Lunedì 16 luglio, Ferrara, 21.30, Tinariwen
Per alcuni motivi
1) Le frasi >> Un popolo, un obiettivo, una fede
[il motto del Mali… idoli, hanno un motto, ed è fottutamente nazionalista. Mali 1, Europa molliccia e frammentata 0]
2) Le città >> Bamako, Aguelhok, Almoustarat, Andéramboukane, Anefis, Ansongo, Aourou, Bafoulabé, Ballé, Banamba, Bandiagara, Bankas, Bénéna, Bla, Bourem, Bouressa, Diafarabé, Dialafara, Diamou, Didiéni, Diéma, Dilly, Dinagourou, Dioila, Dioura, Diré, Djenné, Doro, Douentza, Douna, Dyero, Fana, Faléa, Faraba, Filamana, Gao, Garalo, Gossi, Goundam, Gourma-Rharous, Hombori, I-n-Kak, I-n-Tabezas, I-n-Tallak, Kadioto, Kanioumé, Kaogaba, Kati, Kayes, Ké Maina, Kéniéba, Kidal, Kinyan, Kita, Kofo, Kolondiéba, Kona, Konenzé, Koulikoro, Koundian, Koury, Koussané, Koutiala, Ktéla, Manankoro, Markala, Ménaka, Mopti, Mourdiah, Nangaré, Nampala, Nara, Niafounke, Niono, Nioro du Sahel, Nyamina, Ouatagouna, Ouolossébougou, San, Sandaré, Sébékoro, Séféto, Ségou, Sévaré, Siby, Sikasso, Sokolo, Taoudenni, Telatai, Ténenkou, Tessalit, Ti-n Essako, Timetrine, Tombouctou, Tominian, Toukoto, Yanfolila, Yélimané, Yorosso
[Volete mettere con Formignana, Copparo, Ferrara, Sant’Agostino, Berra, Goro, Gorino e Argenta? Mali 1, provincia banale e vecchiona 0]
3) Il popolo >> i Dogon godono, specie tra gli ufologi e in Internet, di una straordinaria popolarità: secondo gli studi dei due antropologi Marcel Griaule e Germaine Dieterlen svolti nel 1931, poi rielaborati dal libro The Sirius Mystery di Robert Temple (1975), la stella Po-tolo (che significa qualcosa come granellino) è identificabile con Sirio B, che è effettivamente una piccola stella (una nana bianca) compagna di Sirio, orbitante attorno alla primaria con un periodo di circa 50 anni.
Il problema è che Sirio B è invisibile ad occhio nudo, e avrebbe dovuto essere sconosciuta ai Dogon. Le sue particolarità (piccole dimensioni, orbita di 50 anni) sono il risultato di studi scientifici avanzati. Temple risolve la contraddizione sostenendo che i Dogon sono entrati in contatto con una civiltà extraterrestre che avrebbe dato loro queste informazioni. La loro antica religione animista si esprime in cerimonie e danze rituali, in cui le maschere sono il simbolo più importante. Una volta ogni sessant’anni viene celebrato il Sigui, cerimonia itinerante di villaggio in villaggio, che rappresenta la perdita dell’immortalità da parte dell’uomo attraverso la rievocazione della morte del primo antenato Dyongu Seru, rappresentato da una grande maschera che viene intagliata a forma di serpente ed è alta circa 10 metri. Questa straordinaria maschera viene poi conservata in una grotta segreta
[Mali 1, sciapo popolo indoeuropeo che gli extraterrestri manco lo cagano de striscio 0]
silvia
prego?