Ieri è stata una giornata strana… iniziata alle 7.30 del mattino con l’incazzo perchè avrei avuto voglia di dormire e basta… e invece no ci sono le solite incombenze da sbrigare quindi ti alzi, lavi e vesti al volo e schizzi via ad affrontare quello che ti tocca…
Ore 9.00 sono in treno destinazione Bologna, perso in pensieri del cazzo tipo la prima giornata del fantacalcio con sconfitta annessa ovviamente… interrompono i miei pensieri 2 rom, uno fa finta di essere sordo muto e a segni mi chiede degli euri ; vecchio trucco e scontato per uno che ha fatto il pendolare a Bologna per 4 anni ( i tempi della prima laurea)… passa una sequenza di 7 minuti col rom che fa i segni e io che scuoto la testa senza dirgli niente… è lui il primo a stancarsi e magicamente dalla sua bocca ad un certo punto esce: ma vai a fare in culo! E se ne va via scocciato seguito dall’altro… alla faccia di chi è sordo muto sul serio ma ha almeno una cosa che certa gente in una vita non conoscerà mai: la dignità.
Comunque la mia reazione alla vicenda è pari a zero, voglio solo arrivare, scendere e fumare…
Ore 10.08 arrivo all’Arstud di Bologna, in via Schiavonia 3, ho appuntamento col Dottor Ansaloni per le 10.00, sono in ritardo… lui non ci fa caso e mi invita ad entrare… gli spiego le mie beghe burocratiche per iscrivermi al corso di Educatore Sociale come seconda laurea,… lui fa due telefonate e PUFF… come al solito risolve tutti i miei guai, dopo che a me la segreteria mi ha fatto girare avanti e indietro per 2 settimane senza concludere una minchia…
Terminata la burocrazia, parliamo un po’ io e Ansaloni, gli espongo e gli spiego le mie scelte, lui ascolta e approva, mi rincuora la cosa perchè ho stima di questo tizio, mi sono già fidato di lui una volta e ho fatto bene…
Esco e ho tempo per un caffè freddo al volo prima di riprendere il treno…. alle 14.00 devo essere a Finale ho 2 ore di sostegno… nel bar dove mi fermo c’è un signore cordiale che ha voglia di fare due chiacchiere: mi chiede se sono studente, gli dico di si per una seconda laurea, mi dice che anche lui lo era nei primi anni 70 e quelli erano bei tempi perchè Bologna allora era un’altra cosa; non lo so ma mi sembra di parlare con Guccini… poi mi lascia di stucco; mi dice ti ho visto domenica al Nazionale, eri sul palco vicino a Fassino,.. io ero giù fra la folla… rispondo: beh si c’ero e lui di rimando: è bello vedere giovani che hanno ancora degli ideali, che provano a credere in qualcosa, continua così…
Gli vorrei dire così come? Ma non lo faccio… sorrido, esco e vado…
Mentre corro in stazione, mi rendo conto che sia per le parole di Ansaloni sia per l’incontro strano col tipo non vedo più tutto nero, e sì dopo tre settimane mi è tornato il buon umore… forse ha ragione Simo… tutto prima o poi si aggiusta.
Nel pomeriggio solita routine: dalle 14 alle 16 scuola, alle 18 ape con Giulia una delle poche donne che considero mie amiche, poi casa a cena e mi telefona Axel, mio amico da una vita, artista di vocazione che aspira a fare l’attore teatrale nella vita… i numeri ce gli ha tutti, spero per lui anche la fortuna… mi dice ti passo a prendere, stas si va a Bologna a vedere i Simpson con i miei amici dell’accademia, accetto anche se a Bo due volte in un giorno… cazzo… ma tanto lui se gli dici no ti piglia per sfinimento, quindi tanto vale… e ho fatto bene… ho conosciuto gente simpatica e mi sono divertito…. e la vita torna a girare….
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...e chi se ne frega!,
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simo
dire che ho sempre ragione sarebbe presuntuoso… diciamo che ho difficilmente torto!!!
grande marci, in gamba!