Baldassarri-Prestigiacomo a Ballarò. La puntata è ancora in corso, purtroppo ho dovuto abbandonare dopo soli cinque minuti, perchè tentavo di ascoltare la Min. Bindi ragionare di aiuti alla famiglia ma due voci arroganti e insistenti la sopraffacevano ininterrottamente, pur non avendo nulla da dire.
Nulla da dire perchè se in cinque anni nulla hai seminato, nulla raccogli… o no? In effetti la consistenza di qualsiasi intervento dei nostri avversari in questo momento è sconcertante… ma li avete sentiti? Non hanno niente in mano da giocare, solo scartini. Chiunque di noi li potrebbe attaccare.
Eppure le elezioni le vincerebbero loro… ma in quale paese? Solo da noi. Solo da noi i risultati non contano perchè sono sempre offuscati dal fumo. Il fumo lo crea un sistema di informazione e cultura sbrodolato e fazioso, ma anche l’alleato protagonista inopportuno, che crea la crisi di governo. Posto che la legge elettorale gliene dà potere. E così, dopo nove mesi di operato direi complessivamente positivo, coi conti con l’europa sostanzialmente a posto, e con risultati già certamente maggiori di quelli di cinque anni di destra (a maggioranza schiacciante!), ci ritroviamo in crisi e ancora con mille cose da fare. Nonostante lo spettro di una sicura vittoria della destra in caso di fallimento del governo Prodi, qualcuno tra i nostri ancora ricatta, spinge, rallenta. Rema contro.
Non capire che ci sono venti gradi ai primi di marzo, che si gira in maglietta ed è piacevole, ma sconcertante. Perciò dobbiamo far qualcosa subito. Che la scuola e l’università sono ancora a pezzi (ultime note ISTAT) e parte tutto da lì. Che il conflitto d’interessi è intatto. Che bisogna continuare sulla strada intrapresa per premiare l’onesto contribuente e farlo respirare combattendo l’evasore sistematico. Che a volte vogliamo uscire di casa dignitosamente ma il lavoro che abbiamo o non abbiamo non ce lo permette. Non ci sono abbastanza cose su cui mettersi d’accordo nella nostra maggioranza di centrosinistra per continuare in squadra senza distinguo, votando compatti?
Dimenticare tutte queste urgenze di fatti e in nome di presunte battaglie“ideali” ricattare sui DiCo, rallentare il programma, annunciare nuovi no alla politica estera?
Pensavo che dopo la paura, l’azione fosse più repentina che mai, che almeno stavolta il nucleo riformista, chiamiamolo pur così, oppure meglio il vero cuore della sinistra riuscisse ad emergere. Pensavo riuscissimo a imporre il nostro gioco. Il gioco di chi vuol cambiare coi fatti.
Invece no. Ancora remare, annaspare, sopravvivere. Le maggioranze variabili. PD aiutaci. Aiutiamolo a nascere e spazzare via tutto. Raciti e Fassino ci aiuteranno. Noi aiutiamoli.
PS sul congresso… mi è dispiaciuto molto mancare, per gli interventi degli illustri ospiti ma soprattutto per la sezione aneddoti…:-) Nanni superstar!!
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Antonio
ciao.
…a parte il fatto che rosico a sentire che li` ci sono 20 gradi…ieri qui a philly ce ne erano -20!, e oggi nevica… comunque, a parte me che rosico, ho una domanda semplice e diretta:
di quali “risultati” del governo parli? mi pare che non si sia fatto niente. era davvero questo quello che ci aspettavamo dopo un anno di governo? …il niente?…o mi sono perso qualcosa per strada?