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	<title>Comments on: &#8230;quando quello che studi, a qualcosa, serve&#8230;</title>
	<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/</link>
	<description>Blog dei Giovani per il Partito Democratico</description>
	<pubDate>Sun, 20 May 2012 00:51:10 +0000</pubDate>
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		<title>By: Dario</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-374</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2007 12:48:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-374</guid>
		<description>Ammetto senz'altro la mia ignoranza in micro-1, e peraltro il tuo raginamento sui costi non fa una piega, tuttavia non so perchè non riesco a farmi risultare antipatico il togliere il 20 per cento di costo fisso. 
Il fatto che lo possano facilmente aggirare e su questo sono senz'altro d'accordo con te, non implica necessariamente che quei costi fissi dovessero essere mantenuti. Toglierli mi è sembrato GIUSTO, al di là che poi le aziende possano aggirarli o meno. 
Cioè in due parole: penso che può essere insufficiente ma non controproducente!
Ma Anto mi convinco sempre più che abbiamo un approccio verso le cose diverso, e tuttavia ugualmente utile : il mio forse è leggermente più emotivo e meno approfondito, il che forse mi porta ad apprezzare anche passi piccoli dato che di solito in questo paese c'è il nulla; cioè la pubblicità degli avvocati, l'eliminazione delle tariffe minime dei professionisti e via dicendo, oppure anche solo essere governati da gente che ha un'aria responsabile piuttosto che da Calderoli, insomma a me mi tengono buono con poco dopo cinque anni di Berlusconi; il tuo è più esigente e considera che se le persone che ci governano sono competenti, allora devono attuare subito processi e interventi più consistenti. Li considero ugualmente validi, anche perchè poi i conti si fanno alla fine e magari anche quelli che sono disposti a pazientare di più, se poi in fondo non si è fatto niente non esiteranno a criticare con la dovuta forza.
Mi riconosci però, che questo provvedimento è immediato, di facile attuazione, e può suscitare una certa simpatia nel consumatore? Ciò per me non significa che poi non si debba e possa fare di più con azioni che però richiedono una certa continuità e nell'immediato forse non danno riscontri. 
A questo proposito, quando discutevamo dei pochi risultati raggiunti da questo governo, ti dicevo che a mio parere aver impostato i conti pubblici in un certo modo e aver iniziato una lotta all'evasione come si deve (3 per cento, due per cento ecc) non avrà portato a risultati visibili nell'immediato, ma sarà certamente fondamentale come inizio dell'azione costruita per buttare qualche pallone in porta al momento opportuno... non si può intendere questo come un inizio di cambiamenti più profondi e radicali, come tu li vorresti?
Non penso affatto che bersani mi abbia preso in giro togliendomi i costi fissi del telefonino; forse non ha fatto abbastanza, ma penso comunque che abbia fatto qualcosa. Si tratta comunque di soldini che restano in tasca, così come la chiusura dei conti correnti o l'estinzione dei mutui... non grandi rivoluzioni, ma estinzione immediata e semplice di balzelli ingiusti. E questo non mi pare di doverlo svalutare più di tanto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ammetto senz&#8217;altro la mia ignoranza in micro-1, e peraltro il tuo raginamento sui costi non fa una piega, tuttavia non so perchè non riesco a farmi risultare antipatico il togliere il 20 per cento di costo fisso.<br />
Il fatto che lo possano facilmente aggirare e su questo sono senz&#8217;altro d&#8217;accordo con te, non implica necessariamente che quei costi fissi dovessero essere mantenuti. Toglierli mi è sembrato GIUSTO, al di là che poi le aziende possano aggirarli o meno.<br />
Cioè in due parole: penso che può essere insufficiente ma non controproducente!<br />
Ma Anto mi convinco sempre più che abbiamo un approccio verso le cose diverso, e tuttavia ugualmente utile : il mio forse è leggermente più emotivo e meno approfondito, il che forse mi porta ad apprezzare anche passi piccoli dato che di solito in questo paese c&#8217;è il nulla; cioè la pubblicità degli avvocati, l&#8217;eliminazione delle tariffe minime dei professionisti e via dicendo, oppure anche solo essere governati da gente che ha un&#8217;aria responsabile piuttosto che da Calderoli, insomma a me mi tengono buono con poco dopo cinque anni di Berlusconi; il tuo è più esigente e considera che se le persone che ci governano sono competenti, allora devono attuare subito processi e interventi più consistenti. Li considero ugualmente validi, anche perchè poi i conti si fanno alla fine e magari anche quelli che sono disposti a pazientare di più, se poi in fondo non si è fatto niente non esiteranno a criticare con la dovuta forza.<br />
Mi riconosci però, che questo provvedimento è immediato, di facile attuazione, e può suscitare una certa simpatia nel consumatore? Ciò per me non significa che poi non si debba e possa fare di più con azioni che però richiedono una certa continuità e nell&#8217;immediato forse non danno riscontri.<br />
A questo proposito, quando discutevamo dei pochi risultati raggiunti da questo governo, ti dicevo che a mio parere aver impostato i conti pubblici in un certo modo e aver iniziato una lotta all&#8217;evasione come si deve (3 per cento, due per cento ecc) non avrà portato a risultati visibili nell&#8217;immediato, ma sarà certamente fondamentale come inizio dell&#8217;azione costruita per buttare qualche pallone in porta al momento opportuno&#8230; non si può intendere questo come un inizio di cambiamenti più profondi e radicali, come tu li vorresti?<br />
Non penso affatto che bersani mi abbia preso in giro togliendomi i costi fissi del telefonino; forse non ha fatto abbastanza, ma penso comunque che abbia fatto qualcosa. Si tratta comunque di soldini che restano in tasca, così come la chiusura dei conti correnti o l&#8217;estinzione dei mutui&#8230; non grandi rivoluzioni, ma estinzione immediata e semplice di balzelli ingiusti. E questo non mi pare di doverlo svalutare più di tanto.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-371</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 23:51:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-371</guid>
		<description>e poi: come non si può discutere tra noi?
son qui che ti chiedo sempre di scrivere cazzo...

