Pro Revolution Soccer 2007

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Fosco Giannini è un personaggio da Libro Cuore. Buono ed ingenuo come Garrone, è caduto in pieno nel solito giochino dalla destra, che non aspettava scusa migliore per bloccare i lavori al Senato e perdere tempo in un momento drammatico per la sopravvivenza del governo Prodi. Un vero e proprio autogol in rovesciata da centrocampo.
Ma veniamo all’antefatto. Il Tg2 ha avuto il fegato di mandare in onda un favoloso editoriale sulla Rivoluzione d’Ottobre. Un tema scomodo, di strettissima attualità: sicuramente il principale problema che attanaglia gli italiani nel 2007. Il servizio era un vero e proprio pastone in cui, con la scusa di parlare di quell’evento storico, si arrivava ad affermare che il comunismo ha determinato la nascita e l’ascesa al potere di nazismo e fascismo (secondo quanto affermato dal giornalista si tratterebbe solo movimenti nati per combatterlo) e che successivamente alla caduta di questi é inspiegabilmente sopravvissuto, imbrogliando milioni di persone (etichettati come gente che credeva di poter cambiare il mondo ma in realtà sosteneva un regime totalitario) e causando un degrado morale di cui paghiamo ancora oggi le conseguenze. Il tutto ovviamente condito da un collage che associava immagini dell’epoca, scorci di manifestazioni sessantottine, congressi del PCI e cortei sindacali. Il messaggio che passava era devastante, e solamente trasmettere un film porno in fascia protetta sarebbe stato più fazioso.

Ora, ad una prodezza del genere era possibile reagire solo in quattro modi: ficcarsi due dita in gola (troppa fatica), minacciare di bruciare seduta stante l’abbonamento Rai e smettere di pagare il canone (meglio lasciar perdere perché certe reazioni vanno lasciate alla Lega o a Grillo), cacciarsi a ridere a crepapelle per la pochezza degli argomenti proposti (sconsigliato, perché il difficile mestiere di giornalista va comunque rispettato) oppure semplicemente mostrarsi superiori e non dire nulla di clamoroso per non permettere all’altra parte politica di strumentalizzare.
Il compagno Giannini, uno che non molla, un duro e puro della minoranza di Rifondazione (a proposito, è dura essere la minoranza di un partito fatto di gente in minoranza da una vita) ha avuto invece il lampo di genio, uno di quei colpi che ti risolvono una partita in pochi istanti. Non era facile ma lui ce l’ha fatta, facendo sfoggio del coraggio e della fantasia che solo i veri fuoriclasse possiedono. Si sa, la classe non è acqua e Maradona Giannini ha pensato bene di intervenire durante il dibattito in Senato di giovedì per denunciare ciò che era avvenuto la sera prima a Raidue (sacrosanto, ma non era quello il luogo ed il momento adatto per farlo visto che si parlava di tutt’altro), e per farlo ha utilizzato toni ed argomenti che se chiudevi gli occhi ti sembrava di essere nel 1956. Massimo rispetto per Gramsci ed i morti di Reggio Emilia, ma uno che nel 2007 in Senato urla come un invasato “Viva la Rivoluzione d’Ottobre!” fa solo un grosso regalo alla destra. Non si scappa, lo sanno grandi e piccini.
Ed ecco il pretesto per permettere alla destra di chiudersi in difesa grazie agli interventi di Buttiglione e di Malan (un vero mastino che con grande sprezzo del ridicolo ha addirittura elogiato con veemenza l’editoriale perché a suo dire “rivela finalmente la verità anche se purtroppo gli studenti delle scuole vengono indottrinati diversamente”), ecco che il Tg2 tenta il contropiede riproponendo il servizio il giorno dopo con tanto di bomber Nando Adornato che commenta in studio e dice le solite quattro frasi fatte che usa da almeno dieci anni.
Non ci siamo proprio.
Massimo rispetto per il senatore Giannini e le sue opinioni, ma io continuo a rimanere dell’idea che una certa sinistra che si così comporta è in fondo il miglior alleato della destra, proprio perché con certe sparate finisce per legittimare il teatrino della propaganda, l’unica forza della destra italiana. In un caso del genere sarebbe bastato condurre il gioco limitandosi a parlare della Finanziaria o, se proprio ci si voleva togliere lo sfizio, ricordare a certi mediocri giocatori che in Italia non c’è mai stata una dittatura comunista e che il comunismo italiano è stato nonostante tutto ben altra cosa rispetto al totalitarismo sovietico.
Ma forse in Italia, paese di 56 milioni di Commissari Tecnici della nazionale, questo si chiama pretendere troppo.

