Sempre “noi”, gli stessi

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dario.jpgBaldassarri-Prestigiacomo a Ballarò. La puntata è ancora in corso, purtroppo ho dovuto abbandonare dopo soli cinque minuti, perchè tentavo di ascoltare la Min. Bindi ragionare di aiuti alla famiglia ma due voci arroganti e insistenti la sopraffacevano ininterrottamente, pur non avendo nulla da dire.
Nulla da dire perchè se in cinque anni nulla hai seminato, nulla raccogli… o no? In effetti la consistenza di qualsiasi intervento dei nostri avversari in questo momento è sconcertante… ma li avete sentiti? Non hanno niente in mano da giocare, solo scartini. Chiunque di noi li potrebbe attaccare.
Eppure le elezioni le vincerebbero loro… ma in quale paese? Solo da noi. Solo da noi i risultati non contano perchè sono sempre offuscati dal fumo. Il fumo lo crea un sistema di informazione e cultura sbrodolato e fazioso, ma anche l’alleato protagonista inopportuno, che crea la crisi di governo. Posto che la legge elettorale gliene dà potere. E così, dopo nove mesi di operato direi complessivamente positivo, coi conti con l’europa sostanzialmente a posto, e con risultati già certamente maggiori di quelli di cinque anni di destra (a maggioranza schiacciante!), ci ritroviamo in crisi e ancora con mille cose da fare. Nonostante lo spettro di una sicura vittoria della destra in caso di fallimento del governo Prodi, qualcuno tra i nostri ancora ricatta, spinge, rallenta. Rema contro.
Non capire che ci sono venti gradi ai primi di marzo, che si gira in maglietta ed è piacevole, ma sconcertante. Perciò dobbiamo far qualcosa subito. Che la scuola e l’università sono ancora a pezzi (ultime note ISTAT) e parte tutto da lì. Che il conflitto d’interessi è intatto. Che bisogna continuare sulla strada intrapresa per premiare l’onesto contribuente e farlo respirare combattendo l’evasore sistematico. Che a volte vogliamo uscire di casa dignitosamente ma il lavoro che abbiamo o non abbiamo non ce lo permette. Non ci sono abbastanza cose su cui mettersi d’accordo nella nostra maggioranza di centrosinistra per continuare in squadra senza distinguo, votando compatti?
Dimenticare tutte queste urgenze di fatti e in nome di presunte battaglie“ideali” ricattare sui DiCo, rallentare il programma, annunciare nuovi no alla politica estera?
Pensavo che dopo la paura, l’azione fosse più repentina che mai, che almeno stavolta il nucleo riformista, chiamiamolo pur così, oppure meglio il vero cuore della sinistra riuscisse ad emergere. Pensavo riuscissimo a imporre il nostro gioco. Il gioco di chi vuol cambiare coi fatti.
Invece no. Ancora remare, annaspare, sopravvivere. Le maggioranze variabili. PD aiutaci. Aiutiamolo a nascere e spazzare via tutto. Raciti e Fassino ci aiuteranno. Noi aiutiamoli.

PS sul congresso… mi è dispiaciuto molto mancare, per gli interventi degli illustri ospiti ma soprattutto per la sezione aneddoti…:-) Nanni superstar!!

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25 Responses to “Sempre “noi”, gli stessi”

Antonio

ciao.
…a parte il fatto che rosico a sentire che li` ci sono 20 gradi…ieri qui a philly ce ne erano -20!, e oggi nevica… comunque, a parte me che rosico, ho una domanda semplice e diretta:
di quali “risultati” del governo parli? mi pare che non si sia fatto niente. era davvero questo quello che ci aspettavamo dopo un anno di governo? …il niente?…o mi sono perso qualcosa per strada?

