…era un po` che non seguivo la politica italiana…al punto che mi sono perso l’origine della sigla “dico”, che ho trovato iniziare molti titoli di giornali, quasi fosse un prologo gergale: “dico:che cazzo sta succedendo?” …e qualcuno:”rispondo:boh!”.
ed infatti ieri ero nel mio ufficio a lavorare, che un mio amico viene e mi fa “anto`, che cazzo succede in italia?!!” …allora mi connetto…la parola “dico” c’e` ancora, e mi fa schifo, e ancora non la capisco bene… ma “dimissioni” si. quelle so esattamente cosa sono.
e vi chiedo un paio di cose:
DOMANDA N.1: ma c’era la fiducia sul provvedimento di politica estera?
…se non c’era, da una lato devo dire che stimo lo stile, e la coerenza, con cui prodi ha deciso di rassegnare le dimissioni: non era affatto obbligato, ma certo politicamente sarebbe stato vergognoso fare altrimenti. …tuttavia, siamo davvero gentiluomini? se prodi non era obbligato a dimettersi, non e` che tutta questa e` solo una “pagliacciata” (necesaria, purtroppo) per battere i pugni sul tavolo e alzare la posta, e dire ai bellicosi alleati che ci siamo rotti i coglioni? …se cosi` e`, ovvero se la fiducia non c’era, non c’e` poi tanto da preoccuparsi…fa parte delle solite cose…tanto la faccia l’avevamo gia` persa, e se dobbiamo metter su una pagliacciata del genere per far tacere i bellicosi pacifisti, pazienza…
DOMANDA N.2: chiaramente, se c’era la fiducia sul provvedimento, il discorso sopra non vale…ma allora se ne apre un altro ben piu` serio: ovvero che andreotti (e pininfarina, ok…ma soprattutto andreotti!) abbiano votato contro (ok…: astenuti)… dopo aver votato la fiducia molte volte in precedenza, votano contro ORA, che la fiducia e` posta su un provvedimento con cui sicuramente sono d’accordo!
…e allora il problema non e` per niente, prodi, ne` d’alema, ne` i belligeranti pacifisti…il problema e` la DC. il problema che abbiamo da 10 anni. il problema che sicuramente adesso sta piu` a cuore al clero, quello si`, sicuramente belligerante.
basti guardare i soliti ammiccamenti, di casini che rifiuta l’allargamente della coalizione, ma non dopo aver affermato che si`…serve un partito di centro…che dia stabilita`…che nell’alternanza, possa stare sempre al suo posto…
dunque chiedo a voi: la fiducia c’era, o non c’era? …condizionatamente alla vostra risposta, la mio opinione e` quella di cui sopra, al punto 1 o 2.
Scritto in
Sulla Politica ~ Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso i feed
RSS 2.0.
Puoi
lasciare una risposta, o un
trackback dal tuo sito.
Eloi
anto, non c’era la fiducia ma vale la seconda ipotesi.
la fiducia è “politicamente” come se ci fosse stata… d’alema aveva detto il giorno prima che “senza maggioranza” si andava “tutti a casa”.
la cosa della pagliacciata non può reggere perchè questa caduta rischia di costarci seriamente il governo -forse non subito se useremo spregiudicatamente napolitano ma verosimilmente per i prossimi 10-15 anni.
la cosa che regge di più è che -al di là dei due comunisti duri e puri (”o tutto o niente: niente!”)- andreotti si sia astenuto, su una mozione di politica estera di cui forse solo lui poteva apprezzare appieno ogni virgola, per “ordine” del vaticano.
come diceva mike, in italia si boccia una legge per bocciarne un’altra, questo governo doveva essere fermato adesso su QUESTO perchè sui dico non ce l’avrebbero fatta (parte di FI e AN avrebbe votato a favore).
le conseguenze più logiche di questo sgambetto dai vecchi papisti, comporterà l’ingresso di qualche senatore dall’UDC che in cambio di un appoggio al governo (che comunque ha già perso forza e legittimità) chiederanno di stoppare i DICO.
i chierici sanno il fatto loro… niente da dire.