per quanto mi riguarda, avendo per te la stima che sai (ricordi "io credo in antonio penta"?) non mi stancherò mai di discutere con te.

spero non ti stanchi tu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e poi: come non si può discutere tra noi?<br />
son qui che ti chiedo sempre di scrivere cazzo&#8230;</p>
<p>per quanto mi riguarda, avendo per te la stima che sai (ricordi &#8220;io credo in antonio penta&#8221;?) non mi stancherò mai di discutere con te.</p>
<p>spero non ti stanchi tu.</p>
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		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-370</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 23:48:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-370</guid>
		<description>anto scusa, non mi pare di aver difeso il governo sul tema liberalizzazioni.
ho detto che nel migliore dei casi li trovo interventi light e negli altri casi vuoti slogan!!

non l'ho detto? dire questo è difendere il governo?

io ritengo invece di aver preso spunto da un tuo intervento che condivido in pieno, per trovare una chiave positiva di lettura, che non credo di sognarmi in quanto infarinato dal partito, ma che davvero mi pare di vedere.

non c'è niente di male -ne mi pare di averlo mai detto- nel criticare il governo, ma allora spiegami tu adesso cosa c'è di male nel voler cercare un senso.

per chiarirlo ancora anche se mi pareva di averlo scritto in maniera chiara e decorosa:
se queste me le chiamano liberalizzazioni sono dei pagliacci. l'unico valore che possono avere è davvero di tipo propagnadistico, per allargare la base di consenso per poi andarci giù di più.
se poi non ci vanno giù di più mi incazzerò anch'io.

così fila? è sovietico o stupido?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anto scusa, non mi pare di aver difeso il governo sul tema liberalizzazioni.<br />
ho detto che nel migliore dei casi li trovo interventi light e negli altri casi vuoti slogan!!</p>
<p>non l&#8217;ho detto? dire questo è difendere il governo?</p>
<p>io ritengo invece di aver preso spunto da un tuo intervento che condivido in pieno, per trovare una chiave positiva di lettura, che non credo di sognarmi in quanto infarinato dal partito, ma che davvero mi pare di vedere.</p>
<p>non c&#8217;è niente di male -ne mi pare di averlo mai detto- nel criticare il governo, ma allora spiegami tu adesso cosa c&#8217;è di male nel voler cercare un senso.</p>
<p>per chiarirlo ancora anche se mi pareva di averlo scritto in maniera chiara e decorosa:<br />
se queste me le chiamano liberalizzazioni sono dei pagliacci. l&#8217;unico valore che possono avere è davvero di tipo propagnadistico, per allargare la base di consenso per poi andarci giù di più.<br />
se poi non ci vanno giù di più mi incazzerò anch&#8217;io.</p>
<p>così fila? è sovietico o stupido?</p>
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		<title>By: antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-369</link>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 22:48:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-369</guid>
		<description>...quindi credi che sia folle criticare un governo perche` fa una legge ridicola. ed in base a questa critica, preferire che piuttosto fare leggi del genere, non ne faccia proprio. no?
e` molto meglio fare come fai tu, che o non vedi gli sbagli, o anche se li vedi non li vuoi ammettere, perche` questo e` remare contro? e` questo che dici?

