Una storia tristemente vera

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berto.jpg-Mamma mi racconti una favola del terrore?-
-Certamente tesoro, questa favola si chiama La storia dei quattro ragazzini e del rom che gli insegno’ a volare

“C’era una volta pochi mesi fa, in un paese INCANTATO governato dal Re Mortadella, quattro ragazzini sui loro mezzi a due ruote, quelli che dai bimbi piu’ grandi vengono definiti “sbarbatelli”, quelli che stanno scoprendo ora come va veramente la vita, che fanno le loro prime esperienze con le ragazze, con l’alcool e con la droga; insomma, e’ proprio il caso di dirlo, quelli che potenzialmente hanno ancora TUTTA una vita davanti.
Una notte questi ragazzini decisero, con i loro mezzi, di percorrere una strada come facevano spesso per andare a vivere la loro gioventu’.
Per loro sfortuna quella stessa strada era percorsa da un uomo cattivo che non veniva dallo stesso paese incantato, ma che comunque si sentiva a casa, forse anche troppo, tantoche’ era ubriaco.
Ad un certo punto si incontrarono, e l’uomo con la sua macchina si avvicinava sempre di piu’… sempre di piu’…. sempre di piu’.. finche…..”


-Mamma, come finisce la favola?-
-Vedi tesoro, quasi mai le storie di quel paese incantato finiscono bene. L’uomo cattivo ha investito e ucciso questi quattro ragazzini, ed ora non e’ in prigione, ma guadagna tanti soldini facendo il modello per un’azienda di moda e accessori”
-Oh mamma, che storia terrificante!-

E voi credete alle favole? Cliccate QUI e vedrete.

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8 Responses to “Una storia tristemente vera”

Eloi

è una storiazza di cacca, ma ancora una volta, che rilevanza ha il fatto che si tratti di un rom!?
quanti casi analoghi ci sono dello stesso tipo con protagonista un italiano?

bah berto ti prego, non postare più link a tgcom!!

Alessandro

è una delle tante storie del cazzo di questo paese enrico..rom o no quell’uomo ha ucciso 4 ragazzi e gli hanno dato sei anni (con l’accusa che tra l’altro ne aveva chiesti 4)! ora..io diritto penale nn l’ho ancora studiato..ma l’essere ubriaco(soprattutto alla guida di un’auto) non può essere una scusante, semmai un’aggravante..quell’uomo ha 4 vite sul groppone..e meritava un ergastolo per ognuna di quelle vite..ma a volte si ha davvero l’impressione che questo paese sia il paese dell’ingiustizia..e questo sembra un caso di discriminazione inversa (”l’uomo è un rom..nn vorremo passare per xenofobi razzisti, diamogli solo qualche annetto!”): italiano rumeno rom tedesco spagnolo che sia uno che fa una cosa del genere lo butti dentro e ti mangi la chiave altrochè..scusate si può essere garantisti finchè si vuole ma questo caso mi ha davvero disgustato.

Eloi

anche a me ma quella notizia non specifica niente del suo processo e la discrizimazione inversa di cui parli è (a meno che non postiamo delle fonti) una semplice ipotesi.

anche io provo disgusto, e la causa principale è quella di trovarsi SEMPRE e COSTANTEMENTE dinnanzi ad una giustizia (intesa come macchina) non certa, non chiara, non trasparente e che quindi LEGITTIMA qualsiasi ipotesi con una ovvia preferenza per quelle più meschine e nefaste.

e questa pratica della giustizia sembra piuttostoun arbitrio e col tempo oltre a sembrarlo finisce per esserlo.
questo mi indigna.

Berto

Enri, lo sai bene che non sono razzista, ho scritto che era un rom per puro senso di cronaca. Ho un campo nomadi a 2 km da casa e non e’ difficile trovare “zingari” nel bar sottocasa che frequenti da una vita ed ovviamente la socializzazione con loro e’ inevitabile (come e’ giusto che sia).

