buona sera adorati lettori e non.
questa mattina mi sono svegliato e ho trovato un’e-mail del buon Folco in cui venivo sollecitato per scrivere qualcosa, in questo ameno blog, a proposito dello “sciopero” che si terrà venerdì 12-10-07..
ora, tralasciando il fatto che l’ignorante che ha ideato questo astuto modo per saltare un giorno di scuola non si è ricordato del fatto che in Italia lo sciopero è consentito, e quindi legalizzato, solo per i lavoratori, (ma questi sono solo banali giochetti retorici che mirano a minare la stima dei lettori nei confronti degli organizzatori) mi vedo costretto a dover arare (passatemi il termine) l’idea di fondo di questa manifestazione.
in realtà, da bravo giovane di sinistra, dovrei essere più che felice di andare in piazza per manifestare, ma questa volta no per una serie di motivi più o meno condivisibili.
Prima che me lo si faccia notare, tengo a informare gli adorati lettori e non, che non analizzerò in maniera precisa le novità che verranno introdotte con la riforma con tutti i pro e i contro
a) perchè non ho voglia
b)perchè non ne sono a conoscenza
non voglio fare il solito vecchio rompiballe, quello che dice “ahh i giovani d’oggi, ai miei tempi si che si studiava davvero” però devo ammettere che al livello attuale l’istruzione italiana è divenuta mediocre e quindi vedo di
buon occhio la restaurazione di un sistema scolastico che preveda la bocciatura, perchè ormai passano davvero cani e porci (e sta parlando uno che ha il debito in latino dalla prima…ora sono in quarta..) quindi quella banda di ragazzotti convinti che i 5 anni di superiori siano soltanto un espediente per conoscere belle ragazze\i si sono trovati spiazzati di fronte all’eventualità di dover leggere qualcosa, che non sia la gazzetta.. e che hanno pensato? “se tanto a scuola non vado a farci niente, tanto vale organizzare uno “sciopero”, così se non altro posso
dormire e se sarò fortunato aboliranno la nuova legge..” perchè il problema è anche questo: non so come sia nelle altre città, ma da quello che sento dai miei coetani qui a ferrara l’idea di manifestazione, consiste in una sana giornata di riposo nel candido lettuccio.. come si può essere d’accordo con tutto ciò?
infine non mi ha convinto la divulgazione del “programma” di sciopero.. cioè mi è sembrato davvero che l’idea di fondo non fosse “sto a casa per ottenere qualcosa” ma piuttosto “sto a casa perchè lo fanno tutti e fondamentalmente per stare a casa”..
bon direi che ho usurato abbastanza la tastiera della sorella..
ci sentiamo adorati lettori e non
Scritto in
...e chi se ne frega!,
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antonio
scusate, non ho capito granche`: di che sciopero si tratta? per cosa? chi lo fa?