nel mio post parlavo di una legge sbagliata, in modo ridicolo. che in quanto tale va riconosciuta, e che in quanto tale non andava fatta. io questo ho scritto, e questo imputo al governo.
non critico il governo, ne` tantomeno te, o voi di SG a fe, di non accelerare abbastanza sul partito riformista.
io critico te, enrico, per adombrare, a quanto pare deliberatamente, ogni obiezione mossa a questo governo.
e la mia critica viene in primo luogo da una questione di onesta` intellettuale. in secondo luogo, poi, dato che si vuole lavorare al PD, ritengo che sia proprio di queste cose che si deve parlare: bisogna iniziare a fare capire alla gente cosa e` che va fatto per il bene del paese. NON continuare a provare a convincere la gente che qualsiasi cosa facciano ALCUNI sia bene, e qualsiasi cosa facciano ALTRI sia male.
io questo ho detto, e niente altro, e questo ripeto. mi pare ora abbastanza chiaramente.
vorrei altrettanto chiaramente tu mi spiegassi cosa c'e` che non va in questo. cosa c'e` che non va nel criticare il governo quando sbaglia. cosa c'e` di offensivo, nel farlo.
e` su queste cose che bisogna maturare come partito, credo. meno autocelebrazioni, e piu` sostanza.
mica parlo di portare la gente in piazza contro il governo!...ma se non si puo` discutere neanche tra noi...ma che cazzo e`? CHE PARLIAMO A FARE? a che cazzo serve 'sto blog? ...per farci le seghe in pubblico? ma per favore, piuttosto me ne resto zitto, e vi lascio a parlare dei cazzi vostri: tutto va bene, il grande timoniere comanda a tutta dritta, e cosi` si va. tutti dritti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;quindi credi che sia folle criticare un governo perche` fa una legge ridicola. ed in base a questa critica, preferire che piuttosto fare leggi del genere, non ne faccia proprio. no?<br />
e` molto meglio fare come fai tu, che o non vedi gli sbagli, o anche se li vedi non li vuoi ammettere, perche` questo e` remare contro? e` questo che dici?</p>
<p>nel mio post parlavo di una legge sbagliata, in modo ridicolo. che in quanto tale va riconosciuta, e che in quanto tale non andava fatta. io questo ho scritto, e questo imputo al governo.<br />
non critico il governo, ne` tantomeno te, o voi di SG a fe, di non accelerare abbastanza sul partito riformista.<br />
io critico te, enrico, per adombrare, a quanto pare deliberatamente, ogni obiezione mossa a questo governo.<br />
e la mia critica viene in primo luogo da una questione di onesta` intellettuale. in secondo luogo, poi, dato che si vuole lavorare al PD, ritengo che sia proprio di queste cose che si deve parlare: bisogna iniziare a fare capire alla gente cosa e` che va fatto per il bene del paese. NON continuare a provare a convincere la gente che qualsiasi cosa facciano ALCUNI sia bene, e qualsiasi cosa facciano ALTRI sia male.<br />
io questo ho detto, e niente altro, e questo ripeto. mi pare ora abbastanza chiaramente.<br />
vorrei altrettanto chiaramente tu mi spiegassi cosa c&#8217;e` che non va in questo. cosa c&#8217;e` che non va nel criticare il governo quando sbaglia. cosa c&#8217;e` di offensivo, nel farlo.<br />
e` su queste cose che bisogna maturare come partito, credo. meno autocelebrazioni, e piu` sostanza.<br />
mica parlo di portare la gente in piazza contro il governo!&#8230;ma se non si puo` discutere neanche tra noi&#8230;ma che cazzo e`? CHE PARLIAMO A FARE? a che cazzo serve &#8217;sto blog? &#8230;per farci le seghe in pubblico? ma per favore, piuttosto me ne resto zitto, e vi lascio a parlare dei cazzi vostri: tutto va bene, il grande timoniere comanda a tutta dritta, e cosi` si va. tutti dritti.</p>
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		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-368</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 22:32:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-368</guid>
		<description>anto, per qualsiasi politica serve il consenso o no?
il pd per come lo vorresti tu non c'è ancora e aspettiamo di vedere se ci sarà.
nel mentre cosa facciamo?
ripeto: NEL MENTRE COSA FACCIAMO?

siamo d'accordo che dovremmo chiedere a fassino e bersani di legiferare contro le municipalizzate o le aziende statali danneggiando il loro elettorato, ma tu la ritieni una cosa realmente possibile?
ritieni realmente possibile che un partito e la sua classe politica per quanto generosa o moralmente retta si suicidi?
io non solo lo trovo IMPRATICABILE (nemmeno tu al loro posto lo faresti) ma lo troverei anche stronzo e vigliacco.
un cittadino sarà anche disposto ad accettare di aver votato una fazione che NON DIFENDA IL SUO INTERESSA ma gli deve esser dato modo di capirlo.

fare tutto subito come auspichi potrebbe essere controproducente, se non economicamente socialmente e persino culturalmente vista la destra in italia.

io ripeto, capisco (in realtà fino ad un certo punto) che tu economista non ti ponga MINIMAMENTE il problema del consenso, ma ahimè quel consenso lo devi saper costruire.

io capisco che tu non ne abbia ne tempo ne voglia, d'altra parte non è il tuo lavoro, ma è uno sporco lavoro che bisogna saper fare.
e quando ti do del polemico disfattista è perchè non dispiacerebbe che almeno tu ci provassi a rendere -diciamo- simpatiche e abbordabili le tue idee o meglio ancora le tue soluzioni.