Eloi

dai anto, cazzo dici?
tipo: il debito sotto il 3%?
tipo: la crescita all’1,6 e prevista per il 2%?
tu non sei fra quanti sostengono che QUALSIASI politica sia quantomeno imbarazzante senza i conti pubblici vagamente in ordine?

cazzo vuol dire una chiacchierata così?
dico: era meglio prima?
e comunque non mi pare tu stia parlando con gente che non si aspettava di più da questo governo e che non sia comunque critica.
se vogliamo vedere solo il male ammaziamoci vacca l’eva…

Erri @ Work

Dopo questa mattinata la proposta di “ammazzarsi” si va strutturando!
qualcuno interessato ad attaccarsi ad una trave con me? c’è qualcuno che condivide le basi di questo progetto politico? i dettagli si possono discutere…

Dario

Aggiungo i farmaci al supermercato, non in quanto grandiosa conquista ma come simbolo che tante cose in realtà si possono fare in pochissimo tempo, nonostante la coriacea opposizione delle categorie… adesso in farmacia ci sono gli sconti anche del 20 per cento!! non è forse la dimostrazione che ci stavano rubando soldi da sotto il naso?
E poi le altre liberalizzazioni, magari poche ma anche quelle dimostrano la volontà e la possibilità di fare… e poi, lasciami dire una cosa importante: è cambiata un po’ l’aria. Perchè se prima l’impunito evasore aveva la certezza di restare impunito, ora non è più così. Perchè se prima il potente lobbista aveva la certezza che i suoi vantaggi di categoria non sarebbero mai stati scalfiti, ora non è più così. Certo che per fare di più ci vuole più coraggio, e soprattutto largo sostegno, sono il primo a dire che anche la finanziaria l’avrei gradita più coraggiosa e se ti ricordi avevo espresso più di una critica proprio riguardo al settore scuola e università; ma aspetto e spero che l’azione possa avere una continuità, rimane tanto da fare, certo che come dicevo dipende in gran parte anche dai nostri alleati…
Ancora: le prime misure per l’energia, con gli incentivi per le rinnovabili… anche lì siamo troppo indietro e vorrei una spinta più decisa, ma almeno si è mosso qualcosa…
Finisco: fare i conti bene evidentemente non è da tutti, se ricordi Tremonti… e questo, anche lui, è ancora sulla breccia e dà lezioni di economia a destra e manca..ma ti pare credibile?

glorietta

ciao

glorietta

ciao a tutti,

secondo me baldassarri e la prestigiacomo avevano solo ragione.
tra l’altro baldassarri, forse non lo sapete, e’ un economista a livello internazionale ed e’ uno dei pochi che veramente lavorano in questo paese,
viste tutte le sue pubblicazioni, ecc. tra l’altro si chiama baldassarri, non baldassarre, quello e’ un altro personaggio….comunque informatevi prima di dare giudizi senza sapere perche’ e per come ha detto delle cose, a mio avviso vere. dovreste essere orgogliosi di avere persone che lavorano per voi, per il vostro paese, invece di scrivere corbellerie. glorietta.

glorietta

PS: forse cercava di dire la sua in modo insistente semplicemente
perche’ e’ stufo di dire sempre le stesse cose, e poi ci sono ancora
persone come voi che non capiscono di che parla….

Eloi

gentilissima glorietta,
premesso che è umano -e lo è per tutti- stancarsi di ripetere le cose, il fatto che questo lacerarsi possa produrre comportamenti imbarazzanti e maleducati non è affatto un’alibi.
nel momento in cui scegli di discutere discuti SEMPRE il più civilmente possibile: no?

e anche venire a dire “siete voi che non capite” è un atteggiamento un pò puerile, normalmente tipico della sinistra italiana, ossia prendersela con gli altri “che non ci capiscono” (celebre aneddoto: “signor lenin le sue tesi sono incompatibili con la realtà…” e lenin: “tanto peggio per la realtà!”).
se non ti capiscono il limite è quantomeno anche tuo, non trovi?

e ancora: perchè anzichè difendere BALDASSARRI non vieni a difendere le sue idee? perchè anzichè postare un suo generico curriculum con bollini ed etichette varie non mi porti le sue proposte?
perchè in tutta franchezza, il tuo post invita solo ad avere più rispetto per baldassarri e non per le sue idee che, seppur prodotte da un grande professore possono comunque essere delle cagate, no? o è quell’uomo è una divinità per natura infallibile?

e comunque, nessuno dubita delle capacità tecniche e intellettuali di marione, ma santissimo cielo, se c’è concesso di pensare ciasched’uno con la propria testa, attacchiamo l’idea di famiglia che il suddetto ritiene di difendere.

per venirci incontro suggerisco una mia interpretazione: possiamo concepire che la distinzione potrebbe A MONTE, su che cosa intendiamo per famiglia, per società, per comunità, e forse anche per benessere?