Immaginavo che potessero esserci commenti contro tgcom, ma prima di postare un link ho cercato se l’informazione c’era sul sito di repubblica, e sinceramente non l’ho trovata, mentre su tgcom era in prima pagina; schifo o meno che possa fare, ha detto una cosa che repubblica non ha detto e sinceramente, perche’ dovrei sbattermi per cercarla da un’altra parte se viene detta?
Posso anche capire che la questione e’ stata sollevata da un deputato (famoso) di FI, ma voglio credere (al contrario di loro) che persino chi la pensa diversamente da me, possa dire cose giuste e deve poterle dire. (Voltaire non ci ha insegnato qualcosa in proposito?)

La storiella di merda che ho raccontato fa cagare, la mia fantasia e’ proprio limitata: ho scelto questa forma proprio per evitare di essere banale, scrivendo pari pari alla sorgente da cui ho preso spunto: ho raccontato in storia (come a volte hanno fatto i miei genitori con me quando ero piccolo) fatti veri che se raccontate cosi’ possono essere troppo crude.
Forse in questo caso ho usato toni troppo spinti, ma quando l’ho scritta ero veramente DISGUSTATO e sinceramente (citando il compagno Gaber) non mi sentivo molto italiano (ma per fortuna o purtroppo lo sono?)

Se non c’e’ giustizia, con che spirito si combatte contro chi si fa giustizia da solo?

marci

verità e giustizia in questo paese sono concetti ogni giorno più lontani… vi ricordo che il g8 di Genova ha compiuto 7 anni ma chi ha sbagliato e non erano rom, deve ancora pagare anzi in alcuni casi come De Gennaroo è stato addirittura promosso… anche questa è storia di cacca anzi di super cacca ma fa più show mettere al centro un rom o un extracomunitario, tanto loro nella maggior parte dei casi non possono nemmeno difendersi…

Berto

E’ per tutti i motivi che fanno dell’Italia un paese di merda, che NON bisogna ASSOLUTAMENTE essere qualunquisti, ma continuare a lottare per per credere che potra’ diventare un paese migliore, anche se da molti questa e’ vista come un’utopia.

Dario

Io Berto condivido anche quello che scrivi, la storia è disgustosa, e al di là della giustizia c’è la degenerazione morale di chi fa spettacolo su questa cosa, chiamando il ragazzo a una campagna pubblicitaria. Rom o non rom, qui cambia poco, ecco perchè non è importante sottolineare che lo è. Chi enfatizza i casi riguardanti extracomunitari e invece non condanna altre degenerazioni del sistema Italia (vedi tgcom e tanti altri media di casa nostra) mi risulta un po’ tendenzioso. Mi interrogo anche sul perchè su Repubblica non l’hai trovata mentre su tgcom è sbandierata in prima pagina… detta come va detta, io di gran parte dell’informazione italiana mi fido sempre meno, la vedo spesso faziosa, corrotta e accondiscendente con chicchessia.
Però ti prego, il Re Mortadella lasciamolo a Forza Italia…
@alessandro: la discriminazione inversa mi pare sinceramente assai poco probabile dati i tempi che corrono.

Alessandro

guarda dario m piacerebbe pensarla come te..ma gli eccessi ci sono da entrambe le parti..e c’è chi è troppo accanito e finisce per essere razzista (e discrimina chiunque sia appartenente a una detrminata nazionalità o etnia in quanto tale) e chi invece trova sempre scuse, giustificazioni per qualsiasi cosa..riflettiamoci sopra..che differenza c’è tra chi è razzista e chi tollera qualsiasi reato in nome di una “falsa” tolleranza? nessuna..entrambi, a loro modo, contribuiscono a aumentare la distanza dalla realtà e entrambi, quindi, impediscono un’integrazione che io ancora credo possibile, se si considera che chiunque, di qualsiasi etnia, sia una persona come le altre, uno stronzo un assassino un volontario un santo..non so se m sono spiegato

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