se dai una noce in faccia ad uno a maggior ragione s'è uno stronzo cosa t'aspetti, che di dica "bravo grazie me lo sono meritato"?

ed in particolare sono proprio i tuoi ultimi post che trasmettono in questo senso ben poca testa e molta passione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anto, per qualsiasi politica serve il consenso o no?<br />
il pd per come lo vorresti tu non c&#8217;è ancora e aspettiamo di vedere se ci sarà.<br />
nel mentre cosa facciamo?<br />
ripeto: NEL MENTRE COSA FACCIAMO?</p>
<p>siamo d&#8217;accordo che dovremmo chiedere a fassino e bersani di legiferare contro le municipalizzate o le aziende statali danneggiando il loro elettorato, ma tu la ritieni una cosa realmente possibile?<br />
ritieni realmente possibile che un partito e la sua classe politica per quanto generosa o moralmente retta si suicidi?<br />
io non solo lo trovo IMPRATICABILE (nemmeno tu al loro posto lo faresti) ma lo troverei anche stronzo e vigliacco.<br />
un cittadino sarà anche disposto ad accettare di aver votato una fazione che NON DIFENDA IL SUO INTERESSA ma gli deve esser dato modo di capirlo.</p>
<p>fare tutto subito come auspichi potrebbe essere controproducente, se non economicamente socialmente e persino culturalmente vista la destra in italia.</p>
<p>io ripeto, capisco (in realtà fino ad un certo punto) che tu economista non ti ponga MINIMAMENTE il problema del consenso, ma ahimè quel consenso lo devi saper costruire.</p>
<p>io capisco che tu non ne abbia ne tempo ne voglia, d&#8217;altra parte non è il tuo lavoro, ma è uno sporco lavoro che bisogna saper fare.<br />
e quando ti do del polemico disfattista è perchè non dispiacerebbe che almeno tu ci provassi a rendere -diciamo- simpatiche e abbordabili le tue idee o meglio ancora le tue soluzioni.</p>
<p>se dai una noce in faccia ad uno a maggior ragione s&#8217;è uno stronzo cosa t&#8217;aspetti, che di dica &#8220;bravo grazie me lo sono meritato&#8221;?</p>
<p>ed in particolare sono proprio i tuoi ultimi post che trasmettono in questo senso ben poca testa e molta passione.</p>
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	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-367</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 15:49:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-367</guid>
		<description>allorami spiego meglio, e facciamo un po` di microeconomia-1, che non guasta mai:
prima, con il costo di ricarica, in pratica le compagnia ti facevano un prezzo cosi`:
P(T)=CR+p*T
...ovvero, il prezzo che paghi P, come funzione del tempo T (diciamo in minuti) che passi al telefono, era un costo fisso di ricarica CR che paghi comunque, piu` un prezzo unitario, di "p" al minuto.
la legge dice "tu ladro di merda devi mettere CR=0!!!";

il fatto e` che se prima non c'era abbastanza concorrenza perche` le imprese da sole mettessero CR=0, adesso, senza cambiare di una virgola la concorrenza, anche lasciando perdere le cose tipo "i servizi indesiderati" , le imprese potranno raggirare la legge offrendo un contratto tipo
P(T)=p'T'+p''(T-T')
in parole: i primi T' minuti, mi paghi p' al minuto. ...se parli di piu` (T&gt;T'), i rimanenti minuti T-T' te li faccio pagare di meno, diciamo a p'' &lt; p'. 
Figo no? ...ti fanno pure uno sconto quantita`!!!! ora, pur nel pieno rispetto della legge, le imprese potranno caricare esattamente gli stessi prezzi effettivi, per giunta facendolo sembrare come uno &lt;em&gt;sconto quantita`&lt;/em&gt;: basta mettere

 p'T+p"(T-T)=CR+pT

supponiamo che tutti quelli col cellulare lo usino almeno 10minuti al mese. e mettiamo T'=10minuti. anche lasciando p"=p, i.e. senza aumentare il prezzo, basta metter p'=p+CR/10 per fare gli stessi ricavi, facendoti finanche uno sconto-quantita`. ...se poi vogliamo addirittura abbassare i prezzi, p" &lt; p, basta alzare p', e fare gli stessi ricavi, con uno sconto ancora maggiore!!!!
queste sono tutte cose completamente consentite dalla legge.