antonio

sono d’accordo sulle farmacie…quella è stata una cosa importante. …ma le latre liberalizzazioni non esistono. …spero davvero esisteranno. ma al momento, non ci sono.

quanto al bilancio pubblico…il fatto è che gli dò talmente tanta importanza che non lo ascrivo ai risultati: è una condizione necessaria. tanto necessaria, che il governo ha aumentato la pressione fiscale, per rispettarla…e non sorprendentemente ci è riuscito. …non sono polemico su questo. semplicemente che riuscire a mantenere il 3% di debito aumentando le tasse, non è proprio una bandiera da sventolare fieramente.
…infine, la crescita al 2% è una cosa ridicola: solo in u paese in via di sottosviluppo come l’italia se ne può parlare come un risultato positivo. in realtà, è un disastro!
…se i tassi di interesse sono al 3(forse 4)%, il debito al 3%, e l’economia cresce al 2%, il bedito pubblico (rapporto deito/PIL) continua a crescere, circa al 3+3-2=4%…quindi, stiamo continuando ad indebitarci, senza neanche riuscire a crescere.
certo, non è colpa di questo governo se le cose vanno male. non dico questo. ma che ho visto pochi cambiamenti, questo sì.
…e non dovete convincere me, che questi sono meglio di berlusconi. è che per la considerazione che ho dell’attuale opposizione, che questi siano “meglio di loro” può essere stata una ottima ragione per votarli, ma non mi pare abbastanza per andarne fieri.

antonio

comunque,
ho dato un’occhiata al CV di baldassarri…le pubblicazioni non mi sembrano tali da giustificare un rispetto a livello internazionale nell’ambito della ricerca…
ciò non toglie che possa essere un valido economista, ma dubito che possa lavorare fuori dell’italia.

Antonio

mi correggo: nel post precedente doveva essere 3-2+1%…ho contato due volte il tasso d’intresse, che e` gia` incluso nel 3% del deficit.
…in ogni caso, la sostanza non cambia.

Erri @ Work

A me anto dispiace che tu non riconosca sostanzialmente nulla a QUESTA FINANZIARIA. Non era affatto scontato che potesse passare com’è passata con le difficoltà materiali e numeriche del senato.
Tu dici fosse da considerarsi una condizione NECESSARIA quando non lo era affatto.

Trovo inoltre il discorso sulla tassazione un pò superficiale e quindi ingeneroso.
Fare la finanziaria di RIGORE che s’è fatta senza fare la cosiddetta “macelleria sociale” può ascriversi alla lista dei meriti di questo governo.
Oltretutto potremmo specificare come e dove le tassazioni siano aumentate, e ancora potremmo discutere come questo governo utilizzerà gli avanzi.

Mi dispiace che tu non veda NIENTE e mi dispiace apparirti l’imbecille che VUOLE vederci qualcosa. Sarà provinciale, sarà migliorista ma come dice la nonna Olite “piutost che nient l’è mei piutost” o ancora: “L’è mei dir ‘brut anden a zéna’ che ‘bel cùsa magnena?’ “
tradotti: piuttosto che niente è meglio piuttosto - è preferibile avere un brutto marito che ti dica ‘dai che andiamo a cena’ piuttosto che uno bello che ti dica: ‘cosa magniamo?’

glorietta

Cari ragazzi,
….avete una grande confusione in testa….intanto Baldassarri ha preso il PhD negli Stati Uniti, nonche’ al MIT, negli anni ‘70, ha scritto libri col Nobel Modigliani, ecc.. Per quanto riguarda le sue idee, non c’e’ bisogno che ve le esponga io, basta leggere i giornali. Con questo chiudo, perche’ noto che siete un po’ troppo prevenuti. Un saluto, Glorietta.

antonio

su baldassarri,
e` vero che ha studiato all’MIT, ma non una puvbblicazione, che sia UNA, su riviste scientifiche internazionali. e di solito, uscendo da una delle migliori universita` americane, almeno la tesi di dottorato dovrebbe essere pubblicabile su riviste scientifiche internazionali.
…parlando di economisti del centro destra, un esempio molto milgiore di economista serio e` invece Vito Tanzi, lui si` conosciuto e professionalmente rispettato anche qui negli USA.
…sul CV di baldassarri, tutte le sue pubblicazioni sono sulla rivista di politica economica, di cui era direttore…di scientifico c’e` poco…e` molto piu` politico…
se glorietta sapesse cosa sia la ricerca (e magari lo sa pure, visto il tono didattico dei suoi scarni interventi), dovrebbe sapere quali sono le riviste scientifiche di livello internazionle (certo non la RPE), e capire cosa intendo.

