SOLO IL NULLA A LIVELLO POLITICO IN ITALIA…
QUINDI FORZA E CORAGGIO E SOPRATUTTO FORZA WALTER VELTRONI!!!!!!!!
Berto
Postato: February 13th, 2008 at 9:38 pm
troppo troppo troppo troppo troppo troppo ideologizzati.
Credo che chi nasca di sinistra muoia di sinistra.
Io mi ritengo di sinistra per tanti motivi, anche storici.
Vorrei dire che gente del genere è il miglior alleato della destra, ma ho ancora molto rispetto per chi li vota perchè crede in loro (o meglio, perchè crede negli ideali di cui loro si sono biecamente appropriati).
A questo punto, nel dire che se non esistesse il PD forse voterei per i Radicali (e non per la sinistra arcobaleno o per il termovalorizzatore della libertà), cito in toto questo post del sempre ottimo Leonardo (http://leonardo.blogspot.com/2008/02/tutte-le-aziende-al-popolo-tutto-il.html) che ha detto forte e chiaro tutto ciò che io non riuscirò mai a dire.
@silvia
non ho capito che mail ti abbia girato quel “diversamente ggiovane” di davidino.
detto questo il tema RAPPRESENTANZA è spinoso: e se si intendono utilizzare CRITERI DI MERITO per determinare UN RAPPRESENTANTE non si può eludere la discussione della variabile RAPPRESENTATIVITA’.
mi spiego?
se POLITICAMENTE scegliamo di dare rappresentanza ad un qualsiasi mondo (associativo, generazionale, etnico, sessuale, religioso, culturale) altro non facciamo che inserire nel sistema la variabile che ci interessa.
immaginalo scritto come un sistema di equazioni che risolto individua le coordinate precise del candidato.
essere un buon papabile rappresentante NON si traduce nell’essere SOLO giovane o nell’essere SOLO donna, ma fermi restando A MONTE i criteri di merito tipo BELL*-BRAV*-INTELLIGENTE-BENDOTAT* che sia possibilmente ANCHE giovane, ANCHE donna, ANCHE arci, ANCHE ascom, ANCHE cisl, ANCHE gay etc…
è molto veltroniana ma la politica si fa con i “non solo…” e con i “ma anche…”.
ovvio che questo meccanismo del DUE PICCIONI con una fava, del PIGLIATUTTO rischia di produrre loop-senza-senso tipo “dobbiamo trovare una GIOVANE NONNA” o “un ALBANESE LEGHISTA” o “una DONNA NERA LESBICA CINESE che parli RUSSO”, ma in questi casi si è oltre la FISIOLOGICA discussione politica e si è sprofondati nell’universo quotidiano di Davide “predicatore nel deserto” Nanni!!
Paul
Postato: February 14th, 2008 at 12:20 pm
Simbolo, ancora una volta, imbarazzante.
La politica italiana conferma di non avere caratura estetica.
Persone brutte.
Simbolo brutti.
Slogan brutti.
E il PD non si discosta. Purtroppo.
UNA VOCE DAL DESERTO
Postato: February 14th, 2008 at 6:27 pm
Sono gli stessi di sempre, ormai a corto di vere proposte si sono barricati dietro un nome.
Comunque alla neonata banda dei 4 del radicalismo schik vorrei ricordare le parole che un grande uomo di sinistra (quella vera, non quella di cartello elettorale), Pietro Nenni, soleva ripetere ai ragazzi del suo partito :” attenti a fare i duri e i puri, perchè prima o poi arriverà sempre qualcuno più puro di voi, che vi epura.”
@ silvia: stando coerentemete al tema trasparenza ho voluto girare a tutti voi la mail di Matteo perchè vi erano scritte notizie utili per la costituzione della giovanile, purtroppo non ho fatto caso al passaggio sull’arci, veramente preoccupante, e mi scuso per aver prodotto un’involontaria discussione fuori luogo.
PER PAUL: Non centra nulla cmq il film CAOS CALMO visto ieri sera con l’AMICA Silvia è un buon film interessante… capito PAUL?! Da FAN di MORETTI gli do 7+!!!!!!!!!
Fabio
Postato: February 15th, 2008 at 8:33 pm
Meno male che Silvio c’èèèèè….VOMITARE!!!
