Voglia di una piazza

<  Voglia di una piazza

dario.jpgSogno un bel finale, come nelle partite vinte all’ultimo.
Sono ammirato dalla decisione di andare in Parlamento, di tenere duro, di volerci provare. Davvero, non penso l’avrebbero fatto tutti. Mi dà soddisfazione vedere il presidente chiedere di rendere conto lì di una decisione assurda e palesemente infame, sleale. Una volta tanto, non dal Vespa provato corrotto e corruttore e compiacente. No, vogliamo vedervi bene. Non possono andarsene così, senza metterci la faccia, dopo due giorni in Campania a telefoni spenti a trattare chissà con chi. Bravo Romano, potrà non servire a nulla, ma se nella politica e nelle sue mille facce c’è anche l’orgoglio e la grinta, questa per me lo è.
E quindi sogno un voto di fiducia a questo governo. Perchè tutti gli infami soffrano di una bella castagna in faccia, almeno per qualche ora. E sogno che quel voto diventi qualcosa di più, che esca dall’aula, e diventi un tam tam di mail e sms che ci chiama tutti da qualche parte, assieme. Chi? quelli che ci credono ancora, che hanno fiducia in questa squadra nonostante tutto. Chi vuol gridare insieme ad altri, onesti e arrabbiati, “andate avanti!” Non so quanti saremmo.
Ma tanti, lo so, hanno paura, o perlomeno timore, di quel che potrebbe succedere. Ritrovarsi assieme, accomunati dalla ribellione, con le parole, almeno a qualcuna delle quotidiane assurdità. Senza gridare contro tutti i politici, ma solo contro quelli che non meritano un ruolo. Le gerarchie della Chiesa che protestano censura e ti pugnalano alle spalle; il fatto che non conta più niente che il capo dell’opposizione venga beccato mentre ammette esplicitamente al telefono di voler comprare la maggioranza in Senato; il fatto che Cuffaro venga condannato e rimanga, non rimuovibile, al suo comodo posto di dissoluto pseudo-governante.
Mi piacerebbe un momento di sveglia, un mostrare agli idioti della tv che non tutti sono assopiti e assuefatti. Forse non saremmo poi tanto pochi, con un po’ di rosso addosso, perchè anche nel PD c’è, e qualche bandiera di nuova fattura. I soliti, noi la nostra musica e l’ANPI. Forse riusciremmo a stare bene, per un pomeriggio tutti assieme, a farci forza, dirci che ci siamo ancora e non sarà così facile mandare tutto in malora per colpa di quattro cani. Perchè tutto sommato questo Prodi, se ci pensiamo, meriterebbe un altro anno. O almeno io così la penso, perchè è e rimane indiscutibilmente migliore di chi è forte all’insulto e alla calunnia, sui titoli di Libero e de il Giornale. Questi, ancora loro… no, proviamo a fermarli, ancora un po’.
Chissà, una piazza non cambia le cose. Un sostegno delle persone sarebbe così bello… in un momento così, riempire una piazza, anche piccola, che sostiene un governo come questo. Chissà quanti saremmo, chissà. Forse non lo sapremo mai perchè è un sogno. E certo, se poi tutto andasse in malora per davvero, esser vicini ci farebbe sentire forti e vivi. E con la voglia di continuare a resistere.

Vote This Post DownVote This Post Up (+4 rating, 4 votes)
Loading ... Loading ...
Scritto in Attualità, Diario, Immagini ~ Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o un trackback dal tuo sito.
8 Responses to “Voglia di una piazza”

Laura TS

perlomeno venderemo cara la pelle

ciao
laura ts

Alessandro

come sempre la passione che dario mette nei post mi fa credere sempre di più nelle persone che stanno alla base..speriamo bene

marcello

Prodi merita rispetto… sono gli italiani che purtroppo non hanno il coraggio di rispettare se stessi e finiscono per vendere il loro di dietro… la stragrande maggioranza per lo meno… anche a sinistra…. MA CHE VUOL DIRE OGGI ESSERE DI SINISTRA? COME CI SI COLLOCA DALLA PARTE SINISTRA IN UN SISTEMA GLOBALIZZATO E BASATO SUL PROFITTO E SULL INDIVIDUALISMO?
ILLUMINATEMI VI SUPPLICO… NE HO BISOGNO…
E SOPRATUTTO LA COSA PIU’ SCONCERTANTE DEL BALLARO DI IERI SERA: COME CAZZO PUO’ PASSARE TRA LA GENTE COMUNE CHE ATTI COME IL CLIENTELARISMO O LA CORRUZIONE POSSANO ESSERE SCAMBIATI O ACCETTATI PER LOGICA POLITICA? SIAMO GIA’ ALLA FRUTTA DI UNA TRISTE CENA…