quanto alla finanziaria, non mi va di scadere nell’ironia. quindi ribadisco semplicemente che, SE aumentare le tasse per raggiungere un deficit contenuto, e crescere al 2% sono i risultati del governo, allora si`: non e` un granche`: queste sono cose che credo avrebbe ottenuto anche il centro destra.

dunque, al di la` di un 3% e di un 2% miseri e vuoti, gradirei mi si indicasse piu` puntualmente quali sono i punti da apprezzare: sarei felice di scoprire che ci sono cose positive che ho trascurato di notare.

Dario

Antonio mi chiedo come fai a considerarli miseri e vuoti…
eravamo al 4 e passa di deficit, fuori controllo, a crescita zero, le casse vuote… adesso abbiamo circa nove miliardi in più di entrate tributarie, che derivano in buona parte non da aumenti percentuali di imposte ma da gente che inizia a pagare qual che deve (vedi IVA, aveva i dati ieri sera Prodi a Matrix…) ma perchè ti pare così poco?
Da qualche parte bisognava pure inziare… è evidente che per il paese Italia la cura indolore non funziona, Berlusconi ha provato ad abbassarle le tasse e si è ritrovato con le tasche bucate. Perciò la lotta all’evasione è fondamentale, come trovare i soldi per una qualsiasi politica futura di vera ridistribuzione di reddito? Prodi ieri ha espresso la ferma intenzione di abbassarle se i risultati continuano su quest’onda… ma senza quei soldi che cosa si fa, come si fa a impostare qualcosa?
E sono d’accordo con te che quel che è da fare è molto di più di quel che è stato fatto. Ma trovare i liquidi era una condizione necessaria…
più di ricordarti ancora un minimo di politica energetica e ambientale, assente da anni, e qualche liberalizzazione (per me non trascurabile!) non so che dirti… ma sono sicuro che come primi dieci mesi, il centrodestra di tutto questo non avrebbe ottenuto un bel niente! e sono convinto che lo sai anche tu…

Su Baldassarri: non so discutere la qualità delle sue produzioni, certo discuto la sua educazione nel dibattito e l’incoerenza politica… come può lamentarsi della mancanza di iniziativa dell’avversario quando durante i cinque anni in cui era lui al governo e aveva il potere di fare mille cose, non ha fatto nulla di quel che va predicando adesso?

glorietta

Caro Antonio,
innanzitutto la sua tesi di Dottorato e’ stata pubblicata in un libro….non un articolino, ma un libro.
Ripeto, leggi i giornali. Leggi i suoi libri, anche quello che ha scritto col Nobel Modigliani, poi quando hai finito tra un annetto ci risentiamo. Te lo dico anche perche’ vivo all’estero ed e’ l’unico che viene qui e parla con la gente, l’unico in 6 anni! E’ l’unico conosciuto da Professori, nonche’ Nobel, delle Universita’ qui. Comunque si’, sono una ricercatrice, proprio per questo sono di poche parole e di sostanza, non devo essere io a difendere il prestigio di economisti italiani conosciuti in tutto il mondo. Non devo essere io a spiegarti le sue idee.
Un po’ dispiaciuta di sapere che ci sono persone che non hanno un’idea di chi veramente aiuta il paese perche’ guardano solo i programmi gossip.
Glorietta.

antonio

cara glorietta,
sono anch’io all’estero, dipartimento di economia a Upenn.
…qui mi hanno insegnato che un’articolo su econometrica, o AER, o JPE vale molto di piu` di un libro. gli economisti seri i libri li scrivono dopo aver pubblicato articoli, che sono sottoposti a controlli scientifici molto piu` seri. i libri sono per divulgare. non e` con i libri che va avanti la ricerca.
…forse a Upenn sono troppo rigidi ed integralisti. (cuore dell’ortodossia).
…sono curioso di sapere in che universita` sei tu, visto che la tua cultura locale pare essere molto diversa da quella di qui.