Alessandro
Postato: February 17th, 2008 at 10:49 am
io credevo fosse una presa in giro di silvio! scommetto che diventerà un tormentone
enris85
Postato: March 28th, 2008 at 2:58 pm
Ma, sinceramente questi uomini di “sinistra” potrebbero alla fine darci anche una dimostrazione di cosa voglia dire Sinistra. Credo che se si dice che è sordo chi non vuol sentire, si può anche dire che è vecchio chi non vuol ringiovanire. La sinistra Arcobaleno ha un simbolo che è frutto di compromessi, perchè qualcuno trova ancora che la Falc e Mart rappresentino l’attualità..già qui la partenza è dubbia! Diliberto fa del conflitto tra le classi il suo “stile di vita”, la sua bandiera.. Solo che nessuno credo gli abbia mai riferito dello stipendio che prende(va) come parlamentare. Si perchè il gesto di dare il posto ad un operaio è più da facciata che da sostanza, ma non mi dilungo su questo.
Il Partito Democratico è tutto quello di cui necessita la sinistra se vogliamo creare una sinistra “aggiornata”. Se vogliamo continuare a sostenere filosofie vecchie di cent’anni ben venga, allora però si trasforma il comunismo in religione e così uno aderisce a questo come religione e non vota i religiosi! Cioè, io dico basta! è evidente che i piani di Marx (degni di nota e ottimi per spunti di uguaglianza) ora come ora sono inattuabili, poichè la società è andata assai oltre come mentalità e come (ormai inesistenti) conflitti tra le classi. Intendiamoci: i conflitti tra le classi ci sono se li vogliamo creare. Allora sempre ci sarà una classe degli imprenditori, e una degli operai, ci saranno i vecchi e i giovani e se andiamo avanti così la politica non produrrà mai qualcosa di buono, perchè i partiti andranno avanti solo ad interessi (vedi partito dei “Pensionati”) senza quello spirito evolutivo in senso politico che dovrebbe essere parallelo a quello che è il mutamento sociale. Come ha detto bene Veltroni, questi status vanno aboliti quando pensiamo ad una realtà italiana unica. Il politico deve lavorare per tutti e non pensando solo ad una certa “classe”. Difatti il bello del PD è che operai e imprenditori prendono le decisioni assieme in un unico partito!
Torno alla critica all’ideologia comunista attuale: Capiamo bene che una filosofia che istiga al conflitto tra le classi, e non al dialogo sociale, sia una filosofia tipica dell’800 ovvero di sistemi non ancora costituzionali e di un sistema in particolare (quello pre-sovietico) dove era urgente un cambiamento radicale, cambiamento che tra l’altro il povero Marx non è mai riuscito a vedere, se non dall’altro mondo che lui stesso negava.
Bè, dicevo, mi sembra chiaro che ormai chi sostiene teorie del genere può essere consdierato un sociologo, un filosofo, un religioso, ma non un politico, per il semplice fatto che l’ideologia in se è caduta. Difatti, chiariamo, l’ideologia stessa de “Il Manifesto” (ne troviamo anche cenni ne “Il Capitale”) escludeva che il MOVIMENTO comunista potesse avere una classe dirigente, poichè la classe dirigente andava combattuta. Ironia della sorte, ora la classe che dovrebbe combattere la dirigenza, ha proprio i rappresentanti che dirigono, anzi, decidono la loro sopravvivenza nel sistema politico.
Quindi: oltre a sostenere idee retrò (che fan comodo), la classe politica comunista attuale rifiuta certi passi che provengono da fonti che sono la matrice del comunismo… Discutibile come metodo di scelta ideologica.
Ipotesi che potrebbe essere confutata dal termine “Rifondazione” del partito di Bertinotti, ipotesi che trova la sua conferma assoluta nel partito dei “comunisti Italiani”.
E’ chiaro che la situazione sinistra italiana cambia ora, col PD, ora che la gente può scegliere il nuovo rispetto al vecchio, quando le generazioni passeranno e si potrà dire anche nella prassi politica, che le idee comuniste appartengono ai libri di filosofia e storia. è inutile nascondersi come fa Giordano di fronte al presunto tentativo del PD di conformarsi al modello Americano. Il PD si sta conformando più che altro ai livelli Europei, con un partito che spinge verso una nuova era politica.
Eloi
4 uomini, il più giovane e Pecoraro Scanio, il loro candidato primo ministro ha 67 anni.
Diliberto ammette che purtuttavia mettere da parte falce e martello ha un suo senso…
Salvi e Pecoraro non hanno niente da dire se non “PD = centro” e “noi siamo la sinistra”… senza declinarla, senza un’idea che sia una.
Mi dispiace per la sinistra.
Non per loro, per la sinistra, per la parola sinistra, per dover spiegare che quando si usa la parola sinistra non si parla di questi nani (*) ma di altro.
(*) parlo di nani perchè questi scelgono deliberatamente di isolarsi, di essere tre gatti, di essere perdenti, di essere minoranza, di essere piccoli.