io sono d'accordo che non c'e` abbastanza concorrenza nel settore della telefonia. il punto e` che una legge come quella, non intacca di una virgola il fenomeno! sono d'accordo ad intervenire per modificare il comportamento degli agenti economici: a questo serve la politica economica!
ma per modificare il comportamento degli agenti economici, devi capire COME SI COMPORTANO, devi capire IN CHE MODO POSSONO REAGIRE ai cambiamenti. ...per questo, in teoria, dovresti conoscere un minimo di economia per fare una politica eocnomica.
...in base al semplicissimo ragionamento di cui sopra, le cose sono due: o al ministero non capiscono questi meccanismi elementari con cui, senza manco bisogno di calcolatrice, le imprese possono manovrare i prezzi; oppure hanno fatto questa legge OGGETTIVAMENTE INUTILE (e quindi dannosa, perche` comporta comunque dei costi), a scopi puramente demagogici: per prendere per il culo quelli come te (senza offesa: mica tutti devono per forza fare microeconomia-1), che si accontentano del 
&lt;em&gt;
"lucra pure, ma guarda che ti tengo d'occhio"&lt;/em&gt;

...ma sai che cazzo gliene frega alle imprese, se questi li tengono d'occhio puntandogli contro un fucile di cartone?!!!
anche a me telecom mi fa incazzare. e tutto quello che posso fare come consumatore e` disdire l'abbonamento.
ma come cittadini possiamo fare ben di piu`: possiamo pretendere dai politici delle politiche che DAVVERO cambino la situazione! non bandiere bianche che sventolato senza un significato!!!