poi, dire che bladassarri sia “l’unico” professore italiano noto ed apprezzato all’estero, mi pare quantomeno ridicolo: a parte la miriade di professori italiani nelle universita` americane, di cui tanti, ma proprio tanti, sono molto bravi e noti, anche di professori dall’italia ce ne sono diversi (non moltissimi, e` vero), molto piu` apprezzati di baldassarri. …economisti che, per l’appunto, pubblicano regolarmente su riviste internazionali… tanto per fare due nomi, tabellini e giavazzi (bocconi) sono certamnete molto apprezzati all’estero. certamente piu` di baldassarri (almeno sul piano della ricerca).

antonio

caro dario, e altri compagni intervenuti a proposito:
se siamo d’accordo che il governo ha ottenuto “solo” il 3% e il 2%, allora la discussione e` semplice: a me sembra poco, insoddisfaciente; a voi sembra abbastanza, in misura tale da andarne fieri.
…su questo c’e` poco da disuctere…

purtroppo, temo che non ci sia altro oltre a queste due percentuali, ‘che` altrimenti avreste potuto usare altri argomenti per farmi cambiare valutazione sull’operato del governo, anziche` esrpimere “dispiacere” o “incomprensione” per le mie valutazioni, diverse dalle vostre, di questi due dati percentuali.

non ha senso insistere (con me) su quanto questo sia meglio del governo precedente, che ha ottenuto zero con una maggioranza enorme in parlamento. chiaramente, questo governoe ` limitato dalla propria debolezza, dovuta ai numeri. …ma io sono davvero stufo di parlare solo di quanto schifo facesse il governo berlusconi!

glorietta

Caro Antonio,
visto che sei a UPenn, ti consiglio di leggere il libro che ha scritto insieme a Pasquale Capretta, immagino saprai chi e’; come puoi vedere hanno ampie conoscenze econometriche, ma non e’ questo il punto, credo la sua conoscenza sia indiscutibile, questo dovresti ammetterlo. Io sto facendo un periodo ad Harvard, ma ho gia’ preso un MS anni fa, un PhD e sono vissuta qui negli Stati Uniti a lungo. Vedi, penso che siamo d’accordo se ci spieghiamo meglio. Baldassarri e’ l’unico economista-politico venuto qui in 6 anni e quando e’ venuto e’ stato gentilissimo con tutti noi, ti assicuro. Chiaramente scrive libri, perche’, come hai detto giustamente, e’ un politico e come tale e’ normale che divulghi. Giavazzi e’ qui fisso al MIT, hai preso un bell’esempio (lo dico sinceramente, e’ sicuramente un economista molto bravo), pero’ ha un ruolo diverso, e’ un professore, non ha intrapreso la carriera politica ed e’ in un certo senso “normale” che pubblichi, fa parte del suo ruolo. Ecco, spero di essermi spiegata meglio. Tutto e’ nato solo perche’ mi e’ dispiaciuto leggere che hai dato dell’arrogante proprio all’unico politico-economista che si e’ fatto vivo. Tutto qui. Glorietta.

antonio

a questo punto, preciso quanto semplicemente per amor di chiarezza (magari al costo di essere petulante): non ho mai dato dell’arrogante a baldassarri. la polemica per conto mio riguardava solo la sua reputazione come economista presso le universita` straniere, e mi pare che in fin dei conti siamo d’accordo nel concludere che lui e` principalmente un politico, e che dunque avrebbe poco mercato nei dipartimenti di eocnomia all’estero, essendo la politica un investimento assai country-specific (diversamente dalla ricerca di qualita`).
…forse era solo un equivoco in termini, dovuto al fatto che io tenda ad identificare un “economista” con chi fa ricerca. …ma neanche tanto: nel primo mio commento a riguardo di baldassarri ho detto “non escludo che possa essere un ottimo economista, ma guardando il suo curriculum, dubito possa lavorare fuori dell’italia” (questo ultimo punto, era si` riferito alle universita`).

al di la` di questo: trovo poco costruttivo intervenire appellandosi all’autorita`, o autorevolezza, piu` o meno costituita: odio i dibattiti che si limitano a citare fonti, facendo a gara sulla autorevolezza di queste…quello puo` essere fatto opponendo a baldassarri (chesso`) visco, e guardarsi il dibattito in tv…
quando intervengo, preferisco farlo usando le parole, anziche` i nomi. …e mi piacerebbe molto sentire le tue (di glorietta) parole…sospetto oltretutto saremmo d’accordo su molti punti… ma certo spiegandoti daresti l’occasione agli altri che hai tacciato di “grossa confusione” di discutere in maniera piu` puntuale.

chiaramente, e` piu` che comprensibile che tu possa non averne voglia, ma mi pare che quella (e non l’appello all’autorita`) sia l’opzione piu` corretta. a questo mi pare si riferisse la prima obiezione che Eloi ti ha mosso.