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13 Responses to “Pro Revolution Soccer 2007”

Antonio

bellissimo!

simo

mi fai morire dal ridere, sempre!!!!

silvia

E turigliatti e rossi continuano imperterriti a fare le scheggie impazzite in Parlamento..sigh.

Dario

Mi ha colpito la sincera, arrabbiata ingenuità di Giannini. Quel che diceva lo sentiva proprio, gli tremavano le mani, era incazzato come un’ape. L’autogol è clamoroso e a mente fredda avrebbe forse potuto togliersi il sasso dalla scarpa in maniera più efficace e divertente. Però confrontato a chi dirige il tg2, (visto che di queste perle, penso avrete visto anche voi, ne sfodera a ripetizione, usando la storia un po’ come pare a loro), Giannini è un signore. Ha pisciato fuori risultando ridicolo: ma secondo me nelle sedi opportune dovrebbe esserci qualcuno in più che si alza per dire basta. Io certe cose le trovo insopportabili. Chi fa un servizio così sarà mica degno di lavorare in rai??Non parliamo poi della perla di riproporre il servizio, (che forse a qualcuno fortunatamente era era sfuggito!!) con Adornato a rincarare, blaterando che il senatore della maggioranza che avevano convocato come controparte in trasmissione “purtroppo” era impegnato in Senato e non poteva venire… bella forza, c’erano da votare duecentomila emendamenti… al tg2 sono viscidi.

Berto

come direbbe mio nonno: l’e’ cme’ invitar n’oca a bear (e’ come invitare un oca a bere, ovviamente vale da entrambi gli schieramenti)
Parlar male ad un comunista (del “calibro” di Giannini”) della rivoluzione d’ottobre e’ come togliere la coperta a Linus dei Peanuts: dopo un po’ “strippa”.
E come puo’ la destra lasciarsi sfuggire un’occasione da “maccartisti”?
Si si, non c’e’ niente da dire, confermo quello che ho detto poco fa.
L’e’ cme’ invitar n’oca a bear.

Saluti rivoluzionari.

Eloi

fantastico!!

ho cambiato il link al tg2 perchè non c’era più il video! ;)

Davidino

Giannini e il calssico esempio di “sinistra tafazzista”, ltro che massimalista…..tuttavia il Tg2 è vergognoso come è vergognoso che in questo Paese si debba riscriver la storia per guadagnare audience in Tv.
Non sto qui neanche più a ricordare che il movimento operaio in tutte le sue correnti, almeno in italia, ha sempr concorso ll’avanzamento e al rafforzamento della democrazia e delle istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza.
Resto dell’idea che si può far luce su aspetti bui della storia del XX secolo, sui retroscena della politica, di totalitarismi e democrazie illuminate, ma bisogna farlo sul metro della storia e non cercare di rintuzzare polemiche vecchie e sterili.
Scandaloso cmq che adesso la storia invece che nelle scuole si abbia la pretesa di rappresentarla in brutta copia alla Tv…..

Federico AS

E mentre io non riesco ancora a rendermi conto di aver scritto cose come “bomber Nando Adornato”, Luca James Tont Volontè dell’UDC vuole introdurre il reato di apologia di comunismo.
Volontè grazie di esistere. Se non ci fosse gente come te non saprei di che scrivere.

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/udc/udc/udc.html

Berto

auguro a Volontè il cagone cronico. Non ho parole.

Dario

La metafora calcistica che attraversava il post era efficace:-) per quello ti sei lasciato andare con il bomber… PS Volontè, banadett…:-)quant ridar.

Davidino

Secondo me Volontè dovrebbe rinfrescarsi le idee in siberia

Eloi

Livio

E’ bellissimo il blog di fede…. guardatelo!

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