e, una volta di piu`, la razionalita` non deve andare in pensione se al governo ci stanno i nostri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>allorami spiego meglio, e facciamo un po` di microeconomia-1, che non guasta mai:<br />
prima, con il costo di ricarica, in pratica le compagnia ti facevano un prezzo cosi`:<br />
P(T)=CR+p*T<br />
&#8230;ovvero, il prezzo che paghi P, come funzione del tempo T (diciamo in minuti) che passi al telefono, era un costo fisso di ricarica CR che paghi comunque, piu` un prezzo unitario, di &#8220;p&#8221; al minuto.<br />
la legge dice &#8220;tu ladro di merda devi mettere CR=0!!!&#8221;;</p>
<p>il fatto e` che se prima non c&#8217;era abbastanza concorrenza perche` le imprese da sole mettessero CR=0, adesso, senza cambiare di una virgola la concorrenza, anche lasciando perdere le cose tipo &#8220;i servizi indesiderati&#8221; , le imprese potranno raggirare la legge offrendo un contratto tipo<br />
P(T)=p&#8217;T'+p&#8221;(T-T&#8217;)<br />
in parole: i primi T&#8217; minuti, mi paghi p&#8217; al minuto. &#8230;se parli di piu` (T>T&#8217;), i rimanenti minuti T-T&#8217; te li faccio pagare di meno, diciamo a p&#8221; < p'.<br />
Figo no? ...ti fanno pure uno sconto quantita`!!!! ora, pur nel pieno rispetto della legge, le imprese potranno caricare esattamente gli stessi prezzi effettivi, per giunta facendolo sembrare come uno <em>sconto quantita`: basta mettere</p>
<p> p&#8217;T+p&#8221;(T-T)=CR+pT</p>
<p>supponiamo che tutti quelli col cellulare lo usino almeno 10minuti al mese. e mettiamo T&#8217;=10minuti. anche lasciando p&#8221;=p, i.e. senza aumentare il prezzo, basta metter p&#8217;=p+CR/10 per fare gli stessi ricavi, facendoti finanche uno sconto-quantita`. &#8230;se poi vogliamo addirittura abbassare i prezzi, p&#8221; < p, basta alzare p', e fare gli stessi ricavi, con uno sconto ancora maggiore!!!!<br />
queste sono tutte cose completamente consentite dalla legge.</p>
<p>io sono d'accordo che non c'e` abbastanza concorrenza nel settore della telefonia. il punto e` che una legge come quella, non intacca di una virgola il fenomeno! sono d'accordo ad intervenire per modificare il comportamento degli agenti economici: a questo serve la politica economica!<br />
ma per modificare il comportamento degli agenti economici, devi capire COME SI COMPORTANO, devi capire IN CHE MODO POSSONO REAGIRE ai cambiamenti. ...per questo, in teoria, dovresti conoscere un minimo di economia per fare una politica eocnomica.<br />
...in base al semplicissimo ragionamento di cui sopra, le cose sono due: o al ministero non capiscono questi meccanismi elementari con cui, senza manco bisogno di calcolatrice, le imprese possono manovrare i prezzi; oppure hanno fatto questa legge OGGETTIVAMENTE INUTILE (e quindi dannosa, perche` comporta comunque dei costi), a scopi puramente demagogici: per prendere per il culo quelli come te (senza offesa: mica tutti devono per forza fare microeconomia-1), che si accontentano del<br />
<em><br />
&#8220;lucra pure, ma guarda che ti tengo d&#8217;occhio&#8221;</p>
<p>&#8230;ma sai che cazzo gliene frega alle imprese, se questi li tengono d&#8217;occhio puntandogli contro un fucile di cartone?!!!<br />
anche a me telecom mi fa incazzare. e tutto quello che posso fare come consumatore e` disdire l&#8217;abbonamento.<br />
ma come cittadini possiamo fare ben di piu`: possiamo pretendere dai politici delle politiche che DAVVERO cambino la situazione! non bandiere bianche che sventolato senza un significato!!!</p>
<p>e, una volta di piu`, la razionalita` non deve andare in pensione se al governo ci stanno i nostri.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Dario</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-366</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 13:47:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-366</guid>
		<description>Antonio lo stesso Bersani ha detto "una delle aziende poteva benissimo fare un'offerta togliendo i costi di ricarica, nessuno glielo impediva!ma nessuna l'ha fatto"...forse è una questione di mission come si dice, le imprese grosse come quelle di tlc sembrano tendere a lucrosissimi accordi di cartello... il guadagno su una telefonata o un messaggio è indegno, in più gratis il 20 per cento così su ogni ricarica... cazzo la mission qua è il furto! e siccome ci han preso per il culo, come ci prendono per il culo a mio parere le grandi imprese petrolifere, pare che la concorrenza vada un minimo stimolata...  almeno ora non avranno più il venti per cento gratis, sono d'accordo che non è quello il nocciolo ma almeno si dà un segnale. Forse senza tutti quei soldi gratis si daranno da fare per recuperare clienti in altro modo... il discorso dell'aria che è cambiata un po' non è secondario: significa "lucra pure, ma guarda che ti sto tenendo d'occhio..." è la mentalità che deve cambiare. 
probabilmente sulle ricariche è stato scelto l'unico provvedimento proponibile in tempi brevi e di una qualche efficacia immediata, un segnale... non potevano certo calmierare i prezzi...
Ora la gente si indigna degli aumenti, perchè queste ditte non hanno scrupoli, attivano offerte non richieste, ti perseguitano con false offerte di ogni tipo... a me telecom mi ha rubato un centinaio di euro... e allora quello che bisogna fare è usare il pugno di ferro, cioè accompagnare l'intervento con una seria tutela del consumatore... in poche parole restare vigili. ma qualcosa bisogna fare, non si può andare avanti così. 
Ps sulla concorrenza ridicola tra le imprese di telefonia: ricordi l'asta per la concessione dei diritti UMTS? Questi sono magnamagna senza ritegno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio lo stesso Bersani ha detto &#8220;una delle aziende poteva benissimo fare un&#8217;offerta togliendo i costi di ricarica, nessuno glielo impediva!ma nessuna l&#8217;ha fatto&#8221;&#8230;forse è una questione di mission come si dice, le imprese grosse come quelle di tlc sembrano tendere a lucrosissimi accordi di cartello&#8230; il guadagno su una telefonata o un messaggio è indegno, in più gratis il 20 per cento così su ogni ricarica&#8230; cazzo la mission qua è il furto! e siccome ci han preso per il culo, come ci prendono per il culo a mio parere le grandi imprese petrolifere, pare che la concorrenza vada un minimo stimolata&#8230;  almeno ora non avranno più il venti per cento gratis, sono d&#8217;accordo che non è quello il nocciolo ma almeno si dà un segnale. Forse senza tutti quei soldi gratis si daranno da fare per recuperare clienti in altro modo&#8230; il discorso dell&#8217;aria che è cambiata un po&#8217; non è secondario: significa &#8220;lucra pure, ma guarda che ti sto tenendo d&#8217;occhio&#8230;&#8221; è la mentalità che deve cambiare.<br />
probabilmente sulle ricariche è stato scelto l&#8217;unico provvedimento proponibile in tempi brevi e di una qualche efficacia immediata, un segnale&#8230; non potevano certo calmierare i prezzi&#8230;<br />
Ora la gente si indigna degli aumenti, perchè queste ditte non hanno scrupoli, attivano offerte non richieste, ti perseguitano con false offerte di ogni tipo&#8230; a me telecom mi ha rubato un centinaio di euro&#8230; e allora quello che bisogna fare è usare il pugno di ferro, cioè accompagnare l&#8217;intervento con una seria tutela del consumatore&#8230; in poche parole restare vigili. ma qualcosa bisogna fare, non si può andare avanti così.<br />
Ps sulla concorrenza ridicola tra le imprese di telefonia: ricordi l&#8217;asta per la concessione dei diritti UMTS? Questi sono magnamagna senza ritegno&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-365</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 13:21:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-365</guid>
		<description>o te la prendi, o non te la prendi: non "si rischia di prendersela".

bersani certo non e` tra quelli che ritengo incompetenti e culturalmente impreparati.
ma porre un divieto sui prezzi (che sono SICURO che non e` venuto in mente a bersani!), tutto e` tranne che liberalizzazione. e` semplicemente un dirigismo ingenuo, o, alla meglio, demagogico.