(scusate eventualmente l’italiano: oggi sono a pezzi. ‘notte a tutti)

Erri @ work

davvero glorietta, a me interesserebbe davvero capire nel merito quali sono le proposte di baldassarri che senti di difendere, così da poterti argomentare le mie ragioni o magari davvero trovarmi d’accordo con te.

@antonio e al governo
gli unici risultati del governo non riguardano solo la finanziaria ovviamente, anche se da li passa molto. è stata una vittoria che passasse la linea dura e non quella degli spalmatori, e non era affatto scontata.
in questi mesi comunque: è cambiata la politica estera di questo paese, è cambiata la politica sull’immigrazione, è cambiata la politica sanitaria (in questo senso tutto sta nel dpf e nella finanziaria), c’è sul tavolo la legge di riforma radio-tv gentiloni, s’è aperto il mercato del wi-mx (in un paese normale sarebbe già cominciata la rivoluzione, ma per questa servono le imprese e gli imprenditori che l’italia oggi non pare avee!!)

Erri @ Work

mi ha preso solo mezzo post!
continuo:
io non credo di avere una percezione distorta di questo paese quando dico che in dieci mesi l’aria in italia sia cambiata e sia cambiata tanto (ovviamente in meglio).
questo governo potrebbe godere di un consenso ben più ampio della maggioranza che lo ha eletto e credo sia risultato palese come questo paese abbia bisogno di questo fantomatico “partito democratico” ossia dell’unità dei riformisti.
perchè la cosa su cui siamo d’accordo è che anche questo governo è ostaggio dei conservatori (in questo caso sindacalisti e radicali) e questo è un problema serio su cui interrogarsi.

anto, sembri rimproverarci di non volere di più e di meglio per noi e per questo paese, ma mi pare chiaro che sia cosa non vera.
secondo me spingere sul PD è esattamente esigere un peso e una forza che adesso non abbiamo sul governo e sulle nostre stesse classi dirigenti.

dico cose assurde?

antonio

ottimo. allora, siccome non lo sapevo, in cosa consiste il cambiamento nella politica dell’immigrazione, e nella sanita`? che cosa e` cambiato? che leggi sono state fatte? (non sono polemico: davvero non lo so)

…cmq, secondo me se non abbiamo imprenditori che puntano su progetti nuovi e` per i costi (in senso lato) che si devono sostenere per aprire un’impresa, e per il grosso carico fiscale.
l’unica cosa da fare sarebbe tagliare la spesa nelle grosse componenti ampiamente inutili ed ingiustificate. cosi` da alleggerire il carico fiscale senza dover andare in deficit. ma so che questo e` politicamente impossibile, allo stato attuale: il governo e` semplicemente troppo debole.

per concludere, forse sono io che sono troppo pessimista: ma se certe riforme non si fanno, non e` perche` i riformisti sono divisi in divresi partiti, ma perche` ci sono troppo NON-riformisti in parlamento, e mgari anche tra gli elettori. mi pare che sia una questione di numeri, non di struttura dei partiti. in altre parole: a meno che il PD non prenda una barca di voti una volta nato, non vedo come la sua semplice esistenza possa cambiare l’immobilismo italiano.

Erri @ Work

io anto, so che per fare le cose occorre essere nelle condizioni di farle.
proprio il dato della crescita delle aspettative attorno a QUESTO governo e non ad altri secondo me è il segno del maturare delle condizioni.

e non è questione di pessimismo, tutti si è pessimisti per via dell’intelligenza (quand’anche scarsa) ma si è ottimisti per necessità. il famoso ottimismo gramsciano della volontà.

devo scappare.

antonio

il fatto e` che non credo che la crescita al 2% sia il risultato (sempre che lo si voglia chiamare cosi`) di alcun provvedimento del governo.

poi: ma di che crescita delle aspettative parli? davvero hai l’impressione che la maggior parte degli italiani siano ottimisti riguardo al futuro, e a quello che questo governo puo` ottenere? da qui non ho quest’impressione, ma magari mi sbaglio.

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