Alessandro

alla discussione sulla fiducia alla Camera stanno sparando a zero sul Pd..alla fine la colpa la stanno dando tutti a Veltroni e al discorso di Orvieto..

Davidino

Una famiglia di inquisiti a capo di un partito dell’1% che ricatta il Paese, un’uomo senza scrupoli che per 5 anni al posto di far gl’interessi dell’Italia ha fatto i suoi, un manipolo di lùmbard che minacciano la lotta armata, una Chiesa che più dell’anime si occupa delle leggi dello Stato, un’economista inquisito per truffe milionari che fa un partito con tre senatori, postfascisti che prima volevano il referendume e ora votano anche con il porcellum e neo fascisti pronti a salire sul carro dell’ipotetico nuovo vincitore….ECCO I RESPONSABILI DELLA CRISI… una crisi del Paese…
Si può dire di tutto sul Governo prodi, di tutto, tranne che in un anno e mezzo con una maggioranza di due voti non abbia fatto nulla per il Paese..
Risanamento dei conti pubblici, lotta alla mafia, lotta all’evasione fiscate, tentativo concreto di redistribuzione dei rediti, conclusione dell’accordo dei metal maeccanici, politica estera impeccabile, moratoria sulla pena di morte, tentativo di riforma istituzional e elettorale per garantire la governabilità del Paese, vero spirito laico, non ostante i soliti clerico-sabotatori….
ONORE A ROMANO PRODI! un’italiano vero e onesto, che di fronte all’ennesimo golpe di politicanti corrotti e collusi, pronti a tutto pur di salvare i loro piccoli interessi mandano a picco il Paese in piena recessione economica.
Dario hai ragione, è ora che gl’italiani vedano chi sono i loro veri nemici, chi rema contro gl’interessi del Paese, chi ha tradito per quattro soldi.
E spero siano in tanti a indignarsi e a dire basta, una vittoria del centrodestra con questa legge sarebbe un pericolo vero per la democrazia…..ancora una volta povera italia, dagl’atri muscosi e dai fori cadenti….

mary

al momento ci sono le dichiarazioni di voto in Senato… quant’è dura, ragazzi!
hai ragione Dario. anch’io vorrei tanto sentire la prossimità fisica dei nostri compagni, e intendo compagni di strada, di avventura. perchè se anche abbiamo sbandato spesso e ci siamo attardati in futili bagarre io avevo la netta sensazione di essere su una strada. e sapevo che quella strada, se percorsa. avrebbe portato ad un’italia migliore:più giusta, più equa, più civile e anche più corretta e gentile. Prodi ci stava portando faticosamente laggiù, dove splende il sol dell’avvenire. dove tutti pagano le tasse e tutti possono contare su uno stato che lo consideri una persona e non un lavoratore, un disoccupato, un clandestino, una donna, un giovane… dove le persone possano incontrarsi e scontrarsi senza l’impressione di avere di fronte un nemico che compete con lui per l’ultima pagnotta.
stringiamci a coorte, per questo nostro povero paese a brandelli, per noi.

vi abbraccio forte, in quest’ora difficile

mary

… grazie dario. grazie del bel post, grazie di essere dalla nostra parte. rendi questo partito un posto migliore.

Davidino

Un giorno Ernst Hemingway disse:”Essere uomo è un mestiere difficile. E soltanto pochi ce la fanno.”….GRAZIE PRESIDENTE!!!!

Leave a Reply

Nome (richiesto)
Mail (non verrà pubblicata) (richiesta)
Website

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>


« Il Paese dell’anomalia

 

Created by Red Circle Inc. info: info@leftisright.it, web information: admin@leftisright.it - Copyleft, LeftisRight 2006

Powered by WordPress and NoseBleed