poi, il fatto che tu "rischi di prendertela", e sarcasticamente ti riferisca al mio "ultrarazionalismo economicista", e ritenendo che destra e sinistra andrebbero criticati in modo diverso per una stessa politica, mi pare la prova di quello che ti scrissi qualche tempo fa: e cioe` che qua si vuol fare tutta autocelebrazione, con le fette di mortadella sugli occhi!
...ma credi davvero che minimizzando i problemi, abbozzando con un "ma si` dai!", o addirittura facendo finta di non vederli, e tirare avanti ad autocompiacersi sia il modo migliore per far nascere il partito nuovo che tanto serve a questo paese?!! ...qua si tratta quasi di una rivoluzione culturale! ma PORCA PUTTANA!!, ti rendi conto che la cultura si cambia AD ALTA VOCE?!!
...ti rendi conto che il progetto del partito democratico, perche` funzioni, e` destinato a rivolgersi ad UN ELETTORATO DIVERSO?!! non c'e` verso che si possa mantenere l'elettorato che e` troppo lento per capire che certi cambiamenti sono necessari! c'e` bisogno di uno strappo. c'e` bisogno di creare un nuovo centro di gravitazione politica in italia, con eroi ed ispiratori del tutto diversi!!! (ma gramsci deve restare, in un modo in cui pochi comunisti hanno mai capito).

...comunque, sono d'accordo che almeno l'agenda politica e` cambiata, e si parla di cose serie, non piu` delle priorita` giudiziarie del cavaliere smascherato. vedremo quest'estate...perche`, se (come dici tu) e` dopo tre anni di governo che si tirano le somme, le riforme bisogna farle quest'estate: ci vogliono almeno due anni perche` i risultati di una politica abbiano effetto. (e questo, tanto per ribadire che quelle briciole di crescita cui stiamo assistendo certo non sono il risultato delle politiche guantate degli ultimi mesi).

infine, concludo sulla RAZIONALITA`: io, di politica, senza razionalita` non ci parlo neanche!!! ma porca puttana! ...io sono per cambiare campioni di riferimento, ma mica dobbiamo prender su il dalai-lama o cat stevens ad ispirare l'analisi politica!!! ma marx non ci ha insegnato niente? ancora piu` di lui, kant non ci ha insegnato niente?!! ...uno la politica deve farla con passione, col cuore, ma l'analisi no!!! l'analisi DEVE ESSERE SOLO DI TESTA!!!! altrimenti e` falsata, vuota, stupida!
ECCHECCAZZO.

...sono veramente incazzato...ci si offende adesso...MA PER FAVORE!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>o te la prendi, o non te la prendi: non &#8220;si rischia di prendersela&#8221;.</p>
<p>bersani certo non e` tra quelli che ritengo incompetenti e culturalmente impreparati.<br />
ma porre un divieto sui prezzi (che sono SICURO che non e` venuto in mente a bersani!), tutto e` tranne che liberalizzazione. e` semplicemente un dirigismo ingenuo, o, alla meglio, demagogico.</p>
<p>poi, il fatto che tu &#8220;rischi di prendertela&#8221;, e sarcasticamente ti riferisca al mio &#8220;ultrarazionalismo economicista&#8221;, e ritenendo che destra e sinistra andrebbero criticati in modo diverso per una stessa politica, mi pare la prova di quello che ti scrissi qualche tempo fa: e cioe` che qua si vuol fare tutta autocelebrazione, con le fette di mortadella sugli occhi!<br />
&#8230;ma credi davvero che minimizzando i problemi, abbozzando con un &#8220;ma si` dai!&#8221;, o addirittura facendo finta di non vederli, e tirare avanti ad autocompiacersi sia il modo migliore per far nascere il partito nuovo che tanto serve a questo paese?!! &#8230;qua si tratta quasi di una rivoluzione culturale! ma PORCA PUTTANA!!, ti rendi conto che la cultura si cambia AD ALTA VOCE?!!<br />
&#8230;ti rendi conto che il progetto del partito democratico, perche` funzioni, e` destinato a rivolgersi ad UN ELETTORATO DIVERSO?!! non c&#8217;e` verso che si possa mantenere l&#8217;elettorato che e` troppo lento per capire che certi cambiamenti sono necessari! c&#8217;e` bisogno di uno strappo. c&#8217;e` bisogno di creare un nuovo centro di gravitazione politica in italia, con eroi ed ispiratori del tutto diversi!!! (ma gramsci deve restare, in un modo in cui pochi comunisti hanno mai capito).</p>
<p>&#8230;comunque, sono d&#8217;accordo che almeno l&#8217;agenda politica e` cambiata, e si parla di cose serie, non piu` delle priorita` giudiziarie del cavaliere smascherato. vedremo quest&#8217;estate&#8230;perche`, se (come dici tu) e` dopo tre anni di governo che si tirano le somme, le riforme bisogna farle quest&#8217;estate: ci vogliono almeno due anni perche` i risultati di una politica abbiano effetto. (e questo, tanto per ribadire che quelle briciole di crescita cui stiamo assistendo certo non sono il risultato delle politiche guantate degli ultimi mesi).</p>
<p>infine, concludo sulla RAZIONALITA`: io, di politica, senza razionalita` non ci parlo neanche!!! ma porca puttana! &#8230;io sono per cambiare campioni di riferimento, ma mica dobbiamo prender su il dalai-lama o cat stevens ad ispirare l&#8217;analisi politica!!! ma marx non ci ha insegnato niente? ancora piu` di lui, kant non ci ha insegnato niente?!! &#8230;uno la politica deve farla con passione, col cuore, ma l&#8217;analisi no!!! l&#8217;analisi DEVE ESSERE SOLO DI TESTA!!!! altrimenti e` falsata, vuota, stupida!<br />
ECCHECCAZZO.</p>
<p>&#8230;sono veramente incazzato&#8230;ci si offende adesso&#8230;MA PER FAVORE!!!</p>
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	<item>
		<title>By: Eloi</title>
		<link>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-364</link>
		<dc:creator>Eloi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 09:37:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leftisright.it/blog/quando-quello-che-studi-a-qualcosa-serve/#comment-364</guid>
		<description>tutto quello che va sotto il nome di "lenzuolata di liberalizzazioni alla bersani" in realtà sino ad ora sono stati provvedimenti nel migliore dei casi molto light e in alcuni casi vuoti slogan.

