La settimana scorso è passata quasi sotto silenzio (parlo della tv da questo punto di vista specchio della generale opinione pubblica) una notizia che a rigor di logica dovrebbe quantomeno suonare preoccupante: Berlusconi compra dei senatori (1-2-3-4-5-6).
La cosa che trovo più interessante se provo ad alienarmi dalla mia appartenenza e dalla mie convinzioni è che tutto questo appaia tutto sommato normale.
La notizia non è certa, non è provata, è gossip politico, ma tutti noi (italiani di destra o sinistra) sappiamo che la cosa è assolutamente plausibile, da un lato per quanto abbiano già dimostrato di essere dei poveretti i nostri parlamentari e dall’altro perchè non sarà certo il Silvio a crearsi un problema di ordine morale e di integrità delle nostre istituzioni.
Ieri sera ne parlavo con la Vale e lei diceva: “Quei Senatori fanno davvero schifo…” come darle torto.
Ma -e non per fare l’antiberlusconiano- il problema non sarà anche quello di avere l’uomo più ricco d’Italia e fra i 10 più ricchi d’Europa in parlamento?
Quando lo sentiamo dire: “Sto corteggiando gli scontenti dell’Unione” ci rendiamo conto che non si tratta di accordi politico-programmatici, ma più o meno indirettamente MONETARI? Che in un paese normale si direbbe che sta corrompendo dei senatori?
Ripeto che non sono offeso o turbato dal fatto che lo si faccia in un modo o nell’altro, da una parte o dell’altra, quanto da fatto che si possa fare.
Mi viene in mente Samantha di Sex and the City (poi ripresa da House) quando diceva:
“gli uomini fanno gli stronzi per la stessa ragione per cui i cani si leccano le palle: perchè possono“.
Il problema della comunità Italia è li: non nel fatto che ci siano degli stronzi ma nel fatto che si possa fare lo stronzo, serenamente e orgogliosamente, come un cane quando si lecca le palle.
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Federico AS
La cosa che mi fa più incazzare è che a parti invertite sarebbe nato un polverone incredibile. Se Prodi avesse tentato di convincere qualcuno della Cdl a passare con noi Berlusconi avrebbe fermato il paese.
Sono più forti loro, nulla da dire. Non esistono sul territorio ma hanno la stragrande parte dei mezzi d’informazione dalla loro parte. Nessuno parla del coinvolgimento di Calderoli nel caso Antonveneta, nessuno parla più degli spioni Telecom e del Tiger Team, di Mario Scaramella o di Renato Farina.
Comunque, con la tentata compravendita di senatori, Berlusconi è riuscito nella grande impresa di toccare uno dei punti più bassi della sua storia personale. Vergognoso.