Come la notte che si trascina
Ricito nel titolo la canzone, cambiando il verso, dalla notte che si avvicina alla notte che si trascina; già perchè qua è buio e non se ne vede la fine.
Le elezioni universitarie stanno andando male, non solo per noi a quanto pare. I votanti sembrano essere davvero pochi, certamente meno del previsto, o meglio degli auspici.
Avremo i dati sull’affluenza verso le 15 e in serata probabilmente l’esito definitivo.
Intanto sento di dover denunciare il clima viscido e fastidioso che sta accompagnando queste consultazioni. Claque appostate fuori dai seggi, personaggi cordiali ma subdoli e codardi che avvicinano gli studenti dicendo “vota bene…” o “lo sai no chi devi votare?“…
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