ora si puo sindacare su quanto possano avere senso materiale, ma è innegabile che per una colazione al 20% comunista al 50% ex comunista e liberale e riformista solo al 30% cominciare a masticare e prendere confidenza con l'idea di liberalizzare, e far loro pronunciare ritornalli tipo "liberalizzare è di sinistra" assolve un ruolo chiaro e importante: creare consenso intorno al tema.

come ben sai anto, le vere liberalizzazioni sono altre, ma non ci si può arrivare dal nulla, ci si deve arrivare con un percorso che le rendano possibili anche in un paese sindacalizzato e corporativo come il nostro.

io la vedo che dopo un anno di piccole liberalizzazioni come queste, avendo aperto un dibattito nel paese (perchè questi sono temi di cui la gente parla), tu possa presentarti con proposte più forti.

ora quando SPERO CHE QUESTO GOVERNO NON CADA e che abbia tempo auspico questo, perchè verosimilmente la prova del nove non la fai a 6 mesi dal voto dopo i primi provvedimenti, la fai alla fine del 3 anno di governo.

io anto credo davvero dovresti essere così duro con un governo di destra su questi temi ma non con un governo di sinistra.
ti rendi conto che noi qua si va a convincere il più grande partito della sinistra d'italia a fare cose di destra?
e la ragione per cui rischio di prendermela è che nel tuo ultra razionalismo economicista non veda la generosità di persone che ogni giorno si sforzano di tenere da parte la loro storia e la loro identità e di fare quello che è giusto per il paese.

il dibattito primaditutto CULTURALE che attorno alle bersanizzazioni si crea è questo: "è giusto quello che giova a me o è giusto quello che giova al paese?"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tutto quello che va sotto il nome di &#8220;lenzuolata di liberalizzazioni alla bersani&#8221; in realtà sino ad ora sono stati provvedimenti nel migliore dei casi molto light e in alcuni casi vuoti slogan.</p>
<p>ora si puo sindacare su quanto possano avere senso materiale, ma è innegabile che per una colazione al 20% comunista al 50% ex comunista e liberale e riformista solo al 30% cominciare a masticare e prendere confidenza con l&#8217;idea di liberalizzare, e far loro pronunciare ritornalli tipo &#8220;liberalizzare è di sinistra&#8221; assolve un ruolo chiaro e importante: creare consenso intorno al tema.</p>
<p>come ben sai anto, le vere liberalizzazioni sono altre, ma non ci si può arrivare dal nulla, ci si deve arrivare con un percorso che le rendano possibili anche in un paese sindacalizzato e corporativo come il nostro.</p>
<p>io la vedo che dopo un anno di piccole liberalizzazioni come queste, avendo aperto un dibattito nel paese (perchè questi sono temi di cui la gente parla), tu possa presentarti con proposte più forti.</p>
<p>ora quando SPERO CHE QUESTO GOVERNO NON CADA e che abbia tempo auspico questo, perchè verosimilmente la prova del nove non la fai a 6 mesi dal voto dopo i primi provvedimenti, la fai alla fine del 3 anno di governo.</p>
<p>io anto credo davvero dovresti essere così duro con un governo di destra su questi temi ma non con un governo di sinistra.<br />
ti rendi conto che noi qua si va a convincere il più grande partito della sinistra d&#8217;italia a fare cose di destra?<br />
e la ragione per cui rischio di prendermela è che nel tuo ultra razionalismo economicista non veda la generosità di persone che ogni giorno si sforzano di tenere da parte la loro storia e la loro identità e di fare quello che è giusto per il paese.</p>
<p>il dibattito primaditutto CULTURALE che attorno alle bersanizzazioni si crea è questo: &#8220;è giusto quello che giova a me o è giusto quello che giova al paese?&#8221;</p>
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